- Ford Trucks porta a Transpotec Logitec 2026 il rinnovato F-Max, con il nuovo propulsore Ecotorq Gen2 da 510 Cv e 2.600 Nm di coppia. Ridisegnata anche la cabina.
- Debutta in Italia l'F-Line E, primo veicolo completamente elettrico del marchio, disponibile in versione 4x2 e 6x2 con autonomia fino a 300 km e ricarica rapida dal 20 all'80% in meno di 50 minuti. L'offerta include consulenza, progettazione dell'infrastruttura e installazione delle stazioni di ricarica.
- Completa la presenza in fiera l'F-Line Construction 8x4, pensato per applicazioni cava-cantiere, betoniere e ribaltabili. La configurazione con passo di fabbrica a 4.350 mm consente di semplificare la fase di allestimento e ridurre i tempi di consegna al cliente finale.
Ford Trucks è presente a Transpotec Logitec 2026 con tre veicoli che coprono altrettanti segmenti del mercato: il lungo raggio, la distribuzione urbana a zero emissioni locali e le applicazioni pesanti da cantiere. "Presentiamo in modo concreto la nuova fase di sviluppo di Ford Trucks in Italia", dichiara Nicola Russo, amministratore delegato della società. "Con il nuovo F-Max, l'F-Line E totalmente elettrico e le soluzioni Construction, portiamo sul mercato una gamma più completa, efficiente e orientata alle reali esigenze dei professionisti del trasporto".
Il costruttore è una divisione di Ford Otosan, joint-venture tra Ford e il gruppo Koç, che Caner Sinanoğlu, managing director di Ford Otosan, definisce "il più grande centro produttivo di veicoli commerciali in Europa", con una presenza oggi in oltre cinquanta mercati e una quota che copre il 79% dei veicoli commerciali Ford prodotti a livello globale. In questo contesto, l'Italia è considerata un mercato strategico per il gruppo.
Il veicolo di punta esposto in fiera è lo stradale F-Max rinnovato, in configurazione trattore. Monta il nuovo motore Ecotorq Gen2, un propulsore completamente riprogettato che eroga 510 CV e 2.600 Nm di coppia, con un rapporto di compressione di 21:1, aumentato del dieci percento rispetto alla generazione precedente. La coppia è disponibile già a bassi regimi, con un effetto diretto sulla fluidità della guida e sull'efficienza nei consumi. Il cambio è un automatizzato a sedici marce in overdrive, sviluppato internamente insieme al differenziale, in modo da integrare l'intera trasmissione sotto un'unica regia tecnica. Ford Trucks ha rinnovato la cabina sia nell'aspetto esterno, con un disegno più aerodinamico, sia negli interni, con dotazioni orientate al comfort per le missioni a lunga percorrenza. Il veicolo è equipaggiato con sistemi Adas di ultima generazione.
La seconda novità è l'F-Line E, con cui Ford Trucks entra nel segmento dei veicoli elettrici pesanti. Il veicolo è disponibile nelle versioni 4x2 e 6x2 e si rivolge alla distribuzione urbana, al trasporto locale e alle applicazioni per le municipalizzate, come la raccolta dei rifiuti e il trasporto refrigerato. L'autonomia massima è di 300 chilometri, che si raggiunge con quattro pacchi batteria; in alternativa, il veicolo può essere configurato con tre pacchi, per aumentare la portata utile in funzione dei percorsi effettivi del cliente. La società dichiara che la ricarica rapida in corrente continua, con potenza fino a 285 kW e 350 A, consente di passare dal 20% all'80% di carica in meno di cinquanta minuti, una finestra compatibile con le soste operative durante il turno o al rientro in deposito. Le batterie sono garantite per otto anni.
L'approccio di Ford Trucks sull'elettrico non si limita alla vendita del veicolo. Il marchio propone un percorso strutturato in quattro fasi, sviluppato in collaborazione con partner come Enel X e Novo Energy: analisi delle esigenze operative della flotta e definizione di un profilo energetico del cliente; progettazione dell'infrastruttura di ricarica, con valutazione dell'impianto elettrico, individuazione dei punti d’installazione e, dove opportuno, integrazione con pannelli fotovoltaici e sistemi di accumulo; installazione delle colonnine con tempi e costi definiti; attivazione e supporto post-vendita continuativo. In questo modo l’azienda vuole rendere la transizione all'elettrico comparabile, sul piano operativo, a quella verso un veicolo diesel tradizionale.
Il terzo veicolo esposto è l'F-Line 4145D in configurazione Construction 8x4, con passo di fabbrica a 4.350 mm e motore Ecotorq Gen2. La gamma Construction è disponibile nelle versioni 6x4 e 8x4 e si rivolge ad applicazioni gravose come il lavoro in cava, i cantieri edili, le betoniere, i ribaltabili e le pompe per calcestruzzo. Il telaio e le sospensioni, paraboliche a cinque fogli, sono dimensionati per sopportare oltre quattro volte il peso nominale del veicolo. Il mezzo dispone di una funzione off-road che aumenta la stabilità su terreni difficili. Un elemento importante per il mercato italiano è la disponibilità del passo da 4.350 mm direttamente dalla fabbrica, in quanto semplifica e accelera la fase di allestimento. Ford Trucks ha inoltre attivato accordi con allestitori in Turchia per configurare il veicolo, con soluzioni come ribaltabile e betoniera, prima della spedizione, riducendo i tempi di consegna al cliente finale.
A margine della presentazione dei prodotti, il costruttore ha illustrato il proprio approccio alla gestione post-vendita attraverso un sistema di diagnostica da remoto sviluppato in collaborazione con Geotab, azienda canadese attiva nella telematica con oltre cinque milioni di veicoli connessi. Il processo, denominato "Time to fix", prevede la trasmissione in continuo dei dati operativi del veicolo: in caso di anomalia, il sistema consente al centro tecnico di effettuare una diagnosi a distanza e di trasmettere all'officina un rapporto dettagliato prima ancora che il mezzo vi arrivi fisicamente. Secondo le stime del costruttore, questo approccio consente di ridurre i tempi di fermo del 15%, con effetti diretti sull'operatività della flotta e sulla pianificazione dei cicli di manutenzione.
P.R.








































































