Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Video | al volante del Daf elettrico sulla Garfagnana

    Video | al volante del Daf elettrico sulla Garfagnana

    Tre giorni di autonomia senza ricariche intermedie e recupero di energia sulle strade di montagna. In questo video di K44 Kerakoll mette alla prova un camion elettrico Daf in sei missioni operative per valutarne prestazioni, consumi e sostenibilità economica.

    Si riaccende la guerra sul porto offshore di Venezia


    Il passaggio al Senato del Decreto Stabilità riaccende la battaglia sul progetto del nuovo porto offshore di Venezia, realizzato dall'Autorità Portuale, che un paio di anni fa aveva scatenato un contrasto con il vicino scalo di Trieste, che a sua volta sta sviluppando le infrastrutture per accogliere portacontainer più grandi. In gioco ci sono ora 95 milioni stanziati dal Decreto Stabilità per le opere onshore di tale progetto, ossia quelle sul versante terrestre destinate ad accogliere i container scaricati sulle banchine offshore e trasportate da speciali navette.
    Due senatori, Antonio Russo e Marco Filippi, hanno stilato un documento (che avrebbe già raccolto una cinquantina di firme di colleghi della maggioranza e dell'opposizione) che propone di destinare quei 95 milioni ad altri progetti "che potenzino tutte le strutture logistiche e portuali già esistenti, primi tra tutti Ravenna, Venezia e Trieste".
    I due senatori spiegano che questa "non è una battaglia di campanile", ma ritengono che tale progetto sia "sproporzionatamente costoso e, nel merito, considerato irrealizzabile ed antieconomico dagli stessi operatori portuali, se non altro per i costi derivanti dalla rottura di carico che la nuova struttura prevederebbe".
    Viceversa, il Piano della portualità "si ripropone di concentrare i fondi disponibili su poche opere davvero necessarie ci chiede progetti sostenibili, integrati e possibilmente sostenuti da una preventiva disponibilità dei privati di accollarsi gli oneri delle nuove opere". E, concludono che "il porto offshore di Venezia non rientra in questo parametro".
    Nel giro di poche ore è giunta la replica del presidente dell'Autorità Portuale di Venezia, Paolo Costa, che proprio due giorni prima aveva presentato il progetto offshore al Techitaly di Bruxelles. Costa ribatte che questo investimento "è apprezzato dalla comunità finanziaria internazionale perché capace di un tasso di rendimento interno non inferiore al 13% e documentato dalle analisi condotte da Pricewaterhousecoopers su progetto redatto da Royal Haskoning e BMT Triton e su una analisi di mercato di MDS Transmodal". Egli ricorda anche che il ministero dell'Ambiente ha valutato positivamente l'impatto ambientale del nuovo porto.
    Costa difende i 95 milioni della Legge di Stabilità, che dovrebbero "correggere l'errore della Sblocca Italia e che servono per finanziare lavori da condurre nel 2015 per la parte onshore (a terra) del sistema e quindi utilizzabile fin da subito". Dal punto di vista operativo, il presidente dell'Autorità veneziana sostiene che il porto offshore "restituisce al porto di Venezia quella accessibilità nautica che con le barriere del Mose é andato generosamente sacrificando per la salvaguardia della città lagunare".
    Infine, Costa sostiene che la struttura può contribuire anche allo sviluppo di Trieste e Ravenna e perfino di Capodistria e Fiume: "perché è necessario che l'intero Alto Adriatico raggiunga le dimensioni di scala minime per competere sul mercato europeo".

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Cede il carrello di un 747-8F Cargolux al Lussemburgo

    Cede il carrello di un 747-8F Cargolux al Lussemburgo

    Un aereo di Cargolux era parcheggiato in piazzola all'aeroporto di Lussemburgo quando ha ceduto il carrello alare sinistro. Nessun ferito. La compagnia ha disposto ispezioni aggiuntive su tutti i suoi Boeing 747-8F prima del volo successivo e ha avviato un'indagine sulle circostanze.

Ferrovia

  • L’apertura della galleria del Brennero rinviata di due anni

    L’apertura della galleria del Brennero rinviata di due anni

    Bbt sposta dal 2032 al 2034 la messa in esercizio della Galleria di base del Brennero e porta a 11,73 miliardi di euro il costo a vita intera. La riprogettazione dell'attrezzaggio ferroviario trasferisce gran parte degli impianti nel cunicolo esplorativo, trasformato in galleria di servizio.

Persone

  • Pessina confermato presidente di Federagenti

    Pessina confermato presidente di Federagenti

    L'Assemblea di Federagenti ha rinnovato all'unanimità la presidenza di Paolo Pessina, alla guida della federazione degli agenti marittimi dall'ottobre 2024. Ha indicato come fronti aperti le crisi geopolitiche che pesano sui porti e la riforma portuale.
Video | al volante del Daf elettrico sulla Garfagnana

TECNICA

Video | al volante del Daf elettrico sulla Garfagnana
previous arrow
next arrow
Bcube inaugura il polo logistico di Villorba

LOGISTICA

Bcube inaugura il polo logistico di Villorba
previous arrow
next arrow
Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti

ENERGIE

Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Evitare la frammentazione degli agenti IA nell’autotrasporto

SERVIZI

Evitare la frammentazione degli agenti IA nell’autotrasporto
previous arrow
next arrow