La nuova nave Grande Manila segna l’ultimo tassello del programma di consegne del gruppo Grimaldi nel segmento delle navi porta veicoli di nuova generazione. L’unità, settima Pctc Ammonia ready realizzata dai cantieri cinesi Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding e China Shipbuilding Trading, è stata consegnata e battezzata a Shanghai il 12 gennaio 2026, al termine di un percorso iniziato con il varo, avvenuto nel novembre precedente. La nave è progettata per l’impiego sulle rotte Asia-Europa ed è già destinata al servizio con partenza dalla Cina verso Regno Unito, Spagna e Belgio, con ulteriori distribuzioni tramite l’hub di Anversa.
La Grande Manila è lunga 200 metri, larga di 38 metri e ha una stazza lorda di circa 77.500 tonnellate. La capacità di carico arriva a 9.241 ceu, con ponti adatti anche a carichi rotabili pesanti fino a 250 tonnellate e altezze di 6,5 metri. L’unità è dotata di motore elettronico di ultima generazione, sistemi avanzati di riduzione delle emissioni e predisposizione per l’alimentazione elettrica da terra in porto. La notazione di classe Ammonia ready rilasciata dal Rina certifica la possibilità di una futura conversione all’utilizzo dell’ammoniaca come combustibile a zero emissioni di carbonio. Secondo i dati diffusi dal gruppo, l’indice di emissioni di CO2 per carico trasportato risulta ridotto fino al 50% rispetto alle precedenti generazioni di Pctc.
L’arrivo della Grande Manila s’inserisce in un anno che ha visto il gruppo Grimaldi impegnato in modo particolarmente intenso sul fronte del rinnovo della flotta. Nel corso del 2025 la compagnia ha introdotto complessivamente otto nuove navi, tra cui la Eco Napoli, ultima unità della classe ro-ro ibrida Grimaldi Green 5th Generation, e sette Pctc Ammonia ready. Si tratta di un programma di consegne che riflette un ingente investimento e una strategia industriale orientata sia alla sostenibilità ambientale, sia all’aumento della capacità operativa sulle principali direttrici intercontinentali.
La Eco Napoli, consegnata nel marzo 2025 dal cantiere Jinling di Nanchino, ha completato la serie GG5G. Con una lunghezza di 238 metri e una capacità di 7.800 metri lineari di carico, la nave è equipaggiata con batterie al litio da 5 MWh e pannelli solari che consentono emissioni zero durante le soste in porto. L’unità è stata destinata al Mediterraneo orientale, rafforzando i collegamenti ro ro tra Turchia, Grecia e Italia.
Parallelamente, il 2025 ha segnato una forte accelerazione nel segmento delle Pctc. Ad agosto è stata consegnata la Grande Tianjin, prima delle sette unità commissionate ai cantieri Sws e Cstc, seguita dalla Grande Shanghai, prima di una serie realizzata da China Merchants Heavy Industries Jiangsu. Nei mesi successivi sono entrate in flotta la Grande Auckland, la Grande Svezia, la Grande Melbourne e la Grande Istanbul, tutte caratterizzate da capacità comprese tra 9.000 e 9.800 ceu e da soluzioni tecniche mirate alla riduzione dei consumi e delle emissioni. Le nuove navi sono state impiegate su rotte Asia Europa, Asia Africa orientale e Asia Golfo Persico, a supporto dei flussi dell’industria automobilistica e dei carichi rotabili industriali.
Tra il 2018 e il 2025 il Gruppo Grimaldi ha ordinato 48 nuove navi per un valore di circa cinque miliardi di dollari, con l’obiettivo di accelerare la transizione ecologica del trasporto marittimo e rafforzare la presenza sui mercati asiatici. Le Pctc Ammonia ready rappresentano uno degli elementi centrali di questa strategia, insieme alle navi ro-ro ibride e agli investimenti nelle infrastrutture portuali e nell’alimentazione elettrica da terra.


































































