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Le novità dell'ADR 2011

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Il 5 ottobre 2010, il Segretario ONU ha annunciato l'approvazione degli emendamenti all'ADR 2009 preparati dal gruppo di lavoro WP15 - UNECE. Forniamo la sintesi delle modifiche che caratterizzano l'ADR 2011, che è entrato ufficialmente in vigore il 1° gennaio 2011, con i consueti sei mesi di transizione, fino al 30 giugno 2011. L'Italia ha recepito le nuove norme per il trasporto nazionale tramite il Decreto Ministeriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 3 gennaio 2011.
Il testo originale degli emendamenti si può consultare sul sito Unece. I documenti di riferimento sono:
ECE/TRANS/WP.15/204 del 12/03/2010
ECE/TRANS/WP.15/204/Corr.1 del 10/06/2010
ECE/TRANS/WP.15/204/Add.1 del 11/06/2010

(La numerazione dei capitoli in questo articolo segue quella originale dell'ADR)

Dossier a cura di Enrico Cappella

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Capitolo 1.1.3.2
Esenzioni riguardanti il trasporto di gas.
All'elenco, già lungo, si aggiungono:

  • i gas contenuti in palle destinate all'utilizzo negli sport;

  • i gas contenuti in lampadine per illuminazione a condizione che siano imballate in modo tale che gli effetti di proiezione dovuti alla rottura del bulbo vengano contenuti all'interno del collo.

 

Capitolo 1.2.1
Implementate nuove definizioni:

  • ALIMENTATORE A PILA A COMBUSTIBILE

  • DISPOSITIVO DI STOCCAGGIO AD IDRURO METALLICO

  • SCARICATORE

  • UNITA' DI TRASPORTO MERCI

 

Capitolo 1.3
Tutti coloro che sono impiegati nel trasporto di merci pericolose devono essere formati prima di assumere le responsabilità delle loro mansioni e se ciò non è possibile devono svolgere le loro funzioni solamente sotto la supervisione di una persona in precedenza addestrata.
Le registrazioni della formazione ricevuta devono essere conservate dal datore di lavoro e rese disponibili all'Autorità competente su richiesta.

Capitolo 1.4.3.7
E' stata introdotta la nuova figura dello SCARICATORE, le cui responsabilità sono:

  • Assicurarsi che le merci siano quelle che devono essere scaricate confrontando le informazioni pertinenti sul documento di trasporto con le informazioni sul collo, container, cisterna o veicolo;

  • Prima e durante lo scarico verificare se gli imballaggi, la cisterna, il veicolo o il container siano stati danneggiati in misura tale da mettere in pericolo l'operazione di scarico. In questo caso assicurarsi che lo scarico non sia portato a compimento finché non siano prese appropriate misure;

  • Rispettare tutte le prescrizioni pertinenti che riguardano lo scarico;

  • Immediatamente dopo lo scarico della cisterna, del veicolo o del container, rimuovere ogni residuo pericoloso formatosi durante le operazioni di scarico e garantire la chiusura delle valvole e delle aperture d'ispezione;

  • Garantire che sia effettuata la prescritta pulizia e decontaminazione dei veicoli e dei container;

  • Garantire che i container, una volta che siano stati completamente scaricati, puliti e decontaminati, non portino più le marcature di pericolo prescritte al capitolo 5.3.
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Capitolo 2.2.61.1.2
Per quanto riguarda la classificazione delle materie tossiche (classe 6.1), è stata aggiunta una nuova sottoclassificazione:

  • TFW - MATERI TOSSICHE INFIAMMABILI CHE A CONTATTO CON ACQUA SVILUPPANO GAS INFIAMMABILI

 

Capitolo 2.2.61.1.1. (OGM)
Con la nuova edizione 2011 di ADR la regolamentazione del trasporto degli (M)OGM e OGM si modifica come segue:
gli (M)OGM e gli OGM potranno essere classificati anche come materie tossiche (classe 6.1), (disposizione speciale 219)
gli(M)OGM e gli OGM non classificati come tossici o infettivi, potranno essere trasportati in imballaggio P904 che, tra le altre cose, prevede un apposito marchio da apporre sul collo, con dicitura UN3245 su sfondo bianco.

Capitolo 2.2.9
L'applicazione dei nuovi criteri relativi alla classificazione delle materie pericolose per l'ambiente (acquatico) così come previsto dal CLP/GHS diventerà obbligatoria dal 01/01/2014.

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Capitolo 3.2
Molte novità sono presenti nella lista delle merci pericolose (tabella "A"):

  • esce di scena il famoso "codice LQ" presente nella colonna 7a (Limited Quantities) con il quale s'indicava il quantitativo massimo del contenitore interno (inner) nei trasporti in esenzione per quantità limitata. Nella nuova lista, il codice è sostituito dall'effettivo quantitativo massimo;

  • è stata aggiunta una penultima colonna che riporta la traduzione in lingua inglese di tutte le denominazioni ufficiali di trasporto (DUT);

  • è stata aggiunta un'ultima colonna riportante ancora il numero UN in modo da poter leggere la riga delle informazioni in entrambe i sensi;

  • sono state introdotte diverse nuove rubriche;

 

Capitolo 3.3
modifiche sostanziali sono state apportate alle:

  • DISPOSIZIONE SPECIALE 219 (OGM)

  • DISPOSIZIONE SPECIALE 290 (MATERIALI RADIOATTIVI)

  • DISPOSIZIONE SPECIALE 304 (BATTERIE)

 

e sono state introdotte le seguenti nuove disposizioni speciali:

  • 342, 343, 344, 345, 346, 347, 348, 349, 350, 351, 352 e 353

 

Capitolo 3.4
E' stata introdotta una nuova marcatura per le spedizioni in Quantità Limitate. Fino al 30/6/2015 potrà continuare, comunque, ad usarsi la vecchia marcatura.

