Array ( [0] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

Normativa

Mare

  • Ipotesi di separazione per i porti di CK Hutchison

    Ipotesi di separazione per i porti di CK Hutchison

    Secondo Bloomberg, CK Hutchison Holdings vuole superare lo stallo sulla vendita della società terminalista Hutchison Ports spacchettando i terminal per venderli con quote diverse al consorzio BlackRock-Msc e a Cosco Shipping.

    Migliaia di camion bloccano i Balcani contro regole UE

    Immagine: TrasportoEuropa IA

    Nel pomeriggio del 26 gennaio 2026 gli autotrasportatori di Serbia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Macedonia del Nord hanno avviato un blocco coordinato di oltre venti valichi di frontiera merci verso l’area Schengen, con presidi simultanei iniziati alle 12.00 e un’azione già operativa dalla mezzanotte per alcune direttrici in ingresso nei Paesi balcanici. Questa protesta è stata organizzata dalle principali associazioni nazionali dell’autotrasporto e ha interrotto la continuità del traffico lungo l’asse che collega l’unione europea con Turchia e Medio Oriente, con ricadute immediate su tempi di transito, disponibilità di mezzi e affidabilità delle consegne lungo i corridoi regionali.

    La protesta nasce dall’applicazione rigida della regola Schengen dei 90 giorni su 180 ai conducenti professionali extra-Ue e dall’entrata in funzione del sistema digitale di ingresso e uscita Ees, che rende più stringente la verifica dei giorni di permanenza. Le associazioni sostengono che una norma pensata per soggiorni di breve durata diventa, con l’applicazione automatizzata, un vincolo operativo che riduce drasticamente i giorni lavorabili nell’area Schengen e aumenta il rischio di fermi, respingimenti e sanzioni. Secondo l’associazione degli autotrasportatori della Bosnia, nel 2025 oltre cento autisti sarebbero stati espulsi per superamento del limite, con ulteriori provvedimenti annunciati nei giorni precedenti il blocco.

    I presidi del 26 gennaio hanno interessato i principali terminal merci e i valichi stradali lungo le direttrici Serbia-Ungheria, Serbia-Croazia, Bosnia-Erzegovina-Croazia, Macedonia del Nord-Grecia e Montenegro-Croazia, con l’aggiunta del porto di Bar, dove i trasportatori hanno limitato accessi e operatività nel terminal e nell’area di zona franca. I promotori hanno dichiarato di aver introdotto eccezioni per alcune categorie merceologiche a carattere umanitario e di sicurezza, mentre il traffico passeggeri non rientra nell’azione. L’organizzazione è stata impostata su turnazioni, presidi continuativi e supporto logistico ai conducenti in attesa, con l’obiettivo di mantenere la pressione per almeno una settimana.

    La dimensione del coinvolgimento è stata descritta con stime elevate, che raggiungono le migliaia di camion, anche se la cifra precisa non è stata ancora rilevata. L’effetto visibile ai valichi è stato quello di una riduzione quasi totale della capacità di attraversamento per i veicoli industriali, con code, riprogrammazione dei viaggi e deviazioni su itinerari alternativi. dove disponibili. In Ungheria sono state suggerite deviazioni e limitazioni sulle uscite verso il confine serbo, con aggiornamenti delle autorità in tempo reale.

    Altrettanto elevato appare l’impatto economico. Il presidente della camera di commercio serba, Marko Čadež, riportato da Agenzia Nova ha stimato danni diretti da esportazioni bloccate pari a 100 milioni di euro al giorno e penali contrattuali per ritardi tra 10mila e 50mila euro al giorno per singola azienda, con circa 10mila imprese esportatrici coinvolte sul solo canale Serbia-Ue. In parallelo, la camera di commercio del Kosovo ha richiamato un impatto potenziale sulla catena del valore regionale di quasi un miliardo di euro al giorno, valore che comprende ritardi, costi addizionali e interruzioni di fornitura.

