Il 13 luglio 2026 Dsv ha presentato il programma Leverage to Lead, che è il piano strategico che definirà le priorità del gruppo fino al 2030. L'annuncio arriva nel cinquantesimo anno dalla fondazione dell'azienda danese e a pochi mesi dal completamento dell'integrazione con Db Schenker, l'operazione più importante nella storia del gruppo avvenuta nel 2025, che ha raddoppiato le dimensioni di Dsv, consolidandone la posizione globale in tutte e tre le divisioni operative del gruppo: Road, Air & Sea e Contract Logistics.
Dsv introduce il piano spiegando che nasce in una fase di trasformazione profonda per la logistica, segnata da catene di fornitura sempre più complesse, instabilità geopolitica, evoluzione dei modelli produttivi e necessità crescente di integrare decarbonizzazione e tecnologia. In questo scenario, la multinazionale danese vuole trasformare la scala raggiunta con l'integrazione di Db Schenker in una maggiore capacità d’investimento e innovazione. "Dsv è nata cinquant'anni fa da un'intuizione semplice ma rivoluzionaria: mettere in rete realtà indipendenti per creare qualcosa di più grande della somma delle singole parti. In questi decenni il mercato è cambiato profondamente, ma quella visione è rimasta la stessa. Oggi la sfida non è crescere per essere più grandi, ma utilizzare la scala, le competenze e la tecnologia per aiutare le aziende a operare in un contesto sempre più complesso e imprevedibile", spiega Alfredo Gaio, Executive Vice President di Dsv Air & Sea.
La strategia si sviluppa attorno a cinque direttrici. Verso i clienti vuole rafforzare l'integrazione con le loro catene di fornitura attraverso soluzioni specialistiche, maggiore visibilità dei flussi logistici e strumenti digitali per decisioni più rapide. Sul piano operativo, Dsv vuole aumentare l'efficienza facendo leva su una rete globale più integrata e su processi armonizzati tra le diverse aree geografiche e linee di attività. La tecnologia resta centrale, con l'adozione di piattaforme digitali, strumenti di analisi avanzata e applicazioni d’intelligenza artificiale per migliorare pianificazione e trasparenza. Il quarto asse riguarda il governo, con investimenti nello sviluppo delle competenze e nella crescita dirigenziale. Il quinto è dedicato alle operazioni di fusioni e acquisizioni: il gruppo proseguirà il percorso di crescita attraverso acquisizioni mirate, per rafforzare la presenza territoriale e ampliare le competenze specialistiche.
Un ruolo centrale nella nuova strategia spetta all'intelligenza artificiale, già applicata nei processi operativi e amministrativi del gruppo, oltre che nella gestione degli ordini e negli strumenti predittivi per anticipare la domanda e sincronizzare catene di fornitura e produzione. "L'Italia dispone di una straordinaria capacità manifatturiera e di imprese altamente specializzate. La sfida dei prossimi anni sarà rendere queste eccellenze sempre più connesse, efficienti e reattive ai cambiamenti del mercato", precisa Davide Uracchi, Managing Director di Dsv Contract Logistics, sottolineando come la logistica possa svolgere "un ruolo determinante in questo percorso, non soltanto come infrastruttura di servizio, ma come elemento di integrazione tra tutti gli attori della filiera".
Dsv è nata cinquant’anni fa, il 13 luglio 1976, quando Leif Tullberg e altri nove vettori danesi indipendenti fondano De Sammensluttede Vognmænd, inizialmente attiva nel trasporto di merci sul mercato nazionale. Alle prime incorporazioni - Borup Autotransport, Hammerbro/Bech Trans e Samson Transport - seguì, nel 2000, l'acquisizione del gruppo Dfds Dan Transport, che portò Dsv nei trasporti aerei e internazionali verso Stati Uniti e Asia Pacifico e definì le tre divisioni operative Road, Air & Sea e Contract Logistics. Nel 2016 l'acquisizione di Uti Worldwide rafforzò la presenza del gruppo negli Stati Uniti e in Africa e tre anni dopo la fusione con Panalpina Welttransport rese Dsv la quarta azienda logistica al mondo. L'integrazione di Agility Gil, nel 2021, portò il gruppo tra i primi tre operatori globali del settore, mentre il completamento dell'acquisizione di Db Schenker, nel 2025, ne ha raddoppiato le dimensioni. Dsv conta oggi circa 150mila collaboratori in oltre 90 Paesi.
Anche il percorso italiano del gruppo riflette questa crescita. Nel 2008 Dsv operava in Italia attraverso 21 filiali, con un fatturato di 742 milioni di euro e 1.374 dipendenti. Oggi il gruppo conta circa 2.600 collaboratori, oltre 30 filiali e 30 aree logistiche per più di 800mila metri quadrati di magazzini, con un fatturato di 1,8 miliardi di euro. "I risultati raggiunti rappresentano un punto di partenza per affrontare una nuova fase di sviluppo. L'obiettivo è continuare a rafforzare la nostra capacità di supportare i clienti attraverso competenze, innovazione e un'organizzazione in grado di valorizzare il contributo delle persone", conclude Roberto Scarrone, Managing Director di Dsv Road.
Pietro Rossoni





































