Entrano in vigore dal 01/01/2011 alcune norme già previste dall'ADR 2009 come disposizioni transitorie:

  • le unità di trasporto di massa massima superiore a 12 ton. che trasportano colli contenenti merci pericolose in quantità limitate in misura superiore a 8 ton., devono recare la nuova marcatura davanti e dietro al veicolo;

  • prima del trasporto, gli speditori di merci pericolose imballate in quantità limitate devono informare il trasportatore, in modo che ne rimanga traccia, della massa totale lorda delle merci da trasportare secondo tale modalità d'esenzione.

 

 


Capitolo 4.1.4
E' stata introdotta una nuova istruzione d'imballaggio, la numero P205 relativa al numero UN 3468 (DISPOSITIVI DI STOCCAGGIO AD IDRURO METALLICO) ed è stata radicalmente modificata l'istruzione d'imballaggio P904 relativa al numero UN 3245 (OGM).


Capitolo 5.2.1.9.2
Gli imballaggi combinati contenenti imballaggi interni ermeticamente sigillati contenenti a loro volta ogni uno non più di 500 ml di sostanza pericolosa sono esentati dal dover apporre la marcatura con le frecce di direzione prevista al capitolo 5.2.1.9

Capitolo 5.3.2.3.2
E' stato aggiunto alla lista dei codici Kemler un nuovo numero:

  • X668 = MATERIA MOLTO TOSSICA E CORROSIVA CHE REAGISCE PERICOLOSAMENTE CON L'ACQUA

 

Capitolo 5.4.1.1.3

Documento di trasporto per rifiuti pericolosi soggetti alla normativa ADR:

  • Nello specifico caso la dicitura "RIFIUTO" da riportare nella classificazione sul formulario, deve essere apposta subito dopo il numero UN, come di seguito esemplificato:
    UN 1230 RIFIUTO METANOLO, 3 (6.1), II (D/E)

 

Capitolo 5.4.1.1.18

Nel caso di trasporto di materie pericolose per l'ambiente (acquatico) che non siano comprese nei numeri UN 3077 e UN 3082, la dicitura "PERICOLOSO PER L'AMBIENTE" deve essere apposta sul documento di trasporto.

Capitolo 5.4.1.2.1
Nel caso di trasporto di fuochi pirotecnici (classe 1), gli estremi della classificazione eseguita dalle Autorità competenti devono essere riportate sul documento di trasporto come segue:

  • "classificazione dei fuochi pirotecnici da parte dell'Autorità competente di ………….., riferimento di classificazione………………."

Capitolo 5.4.3
Le novità relative alle istruzioni scritte sono le seguenti:

  • viene specificato che trattasi di documentazione per il trasporto stradale, per differenziare lo stesso da quello esistente (nuovo) nel RID per il trasporto ferroviario.

vengono aggiunte nella quarta pagina del documento di riferimento dei seguenti pericoli:

  • materie pericolose per l'ambiente
  • materie trasportate a caldo

Viene esteso l'obbligo del badile, copri tombino e recipiente per la raccolta alle materie di classe 4.1 e 4.3

Sul sito www.unece.org, le Autorità dei vari Paesi firmatari dell'accordo ADR pubblicano la nuova versione aggiornata del documento nella lingua di competenza.

Capitolo 5.4.4
Viene specificato che tutta la documentazione inerente il trasporto di merci pericolose deve essere conservata a cura dello speditore e del trasportatore per un periodo minimo di almeno tre mesi.

Capitolo 5.5.2 
E' stato rivisto completamente il capitolo e sono state meglio chiarite le disposizioni relative alla formazione, alla marcatura e alla documentazione inerenti il trasporto di unità fumigate (UN 3359).


Sono state implementate le disposizioni relative ai nuovi dispositivi di stoccaggio ad idruro metallico.

Capitolo 6.5.2.2
Entra in vigore dal 01/01/2011 l'obbligo di marcatura per il carico d'impilamento massimo autorizzato previsto per gli IBC/GIR (dall'ADR 2009).

Capitolo 6.7.2.20
E' stato ampliato l'elenco delle informazioni da riportare sulla tabella d'identificazione che deve essere apposta sulle cisterne mobili.


Capitolo 8.2
Modificate le norme relative alla formazione dei conducenti di veicoli che trasportano merci pericolose.
In particolare, tra le altre, viene prevista la possibilità di ottenere un CFP (certificato di formazione professionale) PARZIALE, limitato a singole classi di pericolo secondo delle proprie esigenze. (vedere cap. 8.2.1.2. e 8.2.1.3.)
La nuova formazione deve comprendere anche delle esercitazioni pratiche individuali. (8.2.2.2.)

Capitolo 8.2.2.8.5
Viene presentato quello che sarà il nuovo modello unificato di CFP per gli autisti di merci pericolose.
Il nuovo modello sarà redatto nella lingua del paese dell'Autorità competente che ha rilasciato il certificato. Se la lingua non risulta essere né l'inglese, né il francese, né il tedesco, lo stesso documento dovrà riportare le informazioni in una di queste tre lingue.

© TrasportoEuropa -  Riproduzione riservata


 
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