    Le filiere più esposte appaiono quelle con componentistica e consegne a tempo, oltre al fresco. I Balcani occidentali sono pienamente integrati nelle catene di fornitura della manifattura comunitaria, incluso il comparto automobilistico, dove i ritardi si trasformano rapidamente in costi di produzione e mancate consegne. In questo contesto, il blocco ai valichi non colpisce solo l’export balcanico ma anche i flussi di rientro di semilavorati e componenti, oltre alla logistica del commercio elettronico lungo le direttrici sud-est Europa e Mediterraneo orientale. L’effetto di rete ha toccato anche Paesi non aderenti alla protesta. Il Kosovo dipende dai transiti via Serbia e Macedonia del Nord, con impatti su importazioni ed esportazioni e ha diffuso l’appello per un intervento istituzionale UE per ripristinare la circolazione fino a una soluzione permanenti.

    Un elemento che caratterizza la mobilitazione del 26 gennaio è il sostegno istituzionale, in alcuni casi esplicito. In Macedonia del Nord, fonti locali riferiscono della presenza al valico di Blace del vice-primo ministro e ministro dei Trasporti Aleksandar Nikoloski, che ha definito la protesta “un avvertimento” in vista della piena operatività dell’Ees prevista per il 10 aprile 2026 e ha indicato febbraio e marzo come finestra utile per una soluzione condivisa. In Serbia, Agenzia Nova segnala la visita di Čadež al valico di Batrovci, con l’obiettivo di rafforzare la quantificazione dei danni e trasformare il tema in priorità economica, mentre in Bosnia-Erzegovina, European Western Balkans riporta dichiarazioni del ministro delle Comunicazioni e dei Trasporti, Edin Forto, di comprensione delle ragioni degli autotrasportatori e della necessità di un confronto a livello UE.

    Il portavoce della Commissione Europea, Markus Lammert, ha dichiarato che l’Ees non cambia le regole sui soggiorni brevi ma ne consente una migliore applicazione, riconoscendo al tempo stesso che potrebbe esserci necessità di flessibilità per professioni ad alta mobilità come autotrasportatori e atleti. La risposta, tuttavia, non contiene una proposta operativa immediata, e questo punto è stato indicato dagli organizzatori come motivo per mantenere il blocco. Il segretariato della Comunità dei Trasporti ha ricostruito le interlocuzioni precedenti e i margini limitati di intervento dell’organizzazione, ribadendo che la materia è di competenza della Commissione e degli Stati membri.

    Il nodo tecnico resta il modo in cui la permanenza viene calcolata e applicata. Le associazioni degli autotrasportatori contestano in particolare che anche il giorno d’ingresso e quello di uscita sono conteggiati come giornate intere, riducendo ulteriormente la disponibilità effettiva per missioni ripetute. Da qui la richiesta di uno status speciale per conducenti professionali, oppure di un meccanismo di conteggio alternativo che distingua il lavoro transfrontaliero dal soggiorno personale. Tra le ipotesi c’è quella d’istituire una categoria separata nel sistema Ees e strumenti assimilabili a visti di lavoro dedicati, indicati come soluzioni pratiche per evitare che la gestione delle frontiere diventi un vincolo strutturale alla continuità dell’autotrasporto internazionale.

    La protesta sta proseguendo anche il 27 gennaio 2026, con la prospettiva di continuarla per l’intera settimana, in assenza di aperture negoziali. La sequenza temporale che porta alle azioni del 26 gennaio le lega a precedenti proteste del 2025 e a un confronto istituzionale intensificato nelle settimane precedenti, fino agli avvisi emessi da alcune rappresentanze diplomatiche e ministeri degli Esteri dei Paesi confinanti.

    M.L.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo amplia la rete su Roma e Algeri

    Lufthansa Cargo amplia la rete su Roma e Algeri

    Lufthansa Cargo annuncia a gennaio 2026 una svolta sui trasporti aerei a corto e medio raggio, con al centro Roma e Algeri. Rafforza il ruolo degli hub e l’accesso ai mercati africani ed europei.

