Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    La Polizia autostradale tedesca di Bielefeld ha controllato circa 130 veicoli industriali sulle aree di servizio Lipperland Nord e Sud, tra Bielefeld e Herford. Contestate 87 infrazioni, di cui 35 su tempi di guida e riposo. La Dogana ha avviato ulteriori verifiche su lavoro irregolare e salario minimo.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Fusione miliardaria nell’autotrasporto Usa

    Fusione miliardaria nell’autotrasporto Usa

    L'accordo annunciato il 5 ottobre 2026 unisce due dei principali intermediari del trasporto stradale nordamericano, C.H. Robinson e Rxo. La chiusura è prevista nel primo semestre 2027, dopo il voto degli azionisti Rxo e le autorizzazioni regolatorie. L'obiettivo è attuare 300 milioni di dollari di sinergie annue entro due anni.

    Il più grande terminal container di New York è in vendita

    Maher Terminals, il più grande terminal container del porto di New York–New Jersey, è in vendita con una valutazione superiore ai tre miliardi di dollari, pari a circa 2,75 miliardi di euro. La notizia è ufficiosamente apparsa all’inizio di febbraio 2026, a breve distanza dal rinnovo della concessione da parte della Port Authority of New York and New Jersey, che ha esteso il contratto fino a settembre 2063. Il venditore è Macquarie Asset Management, che controlla l’assetto attraverso il proprio fondi infrastrutturale Macquarie Infrastructure Partners III.

    Il terminal si trova a Elizabeth, nel New Jersey, e si estende su una superficie di oltre 1,82 chilometri quadrati. È dotato di banchine profonde e piazzali in grado di accogliere le grandi portacontainer impiegate sulle rotte transoceaniche. Maher movimenta oltre un terzo dei volumi di container dell’intero sistema portuale, con più di tre milioni di teu su circa 8,7 milioni di teu annui complessivi. Finora è l’unico tra i cinque principali terminal di questo bacino portuale a non essere controllato da una compagnia di navigazione.

    Il processo di vendita non risulta formalmente avviato e non è stata definita una tempistica precisa, ma sono in corso contatti preliminari con potenziali acquirenti industriali e finanziari. Tra i soggetti interessati sono indicati grandi armatori globali e operatori terminalistici internazionali, affiancati da fondi infrastrutturali di grandi dimensioni. In alcuni casi si valuta la possibilità di operazioni congiunte tra investitori finanziari e operatori industriali, con l’obiettivo di combinare capitale e competenze operative.

    La valutazione superiore ai tre miliardi di dollari riflette non solo la scala dell’assetto, ma anche la durata residua della concessione. L’estensione di 33 anni garantisce una visibilità di lungo periodo sui flussi di cassa, elemento centrale per l’interesse dei fondi infrastrutturali a profilo di rischio contenuto. La stabilità regolatoria e contrattuale rafforza il posizionamento di Maher tra gli assetti portuali più appetibili del mercato nordamericano.

    Il principale termine di confronto è rappresentato dall’operazione conclusa nel 2023, quando due terminal del complesso, Port Liberty New York e Port Liberty New Jersey, sono stati acquisiti per circa tre miliardi di dollari, pari a circa 2,8 miliardi di euro. In termini di superficie e capacità operativa, Maher è più grande, elemento che contribuisce a sostenere una valutazione analoga o superiore, nonostante un contesto macroeconomico meno espansivo rispetto a due anni fa.

    Il porto di New York–New Jersey serve il più grande mercato di consumo degli Stati Uniti ed è un nodo centrale per i traffici transatlantici e per i collegamenti Asia–East Coast via Suez e Panama. In un contesto di riallocazione dei flussi commerciali globali, con una crescente attenzione verso i porti della costa Est rispetto a quelli della West Coast, il controllo di un terminal chiave come Maher da parte di una compagnia di navigazione rappresenta un vantaggio competitivo rilevante.

    Per Macquarie Asset Management, la possibile dismissione s’inserisce in una strategia di rotazione del portafoglio infrastrutturale. Per il fondo, questo assetto è considerato maturo, con profili di rischio ormai consolidati, e il momento di mercato consente di valorizzarlo sfruttando multipli elevati per le infrastrutture portuali strategiche, come già avvenuto in operazioni analoghe negli Stati Uniti.

    L’eventuale cambio di proprietà avrebbe effetti anche sul governo del porto. Un’acquisizione da parte di un grande armatore ridurrebbe ulteriormente il numero di terminal indipendenti nel complesso NY/NJ, rafforzando una tendenza già evidente verso il controllo diretto delle infrastrutture da parte delle compagnie di navigazione. Questo scenario potrebbe incidere sulle condizioni di accesso e sulle dinamiche concorrenziali per gli altri vettori che utilizzano il terminal.

    P.R.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    Le rilevazioni della Iata ad agosto 2026 mostrano che il trasporto merci aereo mondiale è cresciuto del 4,4% su base annua mentre la capacità è sostanzialmente stabile, portando il riempimento al 46%. Guidano Nord America e Asia-Pacifico, arretrano i corridoi mediorientali e il cherosene sale a 157 dollari al barile.

Ferrovia

  • Duisport potenzia i collegamenti ferroviari da Trieste

    Duisport potenzia i collegamenti ferroviari da Trieste

    Duisport porta a quattro le circolazioni settimanali sia sul servizio intermodale Cervignano-Duisburg sia sulla navetta tra il terminal Plt Hhla Italy e l'Interporto di Cervignano. Il servizio, gestito da +.intermodal si basa su un modello neutrale e prevede l'estensione a Wels, in Austria, dal prossimo anno.

Persone

  • L’autotrasporto veronese perde Francesco Corsi

    L’autotrasporto veronese perde Francesco Corsi

    Il 26 settembre 2026 è morto nella sua casa di Colognola ai Colli l’autotrasportare veneto Francesco Corsi. Cominciò nel 1960 con un Leoncino e l’omonima azienda Corsi, specializzata nel trasporto logistica a temperatura controllata e insediata nell'interporto Quadrante Europa di Verona.
L’elettrico Volta Zero torna allo Iaa 2026

TECNICA

L’elettrico Volta Zero torna allo Iaa 2026
previous arrow
next arrow
Parte la riforma del Codice Doganale europeo

LOGISTICA

Parte la riforma del Codice Doganale europeo
previous arrow
next arrow
Scoperta a Venezia una frode sui carburanti

ENERGIE

Scoperta a Venezia una frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Sanilog avvia una nuova campagna oncologica

SERVIZI

Sanilog avvia una nuova campagna oncologica
previous arrow
next arrow