Array ( [0] => 26 [1] => 12 )

Podcast K44

Cronaca

  • Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    La Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha sequestrato due autocarri intestati a una ditta autotrasporto che erano privi di copertura assicurativa e con targhe riferite ad altri veicoli. Il secondo camion era stato inviato dall'impresa per trasbordare il carico del primo. Sanzioni per circa 8mila euro.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • La Golden Week frena i noli container

    La Golden Week frena i noli container

    Il World Container Index di Drewry scende del 2% a 4.351 dollari per feu, trascinato dal calo sul transpacifico e sull'Asia-Europa durante le festività cinesi. Sulla rotta verso il Nord Europa i noli container arretrano per la tredicesima settimana consecutiva, mentre Genova resta stabile.

Autotrasporto

  • Undici associazioni firmano l’agenda dell’autotrasporto

    Undici associazioni firmano l’agenda dell’autotrasporto

    Agli Stati Generali di Roma le associazioni rappresentate nel Comitato Centrale per l'Albo degli autotrasportatori hanno firmato un documento unitario che chiede controlli di regolarità estesi al fisco, lettera di vettura elettronica obbligatoria anche nei trasporti nazionali, più flessibilità sui tempi di guida e una Cqc più semplice.

    Operatori ferroviari delusi dal Governo svizzero

    Il Consiglio Federale della Svizzera si è mosso sulla strada giusta, ma anche in questa occasione è mancata l’attenzione per le infrastrutture ferroviarie del sud del Paese, in pratica quelle linee fondamentali che portano all’Italia. È questa, in sintesi, la valutazione espressa dal gruppo d’interesse Pro Gottardo Ferrovia d’Europa sulla decisione assunta dall’organo esecutivo del Governo elvetico il 19 novembre 2025.

    Il Consiglio Federale in quell’occasione ha annunciato la volontà d’intensificare gli sforzi per adeguare e ammodernare le tratte ferroviarie di accesso alle gallerie di base lungo la direttrice transalpina conosciuta come progetto Alptransit con i tunnel del Gottardo, del Ceneri e del Lötschberg, oltre a prevedere incentivi finanziari a favore del traffico combinato e a investire nella digitalizzazione. Queste misure indirizzate a potenziare il traffico ferroviario merci transalpino che ha perso terreno tra il 2022 e il 2024, si concentrano però solo sulle linee di accesso a nord, dalla Germania e dalla Francia.

    La conferma viene dalla lettura del documento federale. Entro il 2028 la direttrice tra Stoccarda e Singen e il suo prolungamento svizzero Sciaffusa–Oerlikon–Othmarsingen saranno potenziati in modo da decongestionare la tratta tedesca della valle del Reno e rappresentare così un percorso alternativo. Inoltre, in base a una dichiarazione d’intenti sottoscritta con la Francia, nel corso del 2025 sono iniziati i lavori per adeguare e potenziare una tratta ferroviaria sulla sponda sinistra del Reno che può quindi diventare a sua volta una via d’accesso ad Alptransit efficiente per il traffico merci. Sul versante svizzero sempre lungo questa direttrice nord è previsto l’ampliamento di due gallerie vicino a Basilea, con inizio dei lavori principali nel corso del 2026.


    Secondo Pro Gottardo Ferrovia d’Europa, il Consiglio Federale dimentica “che vi sono pure gli accessi a sud, dove l’ammodernamento è avviato, ma è ben lungi dall’essere assicurato entro tempi ragionevoli. Si limita ad affrontare il breve termine senza alcuna visione e strategia complessiva per il futuro, denotando scarsa lungimiranza”. Oltretutto mentre a nord della Svizzera gli interventi sono anche infrastrutturali con quadruplicamento di linee e potenziamento dei tracciati, a sud dei tunnel di base di Alptransit si tratta solo dell’adeguamento dei profili delle gallerie per renderle adatte al transito dei treni intermodali senza limiti di sagoma, lavori per buona parte già conclusi con la sola esclusione della Domodossola-Gallarate dove i cantieri proseguiranno a tappe fino al 2028.

    In pratica, ancora una volta, prevale la visione di molti Cantoni svizzeri franco-tedeschi che hanno sempre considerato come completato il progetto della direttrice ferrovia transalpina una volta aperte all’esercizio le gallerie di base, spostando l’attenzione sulla Svizzera centrale. Sono invece ancora molti i tasselli che mancano per un effettivo potenziamento di questo asse ferroviario che idealmente va da Rotterdam a Genova ma che è essenziale soprattutto per favorire il traffico di transito attraverso la Svizzera.

    La Confederazione dovrebbe darsi una mossa anche con intese bilaterali con tutti i Paesi europei interessati. Secondo la Pro Gottardo “ben vengano misure puntuali di miglioramento di breve termine, ma occorre nel contempo progettare davvero il completamento dell’asse transalpino, da nord a sud, da Rotterdam a Genova, e occorre finalmente impostare una politica di concertazione con i partner europei, non fondata su vaghe speranze che i Paesi limitrofi si mettano al lavoro”.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    Le rilevazioni della Iata ad agosto 2026 mostrano che il trasporto merci aereo mondiale è cresciuto del 4,4% su base annua mentre la capacità è sostanzialmente stabile, portando il riempimento al 46%. Guidano Nord America e Asia-Pacifico, arretrano i corridoi mediorientali e il cherosene sale a 157 dollari al barile.

Persone

  • DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

    DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

    Si è spento l’8 ottobre 2026 a 76 anni Vittorino De Bortoli, che nel 1980 avviò con il fratello Valter la casa di spedizioni di Montebelluna DB Group. Nel distretto dello scarpone hanno creato a una rete di circa 80 uffici.
Allo Iaa Tata ha mostrato la sua tecnologia per veicoli industriali

TECNICA

Allo Iaa Tata ha mostrato la sua tecnologia per veicoli industriali
previous arrow
next arrow
DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

LOGISTICA

DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli
previous arrow
next arrow
Distributori carburanti chiedono tetto legislativo per i prezzi

ENERGIE

Distributori carburanti chiedono tetto legislativo per i prezzi
previous arrow
next arrow
Sanilog avvia una nuova campagna oncologica

SERVIZI

Sanilog avvia una nuova campagna oncologica
previous arrow
next arrow