A partire da gennaio 2026 Dsv avvierà in Germania l’integrazione operativa delle attività di Schenker all’interno della propria organizzazione. Il passaggio rappresenta una delle fasi più importanti del processo di fusione seguito all’acquisizione conclusa nell’aprile 2025 per un valore complessivo di 14,3 miliardi di euro. Il Gruppo danese conferma che la Germania è uno dei mercati prioritari per il gruppo danese, sia per dimensioni operative sia per ruolo strategico nel disegno europeo.
La nuova struttura organizzativa tedesca manterrà l’impostazione tradizionale di Dsv basata sulle tre divisioni Air & Sea, Road e Solutions, rispettivamente dedicate al trasporto aereo e marittimo, ai trasporti terrestri e alla logistica contrattuale. All’interno di questo perimetro saranno però integrate tre aree operative specialistiche che derivano in larga parte dalle competenze storiche di Schenker sul mercato tedesco. Si tratta dei trasporti di progetto, dei servizi di corriere espresso e della logistica per fiere ed eventi, che saranno organizzati come divisioni dedicate, ma comunque inserite nel modello gestionale di Dsv.
I trasporti di progetto rappresentano uno dei segmenti a maggiore complessità tecnica. L’attività riguarda la gestione di carichi eccezionali, sovradimensionati o con requisiti operativi particolarmente articolati, destinati in larga misura a settori industriali, energetici e infrastrutturali. I servizi comprendono il coordinamento multimodale via strada, ferrovia, mare e aria, la pianificazione dei percorsi, il dialogo con le autorità per le autorizzazioni, la gestione doganale e assicurativa e le soluzioni di imballaggio dedicate. In questo ambito, Schenker aveva sviluppato in Germania capacità operative per la gestione di carichi fino a 13mila metri cubi, competenze che verranno ora integrate nell’offerta Dsv.
Nel segmento dei servizi di corriere espresso, l’integrazione avverrà sotto il marchio Dsv XPress. L’offerta coprirà spedizioni urgenti di merci, pacchi e documenti su scala globale, con soluzioni differenziate in base ai tempi di consegna e al livello di personalizzazione richiesto. Accanto ai servizi standard e a quelli a maggiore contenimento dei costi, saranno mantenute soluzioni speciali per spedizioni critiche, inclusi i servizi di corriere a bordo per piccoli volumi ad alto valore, attivi 24 ore su 24. Anche in questo caso l’esperienza maturata da Schenker, che aveva recentemente ampliato la propria presenza nel segmento dei trasporti urgenti intercontinentali, costituisce uno degli elementi qualificanti dell’integrazione.
Molto importante per il mercato tedesco è la logistica per fiere ed eventi, ambito nel quale Schenker deteneva una posizione consolidata. L’attività comprende il trasporto e la gestione di materiali espositivi, allestimenti e supporti promozionali, lo stoccaggio temporaneo, le operazioni di consegna e ritiro presso gli stand, oltre alla gestione documentale e doganale. Schenker operava come fornitore logistico ufficiale per numerose sedi fieristiche in Germania, tra cui Berlino, Francoforte, Monaco, Colonia, Düsseldorf, Amburgo, Norimberga e Stoccarda. Dsv, che già dal 2025 aveva avviato una collaborazione strategica con Messe Frankfurt, punta a consolidare e ampliare questa presenza attraverso l’integrazione delle strutture e delle attrezzature operative esistenti.
Il calendario dell’integrazione in Germania prevede un approccio graduale. A gennaio 2026 è prevista la fusione legale delle prime società, seguita dall’integrazione di ulteriori unità operative nel mese di febbraio. L’intero processo di integrazione a livello globale tra Dsv e Schenker è programmato per terminare entro la fine del 2028, secondo quanto indicato dal Gruppo danese. La gradualità del percorso è stata definita per garantire continuità operativa e trasparenza nei confronti di clienti e dipendenti.
Dal punto di vista del governo, la struttura di vertice in Germania sarà affidata a una squadra composta da quattro figure chiave. Torge Köhnke guiderà la divisione Air & Sea, Ralf Többe sarà alla guida della divisione Road, Bart Peeters assumerà la responsabilità di Dsv Solutions, mentre Nicolai Knudsen ricoprirà il ruolo di direttore finanziario per tutte le divisioni. La sede centrale tedesca resterà a Brema, attuale quartier generale di Dsv nel paese. Köhnke, Többe e Knudsen assumeranno inoltre responsabilità di coordinamento per il cluster Dach, che comprende Germania, Austria e Svizzera.
L’impatto sul mercato tedesco sarà elevato. Con l’integrazione delle attività di Schenker, Dsv triplicherà il numero dei dipendenti nel Paese, rafforzando così la propria presenza. La Germania viene indicata come uno dei principali mercati europei del gruppo, con investimenti pianificati pari a circa un miliardo di euro nei prossimi anni destinati allo sviluppo di sedi, infrastrutture e soluzioni di trasporto. A livello consolidato, l’operazione dà origine a un’organizzazione presente in oltre 90 Paesi, con più di 160mila dipendenti e un fatturato superiore a 40 miliardi di euro. Le sinergie annue attese sono pari a 9 miliardi di corone danesi, equivalenti a circa 1,2 miliardi di euro, entro la fine del 2028.
Un ruolo centrale nel processo è stato svolto dal confronto con le rappresentanze dei lavoratori. Secondo quanto comunicato dalle parti, le condizioni quadro per l’integrazione delle divisioni operative in Germania sono state definite congiuntamente con i consigli di fabbrica di Dsv e Schenker. Gli accordi regolano ambito e tempistiche dell’integrazione e prevedono misure di supporto per i dipendenti durante la fase di transizione. I rappresentanti sindacali hanno evidenziato un approccio collaborativo e orientato alle soluzioni nel dialogo con il management. Anche il gruppo Dsv, attraverso il proprio responsabile operativo per l’integrazione, ha sottolineato come l’unione delle due realtà sia finalizzata ad ampliare la rete e a rafforzare la capacità di servizio sul mercato tedesco.
Antonio Illariuzzi





































































