Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Tre campioni cresciuti con un padre camionista

    Tre campioni cresciuti con un padre camionista

    Un calciatore, una pallavolista e un pilota di motocross con un tratto familiare in comune: Gianfranco Zola, Paola Egonu e Tony Cairoli sono figli di camionisti. Il nuovo episodio del podcast "Mio padre, un camionista" di K44 racconta che cosa hanno ricevuto dai loro padri.

    Si riaccende la guerra sul porto offshore di Venezia


    Il passaggio al Senato del Decreto Stabilità riaccende la battaglia sul progetto del nuovo porto offshore di Venezia, realizzato dall'Autorità Portuale, che un paio di anni fa aveva scatenato un contrasto con il vicino scalo di Trieste, che a sua volta sta sviluppando le infrastrutture per accogliere portacontainer più grandi. In gioco ci sono ora 95 milioni stanziati dal Decreto Stabilità per le opere onshore di tale progetto, ossia quelle sul versante terrestre destinate ad accogliere i container scaricati sulle banchine offshore e trasportate da speciali navette.
    Due senatori, Antonio Russo e Marco Filippi, hanno stilato un documento (che avrebbe già raccolto una cinquantina di firme di colleghi della maggioranza e dell'opposizione) che propone di destinare quei 95 milioni ad altri progetti "che potenzino tutte le strutture logistiche e portuali già esistenti, primi tra tutti Ravenna, Venezia e Trieste".
    I due senatori spiegano che questa "non è una battaglia di campanile", ma ritengono che tale progetto sia "sproporzionatamente costoso e, nel merito, considerato irrealizzabile ed antieconomico dagli stessi operatori portuali, se non altro per i costi derivanti dalla rottura di carico che la nuova struttura prevederebbe".
    Viceversa, il Piano della portualità "si ripropone di concentrare i fondi disponibili su poche opere davvero necessarie ci chiede progetti sostenibili, integrati e possibilmente sostenuti da una preventiva disponibilità dei privati di accollarsi gli oneri delle nuove opere". E, concludono che "il porto offshore di Venezia non rientra in questo parametro".
    Nel giro di poche ore è giunta la replica del presidente dell'Autorità Portuale di Venezia, Paolo Costa, che proprio due giorni prima aveva presentato il progetto offshore al Techitaly di Bruxelles. Costa ribatte che questo investimento "è apprezzato dalla comunità finanziaria internazionale perché capace di un tasso di rendimento interno non inferiore al 13% e documentato dalle analisi condotte da Pricewaterhousecoopers su progetto redatto da Royal Haskoning e BMT Triton e su una analisi di mercato di MDS Transmodal". Egli ricorda anche che il ministero dell'Ambiente ha valutato positivamente l'impatto ambientale del nuovo porto.
    Costa difende i 95 milioni della Legge di Stabilità, che dovrebbero "correggere l'errore della Sblocca Italia e che servono per finanziare lavori da condurre nel 2015 per la parte onshore (a terra) del sistema e quindi utilizzabile fin da subito". Dal punto di vista operativo, il presidente dell'Autorità veneziana sostiene che il porto offshore "restituisce al porto di Venezia quella accessibilità nautica che con le barriere del Mose é andato generosamente sacrificando per la salvaguardia della città lagunare".
    Infine, Costa sostiene che la struttura può contribuire anche allo sviluppo di Trieste e Ravenna e perfino di Capodistria e Fiume: "perché è necessario che l'intero Alto Adriatico raggiunga le dimensioni di scala minime per competere sul mercato europeo".

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    Le rilevazioni della Iata ad agosto 2026 mostrano che il trasporto merci aereo mondiale è cresciuto del 4,4% su base annua mentre la capacità è sostanzialmente stabile, portando il riempimento al 46%. Guidano Nord America e Asia-Pacifico, arretrano i corridoi mediorientali e il cherosene sale a 157 dollari al barile.

Ferrovia

  • Aperto il dibattito sulla nuova ferrovia  Avigliana-Orbassano

    Aperto il dibattito sulla nuova ferrovia Avigliana-Orbassano

    Si è svolta una manifestazione contro la nuova ferrovia Avigliana-Orbassano, che rientra nel progetto della Torino-Lione. Paolo Foietta componente italiano nella commissione Intergovernativa (già commissario e presidente dell'Osservatorio) replica agli oppositori.

Persone

  • DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

    DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

    Si è spento l’8 ottobre 2026 a 76 anni Vittorino De Bortoli, che nel 1980 avviò con il fratello Valter la casa di spedizioni di Montebelluna DB Group. Nel distretto dello scarpone hanno creato a una rete di circa 80 uffici.
Allo Iaa Tata ha mostrato la sua tecnologia per veicoli industriali

TECNICA

Allo Iaa Tata ha mostrato la sua tecnologia per veicoli industriali
previous arrow
next arrow
DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

LOGISTICA

DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli
previous arrow
next arrow
Scoperta a Venezia una frode sui carburanti

ENERGIE

Scoperta a Venezia una frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Sanilog avvia una nuova campagna oncologica

SERVIZI

Sanilog avvia una nuova campagna oncologica
previous arrow
next arrow