Array ( [0] => 10 )

Primo piano

  • K44 podcast: scudo contro mancati pagamenti nell’autotrasporto

    K44 podcast: scudo contro mancati pagamenti nell’autotrasporto

    Oltre la metà degli imprenditori italiani teme il mancato pagamento delle fatture, un problema molto sentito dagli autotrasportatori. Ne parla in questo podcast di K44 con Domenico Schiavone, direttore commerciale di Teleroute in Italia che offre uno scudo contro questo rischio.

Podcast K44

Normativa

Cronaca

    Si riaccende la guerra sul porto offshore di Venezia


    Il passaggio al Senato del Decreto Stabilità riaccende la battaglia sul progetto del nuovo porto offshore di Venezia, realizzato dall'Autorità Portuale, che un paio di anni fa aveva scatenato un contrasto con il vicino scalo di Trieste, che a sua volta sta sviluppando le infrastrutture per accogliere portacontainer più grandi. In gioco ci sono ora 95 milioni stanziati dal Decreto Stabilità per le opere onshore di tale progetto, ossia quelle sul versante terrestre destinate ad accogliere i container scaricati sulle banchine offshore e trasportate da speciali navette.
    Due senatori, Antonio Russo e Marco Filippi, hanno stilato un documento (che avrebbe già raccolto una cinquantina di firme di colleghi della maggioranza e dell'opposizione) che propone di destinare quei 95 milioni ad altri progetti "che potenzino tutte le strutture logistiche e portuali già esistenti, primi tra tutti Ravenna, Venezia e Trieste".
    I due senatori spiegano che questa "non è una battaglia di campanile", ma ritengono che tale progetto sia "sproporzionatamente costoso e, nel merito, considerato irrealizzabile ed antieconomico dagli stessi operatori portuali, se non altro per i costi derivanti dalla rottura di carico che la nuova struttura prevederebbe".
    Viceversa, il Piano della portualità "si ripropone di concentrare i fondi disponibili su poche opere davvero necessarie ci chiede progetti sostenibili, integrati e possibilmente sostenuti da una preventiva disponibilità dei privati di accollarsi gli oneri delle nuove opere". E, concludono che "il porto offshore di Venezia non rientra in questo parametro".
    Nel giro di poche ore è giunta la replica del presidente dell'Autorità Portuale di Venezia, Paolo Costa, che proprio due giorni prima aveva presentato il progetto offshore al Techitaly di Bruxelles. Costa ribatte che questo investimento "è apprezzato dalla comunità finanziaria internazionale perché capace di un tasso di rendimento interno non inferiore al 13% e documentato dalle analisi condotte da Pricewaterhousecoopers su progetto redatto da Royal Haskoning e BMT Triton e su una analisi di mercato di MDS Transmodal". Egli ricorda anche che il ministero dell'Ambiente ha valutato positivamente l'impatto ambientale del nuovo porto.
    Costa difende i 95 milioni della Legge di Stabilità, che dovrebbero "correggere l'errore della Sblocca Italia e che servono per finanziare lavori da condurre nel 2015 per la parte onshore (a terra) del sistema e quindi utilizzabile fin da subito". Dal punto di vista operativo, il presidente dell'Autorità veneziana sostiene che il porto offshore "restituisce al porto di Venezia quella accessibilità nautica che con le barriere del Mose é andato generosamente sacrificando per la salvaguardia della città lagunare".
    Infine, Costa sostiene che la struttura può contribuire anche allo sviluppo di Trieste e Ravenna e perfino di Capodistria e Fiume: "perché è necessario che l'intero Alto Adriatico raggiunga le dimensioni di scala minime per competere sul mercato europeo".

