La chiusura delle fabbriche cinesi per le feste della Golden Week ha raffreddato la domanda di trasporto marittimo di container sulle principali rotte est-ovest e le compagnie marittime hanno risposto cancellando diversi servizi sul transpacifico e sull'Asia-Europa. L'effetto sui noli spot si legge nel World Container Index elaborato da Drewry: nella rilevazione diffusa giovedì 8 ottobre 2026 l'indice composito - che è la media di tutte le rotte - è sceso a 4.351 dollari per container da 40 piedi (-2% su base settimanale), il secondo ribasso consecutivo dopo i 4.468 dollari del 24 settembre e i 4.434 del 1° ottobre, anche se il valore resta superiore del 164% a quello dello scorso anno.
Il calo più marcato riguarda la Shanghai-Los Angeles, scesa a 7.624 dollari per feu (-3%), mentre verso New York la flessione si è fermata al 2%, toccando i 10.220 dollari. Sono le due tratte con l'aumento annuo più elevato dell'intero paniere: +250% per Los Angeles e +220% per New York. Il servizio Container Capacity Insight di Drewry conta quattro partenze cancellate sul transpacifico per la prossima settimana, contro le undici di quella in corso, segnale di una capacità offerta in crescita. Nella domanda, la proroga della tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina potrebbe favorire una ripresa dei volumi diretti verso gli Usa al termine delle festività, rileva la società di consulenza, che per i prossimi sette giorni prevede noli stabili.
Sulla rotta Asia-Europa, la Shanghai-Rotterdam ha ceduto il 2%, a 3.337 dollari per feu, mentre la Shanghai-Genova è rimasta sostanzialmente ferma a 3.696 dollari, contro i 3.702 della settimana precedente. Rispetto a dodici mesi fa entrambe le rotte hanno più che raddoppiato il proprio livello: +112% per Rotterdam e +106% per Genova. Le cancellazioni annunciate per la prossima settimana salgono da cinque a sei, con una lieve riduzione della capacità programmata. Nei viaggi di ritorno verso l'Asia il movimento è opposto: la Rotterdam-Shanghai è salita del 2% a 628 dollari per feu e la Los Angeles-Shanghai, con lo stesso rialzo, a 806 dollari. Sull'Atlantico entrambe le direzioni perdono l'1%, con 1.106 dollari da New York a Rotterdam e 3.091 dollari in senso inverso.
Per Drewry la minaccia principale ai tentativi dei vettori di sostenere i noli sull'Asia-Europa, in calo da tredici settimane consecutive, è il ritorno sulla rotta di Suez, avvenuto più rapidamente del previsto, perché l'aumento dei transiti nel canale aggiunge capacità sulla direttrice, mentre resta l'incertezza legata alle azioni degli Houthi. Anche qui l'analista prevede noli stabili la prossima settimana. Le compagnie puntano a invertire la tendenza con tariffe Fak più elevate nella seconda metà di ottobre, ma Drewry giudica incerta la loro effettiva applicazione.
M.G.










































































