Array ( [0] => 32 )

Primo piano

  • Romania vuole chiarimenti sul nuovo riposo autisti

    Romania vuole chiarimenti sul nuovo riposo autisti

    Il 20 agosto 2020 entrerà in vigore il primo Regolamento della riforma europea dell’autotrasporto e l’associazione degli autotrasportatori rumena Untrr chiede all’UE chiarimenti sul rientro degli autisti.

Podcast K44

Normativa

In vigore le nuove norme sul cronotachigrafo

Il 20 agosto 2020 entra in vigore il primo provvedimento del Primo Pacchetto Mobilità, che apporta importanti modifiche all’autotrasporto internazionale. È il Regolamento UE 1054/2020 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 31 luglio 2020), che modifica il Regolamento UE 165/2014 sul cronotachigrafo e nello stesso tempo modifica alcune regole sul riposo degli autisti. Lo scopo è contrastare il dumping sociale degli autisti e l’uso irregolare del cabotaggio stradale. Il Regolamento entra immediatamente in vigore in tutti gli Stati dell’Unione, senza la necessità di un recepimento nazionale.

Applicazione del Regolamento
Il primo provvedimento del Regolamento UE 1054/2020 sul cronotachigrafo riguarda l’ampliamento del suo ambito di applicazione. Entro tre anni dalla fine dell’anno di entrata in vigore del Regolamento, dovranno montare una nuova generazione di cronotachigrafo “intelligente” le seguenti categorie di veicoli industriali che opereranno fuori dallo Stato di stabilimento dell’azienda proprietaria: quelli che in precedenza avevano il cronotachigrafo analogico; quelli che in precedenza avevano il cronotachigrafo digitale montato fino al 30 settembre 2011; quelli che in precedenza avevano il cronotachigrafo digitale montato dal 1° ottobre 2011. Inoltre, dovranno montarlo entro quattro anni dall’entrata in vigore del Regolamento i veicoli che in precedenza avevano la precedente generazione di cronotachigrafo “intelligente” (quella introdotta dal Regolamento UE 2016/799).

Registrazione del cronotachigrafo
La futura generazione di cronotachigrafo digitale per l’autotrasporto internazionale registrerà più dati di quella attuale (che già dispone di rilevazione della posizione tramite sistema satellitare Gnss). I dati registrati saranno: il luogo di inizio del periodo di lavoro giornaliero; ogni volta che il veicolo attraversa la frontiera di uno Stato membro; ogni volta che il veicolo effettua operazioni di carico o di scarico; il luogo raggiunto ogni tre ore di periodo complessivo di guida; il luogo di fine del periodo di lavoro giornaliero. Inoltre, l’apparecchio indicherà se il veicolo è stato impiegato per il trasporto di merci o di passeggeri.
Rispetto al cronotachigrafo intelligente attuale, che già trasmette in remoto alcune anomalie, quello di nuova generazione trasmetterà in remoto anche il superamento dei tempi di guida. Il nuovo cronotachigrafo avrà anche un nuovo simbolo che identificherà il tempo di riposo svolto su traghetti o treni. Cambia anche la regola per registrare il Paese in cui inizia il periodo di lavoro giornaliero e quello in cui lo termina. Ora ciò deve avvenire nella prima area di sosta disponibile dopo avere attraversato la frontiera (o nel porto o stazione di arrivo nel caso di viaggio su traghetto o treno). Questa operazione non sarà ovviamente necessaria quando saranno montati cronotachigrafi intelligenti di nuova generazione.

Regolamento UE 2020/1054 del 15 luglio 2020 (Primo Pacchetto Mobilità)

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

  bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 

 

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

  • Riparte la vertenza dell’autotrasporto container a Genova

    Riparte la vertenza dell’autotrasporto container a Genova

    L’Osservatorio Logistica e Trasporto Merci di Genova scrive al presidente dell’Autorità portuale per sollecitare la soluzione di problemi connessi all’autotrasporto container che sono rimasti insoluti a causa delle emergenze legate alla pandemia di Covid-19 e della manutenzione delle autostrade.

Logistica

  • Prosegue la vertenza sul contributo postale

    Prosegue la vertenza sul contributo postale

    Il Tar del Lazio ha respinto gli ultimi ricorsi delle associazioni del trasporto avevano intrapreso contro l’Agenzia delle Comunicazioni e il ministero dello Sviluppo Economico sui servizi postali. Sette di loro hanno scritto alla ministra dei Trasporti.

Mare

  • Riparte la vertenza dell’autotrasporto container a Genova

    Riparte la vertenza dell’autotrasporto container a Genova

    L’Osservatorio Logistica e Trasporto Merci di Genova scrive al presidente dell’Autorità portuale per sollecitare la soluzione di problemi connessi all’autotrasporto container che sono rimasti insoluti a causa delle emergenze legate alla pandemia di Covid-19 e della manutenzione delle autostrade.