Kuehne+Nagel potenzia Francoforte
Kuehne+Nagel ha firmato con Fraport un contratto di locazione per un nuovo impianto cargo aereo da 7.600 metri quadrati nella CargoCity South dell’aeroporto di Francoforte, sviluppato da Fraport e destinato a rafforzare la rete globale del gruppo lungo le principali direttrici del commercio internazionale. Il completamento e la consegna sono previsti entro la fine del 2028i. La struttura sorgerà all’interno dell’area aeroportuale sicura e disporrà di accesso lato pista, consentendo movimenti rapidi tra terminal e piazzole aeromobili, riducendo i tempi di rotazione degli aerei e facilitando i trasferimenti tra le diverse operazioni del gruppo. Il progetto prevede 16 gate e baie per camion, pensati per garantire operatività scalabile e maggiore flessibilità in risposta all’evoluzione della domanda. Sono previsti illuminazione a led, pompe di calore, punti di ricarica per veicoli elettrici, sistemi di misurazione intelligente e un impianto fotovoltaico in copertura per la produzione di energia rinnovabile destinata alla rete aeroportuale. Con questo investimento, Kuehne+Nagel porterà la propria presenza complessiva nella CargoCity South a oltre 20mila metri quadrati, confermando l’impegno di lungo periodo sullo scalo di Francoforte come porta globale per il cargo aereo.
Maersk e Hapag-Lloyd tornano a Suez
Maersk e Hapag-Lloyd riprenderanno da metà febbraio alcuni servizi container nel Mar Rosso e nel Canale di Suez sotto scorta navale, segnando un rientro controllato sulla rotta Asia Europa dopo oltre un anno di deviazioni attorno al capo di Buona Speranza. La ripartenza avverrà nell’ambito dei servizi condivisi e seguirà le verifiche di sicurezza condotte nei mesi scorsi, dopo gli attacchi alle navi commerciali iniziati a fine 2023. Il primo collegamento a tornare operativo sarà l’ME11, che connette India e Medio Oriente con il Mediterraneo e transiterà nelle aree a rischio con misure di sicurezza rafforzate. Maersk conferma che la protezione di equipaggi, navi e carichi resta il criterio operativo principale e che le decisioni di instradamento saranno rivalutate in modo continuo in base alle condizioni sul campo. La compagnia valuterà in una fase successiva anche il possibile rientro nel Mar Rosso dei servizi AE12 e AE15, senza indicare al momento una tempistica. L’ME11 fa parte della Gemini Network, avviata nel 2025 da Maersk e Hapag-Lloyd per integrare parte delle attività est ovest e migliorare l’affidabilità operativa. A dicembre una nave Maersk ha già effettuato un transito singolo sulla rotta del Mar Rosso a fini operativi, senza ripristino completo dei servizi.
Il Brasile entra nel Tir
Il Brasile è diventato il 79° Paese contraente della Convenzione Tir delle Nazioni unite, aderendo all’unico sistema globale di transito doganale e aprendo a nuove opportunità per l’integrazione logistica regionale e internazionale. L’ingresso nel Tir consente al Paese di migliorare l’efficienza e la sicurezza degli scambi con i Paesi confinanti e con i mercati extra-regionali, rafforzando il ruolo del Sud America nelle catene di fornitura globali. Secondo le Nazioni Unite, il sistema Tir permette di ridurre i tempi di attraversamento delle frontiere fino al 92% e di abbassare i costi di trasporto fino al 50%. L’adesione del Brasile è considerata strategica anche per valorizzare gli investimenti nel Corridoio bi-oceanico, infrastruttura che collegherà Atlantico e Pacifico attraversando Brasile, Paraguay, Argentina e Cile. Il corridoio vuole rafforzare la connettività regionale e la posizione del Brasile nel panorama logistico sudamericano, ma la sua competitività dipende dall’armonizzazione delle procedure transfrontaliere. In questo contesto, il Tir rappresenta uno strumento operativo per garantire fluidità ai flussi di merci lungo l’asse infrastrutturale.
Emirates SkyCargo rafforza logistica farmaci
CargoLand by Lgg rafforza il proprio ruolo di hub europeo per la logistica farmaceutica grazie a una nuova collaborazione con Emirates SkyCargo che introduce servizi cargo programmati dopo diversi anni di operazioni ad hoc. A partire dal 2026 il vettore servirà l’aeroporto di Liegi con cinque voli settimanali operati con Boeing 777F, prima nuova destinazione cargo dell’anno per Emirates SkyCargo, aumentando in modo significativo la capacità dedicata ai prodotti sanitari sensibili alla temperatura. Tre dei cinque voli collegheranno Liegi con Chicago O’Hare e con l’aeroporto internazionale Al Maktoum di Dubai, creando un corridoio intercontinentale tra Europa, Nord America e Medio Oriente per le spedizioni farmaceutiche. Il modello operativo prevede il coinvolgimento di un partner di spedizione strategico responsabile del coordinamento end to end dei flussi farmaceutici e della continuità della catena del freddo, in linea con le infrastrutture dedicate di Liegi e con le operazioni cargo attive 24 ore su 24. Secondo Julian Sutch di Emirates SkyCargo, la collaborazione consente di rafforzare l’offerta life science and healthcare dal Belgio e dall’Europa verso i principali mercati globali. L’avvio dei servizi riflette inoltre una cooperazione più stretta tra compagnia aerea, spedizionieri e aeroporto all’interno dell’ecosistema CargoLand. Per CargoLand by Lgg l’espansione sostiene la strategia di crescita verticale basata sul mercato e sul coordinamento con i partner cargo, come sottolineato da Frédéric Brun, responsabile commerciale cargo e logistica.
Maersk rinnova la flotta media
Maersk ha preso in consegna Tangier Maersk, prima portacontainer di una nuova serie composta da sei unità di dimensione media, costruite dal gruppo Yangzijiang Shipbuilding presso il cantiere di Jingjiang, in Cina. Le navi della serie hanno una capacità di 9.000 teu ciascuna e sono dotate di motore dual fuel in grado di operare a metanolo, inserendosi nel programma di rinnovo della flotta del gruppo. Tangier Maersk effettuerà il viaggio inaugurale con scalo a Shanghai e sarà impiegata nel servizio Tp15, che collega l’Asia Orientale alla costa del golfo degli Stati Uniti attraverso il Canale di Panama. La consegna è avvenuta con tre mesi di anticipo rispetto al programma, secondo quanto comunicato da Maersk. Altre quattro navi della stessa serie saranno consegnate nel corso del 2026, mentre l’ultima unità è prevista per l’inizio del 2027.
Nuovi treni container Overseas
Overseas, divisione di Gts dedicata alle spedizioni internazionali via mare, ha annunciato l’avvio di nuovi collegamenti ferroviari container tra il porto Psa di Genova e i mercati del Centro-Sud Italia, con destinazioni in Lazio, Campania, Puglia e Basilicata. L’iniziativa punta sul sistema integrato nave più ferrovia per ridurre i tempi di transito e aggirare le congestioni portuali. I container sbarcati a Genova vengono instradati su treno grazie al network di Gts e di Ecn, European Container Network, società del gruppo intermodale barese. Il terminal di Segrate Milano, gestito da Terminal Italia, svolge il ruolo di snodo operativo tra il porto ligure e le relazioni verso il Centro-Sud. Da Milano Segrate la rete di Gts assicura partenze giornaliere verso Bari, Nola e Pomezia. La soluzione garantisce una continuità operativa con tempi di resa di 48 ore andata e ritorno. I collegamenti sono attivi dai primi di gennaio.














































































