Amazon chiuderà una logistica in GB
Amazon ha avviato una consultazione per la chiusura del centro di distribuzione di Milton Keynes, il primo aperto nel Regno Unito nel 1998, con un impatto su 590 lavoratori. Ai dipendenti sarà offerta la possibilità di trasferirsi nel nuovo sito di Northampton oppure in altri centri della rete logistica. Il Gruppo ha spiegato che la decisione rientra in una valutazione periodica della propria infrastruttura per adeguarla alle esigenze operative e migliorare l’esperienza di lavoratori e clienti. Il nuovo centro di Northampton, descritto come una struttura di grandi dimensioni e di nuova generazione, aprirà a maggio 2026 e impiegherà inizialmente 1.400 addetti, con una capacità complessiva fino a 2.000 occupati. L’investimento previsto per il sito è pari a 500 milioni di sterline. Amazon ha precisato che la priorità è il supporto al personale durante il processo di transizione. Nella stessa area di Milton Keynes è presente anche un centro di smistamento, che non è interessato dalle proposte di chiusura.
Incendio a magazzino Dsv di Poznań
Un incendio ha colpito un magazzino che opera per Dsv nella località polacca di Tarnowo Podgórne, vicino a Poznań. Secondo quanto riportato da Tvn24, l’allarme è scattato intorno alle 6.35 del 18 gennaio 2026 e la struttura, di circa 200 per 60 metri pari a 12mila metri quadrati, era completamente piena di merce. Le operazioni di spegnimento hanno richiesto l’intervento di circa 50 squadre dei vigili del fuoco. Le fonti riferiscono che all’interno del capannone erano presenti anche carrelli elevatori e bombole di gas propano-butano, elemento che ha aumentato la complessità dell’intervento. I pompieri sono riusciti a mettere in sicurezza la palazzina uffici e alcuni camion parcheggiati nelle vicinanze, ma la struttura in acciaio del magazzino ha perso la propria capacità portante ed è parzialmente crollata verso l’interno. Le indagini indicano come probabile causa una spedizione contenente batterie per monopattini elettrici proveniente dalla Germania, mentre la polizia ha escluso il coinvolgimento di terzi, parlando di origine accidentale. Non si registrano feriti, anche perché l’incendio è avvenuto di domenica mattina con il magazzino vuoto. I danni materiali sono definiti molto rilevanti e alcune stime indicano perdite potenziali fino a circa 200 milioni di złoty.
Nuovo terminal container franco-cinese in Egitto
Red Sea Container Terminals ha avviato le operazioni nel porto di Sokhna, rafforzando la capacità di movimentazione container dell’Egitto e la connettività commerciale regionale. Il terminal è stato sviluppato da un consorzio che include Cma Cgm, Cosco Shipping Ports, Hutchison Ports e Cma Terminals ed è situato ad Ain Sokhna, in prossimità del Canale di Suez, con l’obiettivo di collegare Asia, Africa ed Europa. L’infrastruttura dispone di un bacino con profondità fino a 19 metri, che consente l’accesso a tutte le tipologie di portacontainer. La prima fase prevede una banchina di 1.200 metri con fondali a 18 metri e una capacità iniziale di 1,7 milioni di teu annui. Il terminal è dotato di gru di banchina a controllo remoto e di gru Rtg automatizzate, con un impiego prevalente di mezzi di movimentazione completamente elettrici per ridurre le emissioni.
Cma Cgm ordina sei portacontainer in India
Cma Cgm ha firmato una lettera di intenti con il cantiere indiano Cochin Shipyard per la costruzione di sei portacontainer da 1.700 teu a doppia alimentazione a Gnl, segnando la prima commessa di navi a gas naturale da parte di una grande compagnia internazionale a un cantiere indiano. Le unità saranno registrate sotto bandiera indiana, in linea con le iniziative governative Make in India e Atmanirbhar Bharat e con l’obiettivo del Gruppo francese di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il progetto prevede la cooperazione tecnica del costruttore coreano Hd Hyundai Heavy Industries, con consegne programmate tra il 2029 e il 2031 nell’ambito del rinnovamento della flotta. La configurazione a doppia alimentazione consentirà l’uso di Gnl e la predisposizione per futuri carburanti a basse emissioni, con una riduzione dei gas serra rispetto al naviglio convenzionale. Parallelamente Cma Cgm rafforza la presenza in India lungo la catena del valore marittima. Nel 2025 ha portato quattro navi nel registro indiano e punta ad assumere altri 500 marittimi indiani entro fine 2026. La compagnia opera 19 servizi settimanali che collegano l’India ai mercati globali e detiene partecipazioni nel Nhava Sheva Freeport Terminal, vicino Mumbai, e a Mundra. La controllata Ceva Logistics gestisce 105 siti in 31 città e, dopo l’acquisizione di Stellar Vcs nel 2023, ha rafforzato il posizionamento nella logistica a contratto.
