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Podcast K44

Cronaca

  • Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    La Polizia autostradale tedesca di Bielefeld ha controllato circa 130 veicoli industriali sulle aree di servizio Lipperland Nord e Sud, tra Bielefeld e Herford. Contestate 87 infrazioni, di cui 35 su tempi di guida e riposo. La Dogana ha avviato ulteriori verifiche su lavoro irregolare e salario minimo.

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Autotrasporto

  • Il commerciale Maxus eDeliver 5 diventa un piccolo camion

    Il commerciale Maxus eDeliver 5 diventa un piccolo camion

    Debutto mondiale allo Iaa Transportation per la versione a telaio cabinato del Maxus eDeliver 5, che mantiene la base tecnica con batteria da 64 kWh e motore da 120 kW. Ad Hannover anche il camion eDeliver 420L da 42 tonnellate e il RoboVan autonomo.

    Navi ro-ro e porta auto sulla cresta dell’onda


    Una dettagliata panoramica sullo shipping internazionale è stata offerta da Michele Francioni, amministratore delegato di Rina Services, nella sessione di apertura del primo Mare Forum Monaco Shipping. L'andamento del mercato del trasporto marittimo oceanico in questo periodo è dominato principalmente da tre fattori: l'eccesso di tonnellaggio disponibile sul mercato che dovrà andare riducendosi, il prezzo del petrolio in discesa e l'inevitabile riduzione della capacità produttiva da parte dei cantieri asiatici anche nel 2015.
    "I prezzi delle nuove costruzioni sono in discesa e i cantieri devono trovare altri filoni d'attività diversi dalle navi porta-rinfuse secche per riempire i loro slot", ha spiegato il numero uno di Rina Services. "Nel breve termine l'oversupply andrà lentamente riequilibrandosi, nel medio termine assisteremo a una ripresa dei commerci e nel lungo periodo (traguardo 2030) l'Asia sarà il nuovo baricentro del mercato shipping internazionale".
    Entrando più nel dettaglio su dove gli investitori dovrebbero orientare i loro acquisti in navi, Francioni sembra tiepido sia sul dry che sul liquid bulk: "Il rapporto tra portafoglio ordini e navi in mare è sceso dal 24% del 2013 al 17% di questo mese con un calo particolarmente marcato per le handysize. Per quanto riguarda le navi cisterna nuovi ordini continuano a essere firmati, soprattutto verso dimensioni di navi medium Range e Long Range. I prezzi delle bulk carrier risultano in calo nell'ultimo periodo mentre quelli delle cisterne si stanno sostanzialmente stabilizzando". Francioni si domanda ancora per quanto il mercato delle navi cisterna riuscirà a beneficiare del basso prezzo del petrolio e come impatterà sul comparto il ritorno sul mercato dell'Iran dopo il termine delle sanzioni internazionali.
    Volgendo lo sguardo ai container, il rapporto orderbook/flotta operativa risulta mediamente in crescita del 6,3% all'anno e oggi oltre metà delle nuove costruzioni ha portata superiore agli 8000 teu. Oltre a questo bisogna considerare che l'offerta mondiale di stiva per queste navi ha superato la soglia dei 20 milioni di teu, per cui non sembra essere esattamente un segmento di mercato bisognoso di ulteriori investimenti.
    Lo stesso vale per l'offshore, che rimane in linea di massima un comparto particolarmente dinamico ma in questi mesi è zavorrato dalla caduta del prezzo del petrolio "che - rileva Francioni – ha messo a rischio le esplorazioni in acque profonde, ha rallentato gli investimenti in nuove tecnologie di perforazione e di conseguenza ha ridotto la domanda di mezzi OSV e PSV".
    Più stabili e promettenti, come detto, sono i segmenti di mercato delle navi ro-ro, in particolare car carrier, anche se si sta facendo sempre più evidente un'esigenza verso mezzi più specializzati. Discorso simile vale per la navi LNG che, nonostante una fase di rallentamento, nel medio-lungo termine non possono che generare ritorni interessanti per gli armatori. Francioni a tal proposito evidenzia un portafoglio ordini cresciuto, rispetto alla flotta sul mercato, dal 26 al 38% tra il 2012 e quest'anno.
    La nicchia di mercato più promettente si conferma senza dubbio quella delle crociere che fa registrare ogni anno tassi di crescita positivi. L'amministratore delegato di Rina Services ha sottolineato che "fra il 2009 e 2015 è stata introdotta sul mercato capacità aggiuntiva pari a 500 mila letti bassi e le previsioni per quest'anno parlano di 25 milioni di passeggeri imbarcati a livello mondiale sulle navi da crociera. Questo comparto è l'unico a non palesare effetti negativi legati all'aumento dell'offerta di capacità immessa sul mercato".

    Nicola Capuzzo

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