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Podcast K44

Cronaca

  • Patente ritirata a camionista Adr per estintori scaduti

    Patente ritirata a camionista Adr per estintori scaduti

    La Polizia Locale di Monfalcone ha fermato un autoarticolato immatricolato in Croazia che trasportava resina liquida soggetta all'Adr che aveva gli estintori scaduti da tempo. Sanzioni per oltre 400 euro, mentre Prefettura e Motorizzazione stabiliranno da due a sei mesi di sospensione della patente.

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Normativa

Mare

  • Grimaldi affronta le sfide con nuove navi e rotte

    Grimaldi affronta le sfide con nuove navi e rotte

    All'apertura della ventisettesima Euromed Convention di Pula, Emanuele Grimaldi ha annunciato i progetti di due nuove generazioni di navi con-ro e multipurpose, un investimento da 1,5 miliardi di dollari in nove ro-pax a metanolo e trenta navi schierate sulle linee da e per l'Asia.

Autotrasporto

  • Accordo nell’autotrasporto in Sicilia ma con riserva

    Accordo nell’autotrasporto in Sicilia ma con riserva

    Il Comitato dei trasportatori siciliani ha raggiunto un'intesa con la Regione sul caro gasolio, ma mantiene lo stato di agitazione. Il fermo, ipotizzato dal 15 al 20 ottobre 2026, resta subordinato agli sviluppi sul Decreto regionale e al confronto con il ministero sul Sea Modal Shift.

    Nuove tappe verso un’unica ferrovia merci europea

    L’Unione Europea si avvicina a festeggiare i trent’anni dal trattato di Maastricht, ma quella ferroviaria delle merci è ancora in parte da costruire. A dire il vero non sono mancati regolamenti e direttive, in primo luogo i quattro Pacchetti ferroviari che hanno unificato norme tecniche e procedure, ma le varie amministrazioni nazionali hanno mantenuto sempre una loro specificità e un loro perimetro di competenze che di fatto non ha mai fatto decollare un vero, unico, mercato ferroviario delle merci. È quanto hanno preso atto i ministri dei Trasporti di tutti i paesi dell’Unione europea riuniti a fine settembre 2020 a Berlino nell’approvare quella che è stata definita una “dichiarazione formale” per “sostenere il trasporto ferroviario merci internazionale e rafforzare ulteriormente i corridoi ferroviari”. Ora resta da verificare se tutto ciò che è stato stabilito sulla carta verrà tradotto nella realtà, ma le indicazioni sono chiare, condivise dagli operatori, e sicuramente risolutive.

    Per prima cosa i gestori dell’infrastruttura dovranno arrivare a un “progetto di integrazione dell’orario dei treni merci”, in modo da ottenere un’unica visione del traffico internazionale e non a una somma di singoli trasporti più o meno coordinati. Questo favorisce più flessibilità e tempestività nell’adattare i trasporti alla capacità infrastrutturale. Alla base di tutto ci deve essere la condivisione digitale delle informazioni sui movimenti con tempi certi, anche se stimati, di partenza e di arrivo dei treni. I centri nazionali di gestione del traffico devono cooperare in modo standardizzato, come avviene con le aerolinee. Il trasporto merci deve avere quindi la stessa dignità di quello passeggeri, come tracce nell’orario e capacità dell’infrastruttura.

    Un passo avanti importante è stato quello dell’istituzione dell’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie (Era), operativa dal 2006, che deve sempre più essere protagonista nell’armonizzazione tecnica e operativa per migliorare la competitività del trasporto merci su rotaia, mentre tutti i paesi comunitari dovrebbero cooperare per superare tutte le norme nazionali inutili nel caso siano già contemplate nelle Tsi, le Specifiche tecniche di interoperabilità.

    Avanti a tutta forza nell’estensione del segnalamento europeo unificato Etcs: a livello nazionale va sostenuto lo sforzo per aggiornare le unità di bordo di treni e locomotori. Nella “dichiarazione formale” dei ministri europei non manca anche un accenno a un tema di stretta attualità tecnica, quello dell’accoppiamento automatico digitale e della preparazione assistita dall’automazione dei treni: per la prima volta viene definita “una delle principali priorità” con l’obiettivo di concordare uno standard e una strategia unica a livello comunitario per definire la migrazione verso queste nuove tecnologie entro il 2022. Positivi i giudizi espressi dalle associazioni del settore ferroviario e dalle altre parti interessate: siamo sulla strada giusta.

    Piermario Curti Sacchi

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    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

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