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Autotrasporto

  • K44 videocast, arriva controllo remoto del cronotachigrafo

    K44 videocast, arriva controllo remoto del cronotachigrafo

    Da giugno 2019 i veicoli industriali di prima immatricolazione devono montare i cronotachigrafi intelligenti che hanno nuove funzioni tra cui la trasmissione in remoto di 19 parametri dell’apparecchio. E ad agosto 2023 arriverà la seconda generazione. Spiega questa evoluzione il nuovo episodio del videocast K44 Risponde.
FedEx sperimenta camion autonomo negli Usa

TECNICA

FedEx sperimenta camion autonomo negli Usa
Carenza microchip colpirà quasi otto milioni di veicoli

TECNICA

Carenza microchip colpirà quasi otto milioni di veicoli
Nuovi pneumatici Goodyear per veicoli industriali

TECNICA

Nuovi pneumatici Goodyear per veicoli industriali
K44 videocast, nella cabina allungata dei nuovi Daf

TECNICA

K44 videocast, nella cabina allungata dei nuovi Daf
K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion

TECNICA

K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion
previous arrow
next arrow
Sciopero trasporto e logistica l’11 ottobre 2021

LOGISTICA

Sciopero trasporto e logistica l’11 ottobre 2021
Rhenus Italia potenzia le spedizioni con il Project

LOGISTICA

Rhenus Italia potenzia le spedizioni con il Project
Amazon aumenta il salario d’ingresso nella logistica

LOGISTICA

Amazon aumenta il salario d’ingresso nella logistica
Amazon potrebbe aumentare le retribuzioni

LOGISTICA

Amazon potrebbe aumentare le retribuzioni
Luigi Merlo confermato alla presidenza di Federlogistica

LOGISTICA

Luigi Merlo confermato alla presidenza di Federlogistica
previous arrow
next arrow
Da ottobre passaporto per GB anche per gli autisti

BREXIT

Da ottobre passaporto per GB anche per gli autisti
Cresce la tensione tra autotrasporto e Governo in Gran Bretagna

BREXIT

Cresce la tensione tra autotrasporto e Governo in Gran Bretagna
BP raziona il carburante per carenza autisti camion

BREXIT

BP raziona il carburante per carenza autisti camion
Londra rinvia alcuni controlli doganali al 2022

BREXIT

Londra rinvia alcuni controlli doganali al 2022
Aumentano le retribuzioni dei camionisti britannici

BREXIT

Aumentano le retribuzioni dei camionisti britannici
previous arrow
next arrow
K44 videocast, arriva controllo remoto del cronotachigrafo

CAMIONSFERA

K44 videocast, arriva controllo remoto del cronotachigrafo
Cresce la tensione tra autotrasporto e Governo in Gran Bretagna

CAMIONSFERA

Cresce la tensione tra autotrasporto e Governo in Gran Bretagna
Carenza microchip colpirà quasi otto milioni di veicoli

CAMIONSFERA

Carenza microchip colpirà quasi otto milioni di veicoli
Allarme di Conftrasporto, mancano autisti per container

CAMIONSFERA

Allarme di Conftrasporto, mancano autisti per container
Retromarcia di Londra sui visti per camionisti stranieri

CAMIONSFERA

Retromarcia di Londra sui visti per camionisti stranieri
Consiglio Nazionale Svizzera approva la metropolitana delle merci

CAMIONSFERA

Consiglio Nazionale Svizzera approva la metropolitana delle merci
Conftrasporto chiede deroghe al Green Pass per gli autisti

CAMIONSFERA

Conftrasporto chiede deroghe al Green Pass per gli autisti
Sentenza europea su infrazioni al cronotachigrafo emesse in altri Stati

CAMIONSFERA

Sentenza europea su infrazioni al cronotachigrafo emesse in altri Stati
Il Green Pass per il trasporto è Legge

CAMIONSFERA

Il Green Pass per il trasporto è Legge
Canada cerca oltre ventimila camionisti

CAMIONSFERA

Canada cerca oltre ventimila camionisti
Divieto notturno in Austria è fuori dalle regole UE

CAMIONSFERA

Divieto notturno in Austria è fuori dalle regole UE
Nuova tappa per il corridoio ferroviario del Kosovo

CAMIONSFERA

Nuova tappa per il corridoio ferroviario del Kosovo
Il traforo ferroviario del Frejus è superato, lo dicono i numeri

CAMIONSFERA

Il traforo ferroviario del Frejus è superato, lo dicono i numeri
UE vuole l’alternativa alla Via della Seta

CAMIONSFERA

UE vuole l’alternativa alla Via della Seta
Scavi record sulla tratta sud del Brennero, ma la fine lavori si allontana

CAMIONSFERA

Scavi record sulla tratta sud del Brennero, ma la fine lavori si allontana
previous arrow
next arrow