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Podcast K44

Cronaca

  • Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    La Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha sequestrato due autocarri intestati a una ditta autotrasporto che erano privi di copertura assicurativa e con targhe riferite ad altri veicoli. Il secondo camion era stato inviato dall'impresa per trasbordare il carico del primo. Sanzioni per circa 8mila euro.

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  • La Golden Week frena i noli container

    La Golden Week frena i noli container

    Il World Container Index di Drewry scende del 2% a 4.351 dollari per feu, trascinato dal calo sul transpacifico e sull'Asia-Europa durante le festività cinesi. Sulla rotta verso il Nord Europa i noli container arretrano per la tredicesima settimana consecutiva, mentre Genova resta stabile.

    Rixi porta il sovranismo nell’autotrasporto

    Chi si aspettava che al Transpotec di Verona il vice-ministro dei Trasporti Edoardo Rixi portasse qualche annuncio concreto sulle diverse misure chieste dall'autotrasporto è rimasto deluso. Rixi è arrivato in Fiera alle 9:30 e ha tenuto una breve riunione con le associazioni degli autotrasportatori, per poi partecipare, nella stessa sala, a un convegno organizzato dall'Albo degli Autotrasportatori. Questa duplice presenza ha favorito la speranza di un importante annuncio, ma il vice-ministro ha fatto un discorso generico, dove ha descritto alcune linee d'intervento future che sono in sintonia con la strategia sovranista della Lega.
    Pur non portando misure concrete, Rixi ha accennato a un paio di provvedimenti chiesti dall'autotrasporto, cominciando con quella di un incentivo per il rinnovo del parco dei veicoli industriali, che in Italia ha un'età media di tredici anni e mezzo. Il vice-ministro ha detto che il ministero dei Trasporti sta cercando una soluzione con quello dell'Economia e Finanze per trovare le risorse. Rixi ha anche parlato degli incentivi al trasporto combinato strada-mare e strada-rotaia, affermando che nelle modalità di erogazione bisogna porre al centro l'autotrasporto: "Vorrei che queste risorse andassero a chi porta la merce e decide d'imbarcare il camion".
    Per quanto riguarda la visione sovranista dell'autotrasporto, Rixi ha affermato che bisogna aumentare i controlli sui veicoli industriali stranieri e che bisogna rivedere la modalità per erogare lo sconto sui pedaggi autostradali, che "devono essere legati alla nazionalità del veicolo e chi contribuisce al pagamento delle infrastrutture italiane deve avere un vantaggio, mentre chi viene da fuori crea inquinamento e insicurezza". Il vice-ministro non ha però spiegato come intende attuare questo provvedimento senza violare le regole comunitarie. Rixi ha anche affermato che il ministero intende intervenire sui serbatoi di gasolio supplementari, usati per fare rifornimento fuori dall'Italia: ma anche in questo caso, non ha chiarito come farlo e come distinguere tra quelli dei veicoli italiani (perché anche gli autotrasportatori del nostro Paese riforniscono all'estero, quando ci vanno) e quelli stranieri.
    Mentre dispiegava la strategia sovranista italiana, Rixi ha anche annunciato interventi che dovrebbero contrastare quella di altri Paesi comunitari, cominciando con quella dei vicini d'oltralpe. Il vice-ministro ha infatti dichiarato che sta intervenendo con il Governo austriaco sul tema delle limitazioni attuate o previste alla circolazione dei veicoli industriali lungo l'asse del Brennero. Il ministero dei Trasporti si sta occupando anche delle conseguenze di una Brexit senza accordi, soprattutto per l'autotrasporto.
    Al termine del suo incontro, Rixi ha polemizzato anche con l'associazione degli autotrasportatori Trasportounito, pur senza citandola esplicitamente, che nei giorni scorsi aveva dichiarato che non avrebbe partecipato all'incontro di stamane perché considera "irrituale" la sede. A tale proposito Rixi si è dichiarato dispiaciuto che non abbia partecipato un'associazione "che ha chiesto di entrare nell'Albo dell'Autotrasporto e poi non partecipa agli incontri indetti dal ministero. Chi non c'è ha sempre torto".
    La mattina al Transpotec è comparso anche il ministro degli Interni, Matteo Salvini. Una partecipazione più politica che tecnica, perché quest'anno si svolgeranno in Veneto alcune elezioni amministrative importanti. Nel suo breve intervento a un evento dell'associazione Alis, il ministro ha parlato della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, affermando che i benefici sono superiori ai costi.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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    Le rilevazioni della Iata ad agosto 2026 mostrano che il trasporto merci aereo mondiale è cresciuto del 4,4% su base annua mentre la capacità è sostanzialmente stabile, portando il riempimento al 46%. Guidano Nord America e Asia-Pacifico, arretrano i corridoi mediorientali e il cherosene sale a 157 dollari al barile.

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