Array ( [0] => 14 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Portuali arrestati a Gioia Tauro mentre esfiltravano coca

    Portuali arrestati a Gioia Tauro mentre esfiltravano coca

    La Guardia di Finanza ha bloccato nel porto di Gioia Tauro due lavoratori portuali sorpresi con 252 chilogrammi di cocaina appena estratti da un container arrivato dall'Australia via Panama. È il terzo sequestro nello scalo dal marzo scorso e riporta l'attenzione sulle complicità interne al terminal.

Autotrasporto

  • Talson punta sulla durata del semirimorchio

    Talson punta sulla durata del semirimorchio

    Allo IAA 2026 di Hannover il costruttore olandese Talson esporrà casse mobili e semirimorchi in alluminio costruiti senza verniciatura, con pannelli sostituibili singolarmente. Presenterà anche e Talson AI, un assistente digitale per conducenti e officine basato sull'intelligenza artificiale.

    La scommessa del terminal intermodale di Alessandria

    Partiamo da una domanda: il sistema portuale di Genova che comprende anche quello di Pra’ ha l’esigenza di disporre di nuova e più vasta area retroportuale, dislocata oltre i limitati spazi attuali e quindi necessariamente al di là dell’Appennino? E, se sì, in che termini? Ruota attorno a questo quesito il futuro delle scelte logistiche legate al porto genovese con in primo piano il ruolo che può avere l’area di Alessandria. Qui sulla carta gli spazi non mancano perché a ridosso del centro urbano della città piemontese è situato lo storico scalo ferroviario merci che si estende per un milione di metri quadrati, in passato uno dei più grandi e movimentati d’Italia (ha un fascio di una cinquantina di binari) e ora quasi inutilizzato.

    Della sua possibile funzione di retroporto genovese se ne parla da decenni, ma solo nel marzo 2024 è stato presentato da parte di Rfi il progetto di fattibilità tecnico-economica e avviata la definizione del masterplan dell’hub intermodale con un bando di gara che si chiude il 3 giugno 2024. Ora l’obiettivo è definire il documento di indirizzo strategico entro fine anno per avviare la fase operativa nel corso del 2025.

    La posta in gioco è molto alta e solo una volta svelate le carte si potrà comprendere non solo quale sarà il futuro intermodale di Alessandria, ma anche come sarà configurato l’eventuale retroporto logistico di Genova. Ci sarà un’unica grande area, in questo caso Alessandria, o una serie di poli che potranno integrarsi, oppure al contrario cercare di conquistarsi il loro spazio, magari a dispetto di altri, visti come concorrenti? Per ora lo sbocco appare abbastanza indefinito, anche perché la realtà è piuttosto variegata.

    Sul territorio le strutture non mancano, a partire dall’interporto di Rivalta Scrivia, la cui società di gestione che ha come riferimento il Gruppo Gavio non è certo intenzionata a restare alla finestra, anzi ha in progetto di ampliare l’attuale struttura per ulteriori 650mila metri quadri. Più a nord si trova il centro interportuale di Mortara che viste le distanze non potrà mai svolgere la funzione di retroporto di Genova, ma può intercettare parte dei traffici, anche perché si colloca su una direttrice ferroviaria come la Genova-Novara-valichi svizzeri dove Rfi sta investendo risorse importanti per realizzare un asse adatto ai trasporti intermodali senza limiti di sagoma.

    Ma c’è di più, perché a leggere le indicazioni che emergono dal progetto di fattibilità tecnico-economica e dagli indirizzi del masterplan di Alessandria non emerge l’ambizione di una struttura che possa rappresentare una svolta logistica per tutto il triangolo economico che fa perno su Genova. È vero che si parla di trenta ettari destinati al terminal ferroviario e di altri settanta ettari al centro del progetto di un hub intermodale, ma soprattutto in riferimento a quest’ultimo le funzioni sono molto variegate, anche di mobilità urbana e di riuso del territorio (fino ad arrivare al residenziale, anche studentesco), funzioni che con il trasporto merci hanno poco a che fare, al massimo rappresentano un affare per il proponente.

    Nei dettagli lo scalo ferroviario avrà tre gru a portale da 40 tonnellate per la movimentazione delle merci, con quattro binari a modulo 750 metri, due corsie per il transito dei trattori stradali e spazi per lo stoccaggio dei container. Restano da definire nei dettagli, e questo lo dirà il masterplan, i contenuti dell’hub intermodale. Ma per una struttura che vorrebbe avere l’ambizione di diventare il retroporto di Genova, un confronto con una realtà come il Quadrante Europa, appare senza storia.

    Nei suoi diversi terminal, Verona può contare su 18 binari, oltre a 17 binari di carico/scarico e 13 binari di deposito, serviti da numerose gru a portale o semoventi. Inoltre ha al suo interno uno scalo ferroviario con 18 binari, mentre è in progetto un ulteriore espansione con un quarto modulo con altri otto binari. Se questa è una realtà ormai consolidata, Alessandria è tutta da inventare.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Persone

  • L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    Dopo una lunga malattia, il 11 agosto 2026 è morto Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, associazione dell’autotrasporto di cui è stato anche tra i fondatori dopo anni di lavoro nella Fita Cna.
KargoBot presenta Space, il “robot da trasporto”

TECNICA

KargoBot presenta Space, il “robot da trasporto”
previous arrow
next arrow
Ceva ha subito un ciberattacco alla fine di luglio 2026

LOGISTICA

Ceva ha subito un ciberattacco alla fine di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Perché il gasolio corre mentre il greggio frena

ENERGIE

Perché il gasolio corre mentre il greggio frena
previous arrow
next arrow
Bando LogIN Business avvia i rimborsi

SERVIZI

Bando LogIN Business avvia i rimborsi
previous arrow
next arrow