Dp World rafforza collegamenti India-Medio Oriente
Dp World potenzia l’affidabilità dei collegamenti tra India e Medio Oriente con l’acquisizione della portacontainer Dp World Chennai, unità da oltre 5.000 teu, integrata nel servizio Mar Rosso–Golfo–India. Secondo la società, lo scalo inaugurale a Jebel Ali porta la capacità di stiva di proprietà di Shipping Solutions a oltre 6 milioni di teu e contribuisce a migliorare la regolarità delle partenze nei principali mercati regionali. L’operazione rientra in una strategia che combina assetti proprietari, investimenti continuativi e maggiore integrazione tra servizi portuali e marittimi, con l’obiettivo di rendere più prevedibili i flussi logistici lungo il corridoio India–Medio Oriente. La società evidenzia che il rafforzamento della flotta non è finalizzato solo all’aumento della capacità, ma anche alla maggiore flessibilità operativa, elemento chiave per garantire consegne puntuali in catene di fornitura sempre più integrate. L’iniziativa s’inserisce in una fase di crescita dei volumi commerciali nell’area. A inizio anno Shipping Solutions ha raggiunto la 15ª posizione nella classifica globale Top 50 di Alphaliner, indicatore del posizionamento competitivo del network. Parallelamente Dp World ha annunciato un piano di investimenti da 5 miliardi di dollari (circa 4,6 miliardi di euro) nei prossimi anni a sostegno dell’infrastruttura commerciale indiana e ha sottoscritto un memorandum d’intesa con Sagarmala Finance Corporation Limited, società pubblica sotto il ministero dei Porti, navigazione e vie d’acqua dell’India, per sviluppare servizi di cabotaggio e collegamenti marittimi a corto raggio sostenibili nel Paese.
Collisione di portacontainer nel porto di Santos
La sera del 16 febbraio 2026 alle 21.30 ora locale la portacontainer Seaspan Empire, bandiera Singapore, è entrata in collisione con i traghetti FB-14 e FB-15 nel canale del porto di Santos, principale hub container del Brasile. Le due unità della traversata Santos–Guarujá erano senza passeggeri e veicoli, con a bordo solo quattro marittimi che si sono gettati in acqua prima dell’impatto, venendo recuperati senza ferite. L’incidente è avvenuto mentre la nave, lunga circa 294 metri, usciva dal canale verso l’area di fonda per mancanza di posto di attracco e i traghetti effettuavano una manovra di appoggio con FB-15 a supporto della FB-14 fuori servizio e rimorchiata. Le immagini diffuse mostrano il portacontainer che spinge le unità verso la banchina, evidenziando un rischio potenziale elevato mitigato dalla reazione degli equipaggi. La Autoridade Portuária de Santos ha precisato che non si sono registrati impatti sulla navigazione commerciale né sospensioni delle operazioni container e che la nave ha successivamente attraccato al terminal Dp World nelle prime ore del 17 febbraio. La Capitania dos portos de São Paulo ha aperto un’indagine per accertare cause e responsabilità, con analisi delle manovre, delle comunicazioni Vhf e di coordinamento.

















































