Ferrovia

  • Helrom esce dall’insolvenza con Hrg

    Helrom esce dall’insolvenza con Hrg

    La società tedesca del trasporto intermodale di semirimorchi Helrom ha chiuso la procedura d’insolvenza a Francoforte e riparte con nuovi investitori e il supporto di Greenbrier, Dal Deutsche Anlagen-Leasing e Société Générale.

Persone

Catl avvia produzione in serie di batterie a sodio per furgoni elettrici

TECNICA

Catl avvia produzione in serie di batterie a sodio per furgoni elettrici
Volvo FH conferma cinque stelle Euro Ncap nel 2026

TECNICA

Volvo FH conferma cinque stelle Euro Ncap nel 2026
Iveco avvia test per il Livello 4 di guida autonoma dei camion

TECNICA

Iveco avvia test per il Livello 4 di guida autonoma dei camion
Stellantis Pro One accelera sulla logistica urbana sostenibile

TECNICA

Stellantis Pro One accelera sulla logistica urbana sostenibile
Una cargobici progettata per la logistica urbana

TECNICA

Una cargobici progettata per la logistica urbana
previous arrow
next arrow
Il 2025 chiude positivo per l’immobiliare logistica italiana

LOGISTICA

Il 2025 chiude positivo per l’immobiliare logistica italiana
Stef rafforza la direzione delle attività con due nomine

LOGISTICA

Stef rafforza la direzione delle attività con due nomine
Nuove cargo bici e veicolo autonomo per i pacchi di Poste

LOGISTICA

Nuove cargo bici e veicolo autonomo per i pacchi di Poste
Cambio di appalto logistico a Piaggio Pontedera

LOGISTICA

Cambio di appalto logistico a Piaggio Pontedera
Catl avvia produzione in serie di batterie a sodio per furgoni elettrici

LOGISTICA

Catl avvia produzione in serie di batterie a sodio per furgoni elettrici
previous arrow
next arrow
Il 2026 sarà l’anno delle batterie al sodio per i veicoli elettrici

ENERGIE

Il 2026 sarà l’anno delle batterie al sodio per i veicoli elettrici
Sequestrati 260 milioni per maxi frode Iva nei carburanti

ENERGIE

Sequestrati 260 milioni per maxi frode Iva nei carburanti
Petrolio in rialzo dopo le sanzioni Usa alla Russia

ENERGIE

Petrolio in rialzo dopo le sanzioni Usa alla Russia
Antitrust multa sei compagnie petrolifere italiane con 936 milioni

ENERGIE

Antitrust multa sei compagnie petrolifere italiane con 936 milioni
A Trieste i lavori per produrre idrogeno verde

ENERGIE

A Trieste i lavori per produrre idrogeno verde
previous arrow
next arrow
Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr

SERVIZI

Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr
Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo

SERVIZI

Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo
Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica

SERVIZI

Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica
L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto

SERVIZI

L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto
Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio

SERVIZI

Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio
Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi

SERVIZI

Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi
Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti

SERVIZI

Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti
Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia

SERVIZI

Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia
Nuove tecnologie Geotab per il trasporto refrigerato

SERVIZI

Nuove tecnologie Geotab per il trasporto refrigerato
Sanzione antitrust di 5 milioni sul noleggio veicoli per Ald

SERVIZI

Sanzione antitrust di 5 milioni sul noleggio veicoli per Ald
Circle Group potenzia software per porti e interporti

SERVIZI

Circle Group potenzia software per porti e interporti
Scania realizza una struttura per i camion a Milano

SERVIZI

Scania realizza una struttura per i camion a Milano
Transporeon introduce nuove soluzioni TMS con l’intelligenza artificiale

SERVIZI

Transporeon introduce nuove soluzioni TMS con l’intelligenza artificiale
Pietro Lanza è direttore generale di SB Italia

SERVIZI

Pietro Lanza è direttore generale di SB Italia
Intelligenza artificiale per i finanziamenti alle Pmi del mare

SERVIZI

Intelligenza artificiale per i finanziamenti alle Pmi del mare
previous arrow
next arrow