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Felb porta la Transiberiana in Italia


La società austriaca Felb (Far East Land Bridge) dal prossimo autunno avrà una prima sede in Italia, a Milano, per commercializzare sul nostro mercato nazionale i collegamenti ferroviari fra il vecchio continente e l'estremo Oriente. Lo rende noto la stessa società controllata dalle ferrovie russe RZD in una nota dove spiega si legge che "Felb è consapevole dell'elevato potenziale del mercato italiano per il transito delle merci da e verso l'Asia (Cina, Corea del Sud, Giappone) e intende sviluppare tutte le possibili sinergie sfruttando la propria flotta di container anche per il trasporto merci da e verso la Russia, il Kazakistan e gli altri paesi CIS/STAN. Inoltre, l'offerta di spedizioni project cargo (carichi fuori sagoma) assicurerà un ampio portfolio di servizi basati sul trasporto ferroviario".
Far East Land Bridge offre alla clientela un parco container di 4900 teu mentre il volume d'affari nel 2014 era 75 milioni di dollari e quello previsto per fine 2015 era di 100 milioni. Per quanto concerne i volumi trasportati nel 2014, avevano viaggiato sulla linea Transiberiana grazie a FELB circa 30mila teu in entrambe le direzioni mentre nel 2015 questo numero era salito a 40mila teu.
Oggi è già disponibile un servizio di trasporto settimanale da Milano verso la Cina e i paesi Cis/Stan: "I primi container in partenza dall'Italia verso l'estremo Oriente - prosegue ancora la comunicazione di Felb - sono già stati consegnati a destinazione con un transit time inferiore ai 20 giorni". Al fine di migliorare il servizio di trasporto su ferro diretto verso ovest, l'azienda sta implementando un collegamento ferroviario diretto dal confine tra Polonia e Bielorussia e Milano, con un transit time inferiore alle 48 ore. I flussi dalla Cina sono gestiti con una combinazione di rotaia e camion in grado di garantire tempi di transito inferiori ai 18 giorni.
Oltre all'Italia, la strategia di sviluppo della società controllata dalle ferrovie russe prevede un'espansione anche verso la Turchia, che andrebbe così ad aggiungersi alle altre nazioni del centro Europa (Germania, Olanda e Polonia in primis) già servite dai collegamenti ferroviari Asia-Europa. Da un punto di vista del network aziendale, alle sedi già esistenti in Austria, Germania e Polonia si aggiungeranno nel futuro prossimo uffici in Repubblica Ceca e a Duisburg (Germania). In Asia Felb è presente invece a Pechino, Shanghai, Congqing, Changchun, Suzhou, Dalian, Yingkou e Manzhouli.

Nicola Capuzzo

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