Il Gruppo Modalis ha annunciato il 25 febbraio 2026 la nuova identità Modal Group e avvia una fase di trasformazione orientata a rafforzare il proprio posizionamento nella logistica multimodale a basse emissioni. La decisione vuole rendere più chiaro il modello integrato del Gruppo e a dotarlo di un’identità riconoscibile a livello internazionale, con l’obiettivo di accelerare la decarbonizzazione del trasporto merci. Il marchio Modalis continuerà a identificare l’attività storica di noleggio di attrezzature per il trasporto intermodale.
La nuova denominazione sintetizza l’impostazione industriale del Gruppo, che punta a costruire un ecosistema integrato a supporto della logistica multimodale in Francia e sui mercati esteri. In un contesto in cui il trasporto merci rappresenta una leva centrale nella transizione climatica, Modal Group dichiara di voler accompagnare clienti e fornitori nel percorso di transizione energetica, favorendo l’adozione di soluzioni che combinino ferrovia, fiume, mare e strada, con una riduzione delle emissioni di CO2 lungo l’intera catena.
A sostegno di questa strategia, la società ha completato all’inizio dell’anno diverse operazioni di sviluppo. Sul piano internazionale, ha avviato Modal Intermodal nel Regno Unito per facilitare il noleggio di attrezzature intermodali e ha costituito Air Flow Shanghai Logistics, struttura dedicata alla logistica intermodale dei gas atmosferici. Parallelamente, il Gruppo ha acquisito Somap Technologies F13, con sede nelle Bouches du Rhône, specializzata nella manutenzione, ispezione e ricondizionamento di attrezzature a pressione, tra cui bombole e contenitori per gas industriali e criogenici.
Un ulteriore passaggio strategico riguarda il trasporto ferroviario. Modal Group ha annunciato il lancio di Traix, propria impresa ferroviaria, con avvio operativo previsto nel 2026. L’obiettivo è offrire alle aziende una soluzione ferroviaria integrata, in grado di garantire maggiore continuità e affidabilità nei flussi, rafforzando il controllo diretto della trazione all’interno del modello multimodale. Attraverso la controllata Terminaux Multimodaux, il Gruppo ha inoltre consolidato la propria presenza nella regione della Lorena, aggiudicandosi insieme ai collaboratori Rhénus Logistics, Dunkerque Port e Mge la gestione logistica di cinque porti lorenesi per conto di Voies Navigables de France. L’operazione amplia il presidio sulle infrastrutture fluviali e consolida l’integrazione tra modalità di trasporto.
Modal Group conta oggi 250 dipendenti di 27 nazionalità distribuiti in 8 Paesi. La flotta comprende 7.000 teu e 2.000 piattaforme di vagoni intermodali, configurandosi come una delle più diversificate sul mercato di riferimento. Il fatturato 2025 supera nuovamente i 100 milioni di euro, secondo quanto comunicato dal Gruppo. Il modello industriale supera l’approccio mono-settoriale e integra progettazione e gestione di siti e terminali intermodali, produzione e noleggio di unità di trasporto in grado di passare dalla strada alla ferrovia o alla nave, logistica delle energie emergenti come idrogeno, CO2 catturata e criogenia, manutenzione specializzata delle attrezzature e, dal 2026, trazione ferroviaria.
Per sostenere questa fase di sviluppo, la società ha costituito volontariamente un Consiglio di amministrazione presieduto dal fondatore Bernard Meï e composto dall’amministratore delegato di Air Flow Pierre Fiat e da quattro amministratori esterni: Sylvie Perrin di De Gaulle Fleurance, Bob Fast già presidente di Tip, Simon Hamilton di Chetwode e Daniel Chapiro di Gl Events. La nuova dirigenza è finalizzata a supportare gli investimenti strutturali, le operazioni di crescita esterna e l’espansione internazionale. Fondata nel 2002 da Bernard Meï, Modal Group è un gruppo familiare orientato allo sviluppo di infrastrutture, attrezzature e soluzioni multimodali a basse emissioni, mantenendo nel marchio Modalis il riferimento per il noleggio di attrezzature intermodali.


























