Accordo per nuovo terminal container a Djibouti
La Holding Company for Maritime and Land Transport dell’Egitto e la Djibouti Ports and Free Zones Authority hanno firmato un memorandum d’intesa per lo sviluppo di un nuovo terminal container a Djibouti. L’accordo coinvolge anche Great Horn Investment Holding e riguarda esclusivamente soggetti a controllo o partecipazione statale. Il progetto prevede la realizzazione dell’infrastruttura all’interno dell’area portuale di Doraleh, uno dei principali hub marittimi del Paese. In base alla proposta, il terminal potrebbe essere sviluppato progressivamente con una linea di banchina fino a 1.450 metri. Il pescaggio di progetto è indicato in 18 metri, un valore coerente con l’operatività di grandi portacontainer. La capacità annua potenziale è stimata fino a 5 milioni di teu. L’iniziativa vuole rafforzare le infrastrutture portuali e le capacità di movimentazione container. Il progetto si inserisce nel contesto della crescente rilevanza logistica del Corno d’Africa.
Walmart amplia le consegne con droni
Walmart accelera sull’uso dei droni per le consegne a domicilio con l’obiettivo di portare il servizio a un pubblico molto più ampio nel 2026. Il Gruppo prevede di attivare le consegne con droni in altri 150 punti vendita attraverso l’estensione della collaborazione con Wing, operatore controllato da Alphabet. L’annuncio segue quello di giugno 2025, quando Walmart comunicò l’estensione del servizio a cento negozi. Wing stima che la copertura potenziale passerà da circa 2 milioni di clienti attuali a oltre 40 milioni con il completamento del piano. Walmart è entrata nel settore delle consegne con droni nel 2022 collaborando con DroneUp in alcuni mercati di Texas, Arizona e Florida. Nel 2023 il retailer gestiva hub di consegna con droni in 36 negozi negli Stati Uniti, operati da DroneUp, Flytrex o Zipline, con oltre 10mila consegne completate. La collaborazione con Wing è iniziata nell’agosto 2023, mentre resta attiva anche quella con Zipline. Il servizio è pensato per acquisti di piccole dimensioni ma di uso quotidiano, come frutta fresca, uova, gelati e cibo per animali. I droni di Wing possono trasportare fino a 2,3 chili e consegnano generalmente entro 30 minuti, rilasciando i prodotti tramite un cavo. Anche i concorrenti stanno investendo nel segmento: Amazon Prime Air ha ampliato nel 2025 le consegne con droni a dispositivi elettronici in alcune aree degli Stati Uniti, mentre DoorDash collabora con Wing in Virginia e Texas.
Accordo su personale da Cin a Gnv
Secondo un comunicato delle Segreterie nazionali di Fit-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti del 16 gennaio 2026, è stato sottoscritto un accordo sul personale Cin con Grandi Navi Veloci al termine di una trattativa durata oltre dieci ore. L’intesa riguarda il personale proveniente da Compagnia Italiana di Navigazione e ha lo scopo di garantire continuità occupazionale, tutele e riconoscimento professionale in seguito alla cessione di alcuni traghetti da Cina a Gnv. L’accordo prevede il mantenimento dell’istituto contrattuale di provenienza, Crl, Tp o Tpr, con turnazioni distinte per ciascun istituto. È inoltre riconosciuto il grado di bordo coerente e compatibile con l’ultima posizione effettivamente ricoperta dal lavoratore. Viene applicato il contratto integrativo aziendale Gnv attualmente vigente, assicurando la continuità delle condizioni economico-normative. Le organizzazioni sindacali indicano che l’intesa non interferisce con il processo di stabilizzazione già avviato all’interno di Gnv, che prosegue secondo le tempistiche previste. Nel corso del confronto è stata ribadita la necessità di preservare i livelli occupazionali complessivi. La tutela riguarda sia il personale navigante, sia quello di terra, considerato parte essenziale dell’organizzazione aziendale.
Incendio in un deposito dell’autotrasporto a Seriate
Un incendio di vaste proporzioni ha colpito all’alba di sabato 17 gennaio due depositi industriali a Seriate, in provincia di Bergamo, coinvolgendo anche un’azienda attiva nell’autotrasporto. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 6.50 e hanno rapidamente interessato furgoni, container e altri mezzi operativi. Il rogo ha causato anche il crollo parziale del tetto di uno dei magazzini, aggravando l’impatto sulle infrastrutture logistiche dell’area. Non si registrano feriti, ma i danni materiali risultano rilevanti per l’operatività dell’impresa di autotrasporto. Le operazioni di spegnimento, condotte da più squadre dei vigili del fuoco con il supporto del 118 e dei carabinieri, sono durate diverse ore a causa dell’estensione dell’incendio e della presenza di materiali infiammabili. Le cause sono in fase di accertamento da parte dei carabinieri.



































































