Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionale denuncia attese fino a sei ore per l'imbarco a Tremestieri e al Porto Storico di Messina durante l'esodo estivo. Non è un caso isolato: il problema si trascina da anni, tra proteste, esposti e promesse rimaste in gran parte sulla carta.

    Blocco a Genova contro nave carica di armi per il Medio Oriente

    Il 7 agosto 2025 è avvenuto un altro blocco nel porto di Genova contro un carico di armi destinato al Medio Oriente. Al centro della mobilitazione, proclamata sia dai sindacati confederali che da quelli autonomi, c’è la ro-ro saudita Bahri Yanbu, approdata alle prime ore del mattino al terminal Gmt per caricare due cannoni navali prodotti da Oto Melara (Gruppo Leonardo) alla Spezia, secondo informazioni raccolte dall’osservatorio Weapon Watch e dagli stessi portuali genovesi. I cannoni erano in banchina già imballati e caricati su roll trailer. La nave avrebbe dovuto sbarcali ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti.

    La nave proviene dal porto statunitense di Baltimora e durante la sosta a Genova è salito a bordo un gruppo di una quarantina di portuali per lavorare e nei garage hanno visto e fotografato un carico formato da sistemi d'arma, esplosivi, munizioni, mezzi corazzati e carri armati. Il materiale bellico, imbarcato a Baltimora e proveniente da uno stabilimento militare in Alabama, era destinato probabilmente alla stessa area geografica dei cannoni italiani. È quindi intervenuta la Digos per far cancellare le immagini, ma alcune sono comunque filtrate e sono state pubblicate online. La scoperta dell'arsenale e l’intervento della Polizia hanno poi alimentato la protesta.

    La mobilitazione ha coinvolto sia i sindacati confederali che quelli autonomi. La Filt Cgil ha partecipato a un incontro in Prefettura dove le Autorità hanno dichiarato che il carico è conforme alle norme, ma la sigla ha comunque deciso di bloccare l’imbarco dei due cannoni a causa della "situazione incandescente presente nell'area del Medio Oriente" e dal "massacro del popolo palestinese" in corso nella Striscia di Gaza.

    La destinazione ufficiale ad Abu Dhabi, Paese non formalmente in guerra, non ha tranquillizzato i manifestanti. Gli Emirati Arabi Uniti, come sottolineato da Amnesty International, sono infatti coinvolti direttamente o indirettamente in diversi conflitti regionali, inclusi Yemen, Libia e Sudan. Il Paese, inoltre, è classificato come "monarchia assoluta priva di qualsiasi forma di democrazia" e viene accusato di gravi violazioni dei diritti umani. Inoltre, i cannoni Oto Melara 72/62, secondo l'osservatorio Weapon Watch, erano già stati utilizzati dalla Marina israeliana nell'ottobre 2023 per bombardamenti contro i quartieri civili della Striscia di Gaza.

    Inoltre, i portuali e le organizzazioni per la pace contestano la dichiarazione di legittimità fatta dalle Autorità italiane, richiamando la Legge italiana 185/1990 che vieta l'esportazione di materiali d'armamento verso Paesi coinvolti in conflitti armati non difensivi. La questione si complica ulteriormente considerando che gli Emirati Arabi Uniti, pur non essendo formalmente in guerra, sono stati coinvolti in operazioni militari in Yemen attraverso la coalizione a guida saudita.

    La protesta del 7 agosto 2025 s’inserisce in un movimento di resistenza civile che affonda le radici nel maggio 2019, quando per la prima volta i portuali genovesi riuscirono a bloccare l'imbarco di materiale bellico sulla stessa Bahri Yanbu. Da allora, il Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali e l'Unione Sindacale di Base, insieme con altre organizzazioni sindacali, hanno sviluppato una strategia di monitoraggio e opposizione sistematica al traffico di armamenti attraverso i porti liguri. Il movimento ha acquisito una dimensione internazionale, creando una rete di coordinamento tra portuali del Mediterraneo che include lavoratori di Grecia, Francia, Germania e Nord Africa. Questa collaborazione transnazionale si è rivelata fondamentale per monitorare i movimenti delle navi della compagnia saudita Bahri e coordinare azioni di blocco.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

  • FS Logistix avvia la sperimentazione dell’Hvo

    FS Logistix avvia la sperimentazione dell’Hvo

    Il biocarburante Hvo alimenta due locomotive in prova in Mercitalia Rail, i locomotori di manovra di Santo Stefano Magra e Valdellora e ventuno veicoli industriali Euro VI. Nel 2025 ne sono stati consumati 19mila litri, con circa 40 tonnellate di anidride carbonica evitate rispetto al gasolio fossile.

Persone

  • L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    Dopo una lunga malattia, il 11 agosto 2026 è morto Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, associazione dell’autotrasporto di cui è stato anche tra i fondatori dopo anni di lavoro nella Fita Cna.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Si allarga il perimetro del ciberattacco a Ceva Logistics

LOGISTICA

Si allarga il perimetro del ciberattacco a Ceva Logistics
previous arrow
next arrow
Perché il gasolio corre mentre il greggio frena

ENERGIE

Perché il gasolio corre mentre il greggio frena
previous arrow
next arrow
Un agente IA di Trimble dedicato alla logistica

SERVIZI

Un agente IA di Trimble dedicato alla logistica
previous arrow
next arrow