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Europarlamento modifica pesi e dimensioni camion

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Mercedes Actros galleria ventoLa sessione plenaria del Parlamento Europeo del 15 aprile 2014 ha approvato una proposta di direttiva che modifica l'attuale disciplina dei pesi e delle dimensioni dei veicoli industriali, con lo scopo di ridurne l'impatto ambientale. Complessi più lunghi per migliorare sicurezza e aerodinamica e per trasportare container da 45 piedi. Obbligatoria la pesatura a bordo.


Il testo approvato dall'Europarlamento apporta alcuni emendamenti alla vigente direttiva 96/53/CE. Il primo riguarda la possibilità di aumentare la lunghezza complessiva dei veicoli fino a 500 millimetri, ma solo con il fine di aggiungere all'estremità posteriore "dispositivi aerodinamici a scomparsa o pieghevoli" o dispositivi di protezione anti-incastro ad assorbimento di energia. Ciò vale anche per rimorchi e semirimorchi. L'emendamento chiarisce, però, che eventuali deroghe non devono essere usate per aumentare il carico utile del veicolo.
Il secondo punto riguarda il profilo della cabina, che dovrà essere modificato per ridurre l'angolo morto di visibilità per i conducenti, in particolare sotto il parabrezza e sui lati. Questa nuova profilatura dovrà diventare obbligatoria dopo un periodo transitorio e dovrà prevedere anche strutture di assorbimento dell'energia in caso di collisione. Questo emendamento consente anche d'installare specchi e telecamere sotto il parabrezza e intorno alla cabina. Per la sicurezza, le nuove cabine dovranno adottare sistemi per ridurre i danni ai pedoni in caso d'investimento.
Le modifiche alla cabina dovranno comprendere anche la sicurezza degli autisti. In particolare, il testo prescrive che l'aumento delle dimensioni debba servire per ridurre le vibrazioni corporee, predisporre una via di fuga antincendio, migliorare il comfort del sedile di guida e della cuccetta.
L'Europarlamento ha anche fermato, di fatto, lo sviluppo dei complessi veicolari più lunghi per trasportare una maggiore quantità di carico (i cosiddetti eurocombi), sopprimendo la proposta della Commissione di consentire il trasporto transfrontaliero con questi automezzi (che attualmente operano in fase sperimentale in alcuni Paesi europei).
In compenso, un emendamento consente di aumentare la lunghezza delle unità di carico che trasportano su strada container da 45 piedi: "Un allungamento di 15 centimetri dei veicoli che li trasportano può esentare i vettori dall'espletamento di procedure amministrative, facilitando il trasporto intermodale, senza rischi né pregiudizio per gli altri utenti della strada o per l'infrastruttura. La modesta aggiunta rappresentata da questi 15 centimetri rispetto alla lunghezza dei veicoli pesanti articolati (16,50 metri) non costituisce in effetti un rischio supplementare per la sicurezza stradale". Ciò vale però solo nel caso di trasporti combinati.
Per quanto riguarda la disciplina dei pesi, il Parlamento ha accolto il principio di consentire un incremento di massa complessiva per i veicoli che usano motorizzazioni alternative funzionanti non esclusivamente con combustibili fossili (per esempio i sistemi ibridi diesel-elettrici). In tal caso si permette una maggiore tara, senza penalizzare la portata utile. Il testo approvato precisa che "I veicoli dotati di tecnologie a bassa produzione di carbonio dovrebbero poter superare il peso massimo consentito di una tonnellata, a seconda del peso che la tecnologia richiede. Il sovrappeso non dovrebbe tuttavia comportare un aumento del volume di carico del veicolo. Il principio di neutralità tecnologica dovrebbe essere mantenuto".

Mercedes Actros semirimorchio aerodinamico post

Il testo approvato non si occupa solamente di questioni tecniche, ma affronta anche il cabotaggio terrestre e l'eurovignetta. Nel primo caso, il Parlamento chiede alla Commissione Europea di attuare "norme minime di armonizzazione per evitare pratiche di dumping", mentre nel secondo bisogna effettuare progressi nella stima dei costi esterni e per imporre l'internalizzazione di tali costi per i veicoli pesanti. A tale proposito, i parlamentari chiedono una proposta per modificare l'eurovignetta entro il 1° gennaio 2015.
Una parte del testo si sofferma sui controlli e sulle sanzioni per l'autotrasporto. Nel primo caso, il testo prescrive che "gli Stati membri intensifichino il ritmo e l'efficienza dei controlli effettuati, sia per quanto riguarda i controlli manuali che le preselezioni in vista di tali controlli in base a un sistema per la valutazione dei rischi". Per quanto riguarda le sanzioni, esse devono essere rese omogenee al livello comunitario e debbano essere "effettive, proporzionate, dissuasive e non discriminatorie".
Sempre in tema di controlli, la direttiva prescrive l'obbligo di sistemi di pesatura a bordo dei veicoli delle categorie N2 e N3, che misurano il peso totale e quello su singolo asse e che possano comunicarlo in qualsiasi momento (anche in movimento) alle Autorità che effettuano i controlli. Inoltre, i dati sul peso potranno essere inviati anche al cronotachigrafo.
Il testo precisa anche le sanzioni per il sovraccarico, graduandole sulla base della percentuale eccedente rispetto a quella massima consentita. Se il sovraccarico è inferiore al 2% del pesa massimo autorizzato, viene inviato un avvertimento scritto all'impresa di autotrasporto e un'eventuale sanzione (se prevista dai singoli Stati). Se l'eccesso è compreso tra il 2% e il 10% è prevista una sanzione pecuniaria, con possibilità di fermare il veicolo per scaricare il carico eccessivo. Se il sovraccarico è compreso tra il 10% e il 15%, è prevista una sanzione pecuniaria maggiore l'immobilizzo immediato del veicolo per scaricare il carico eccessivo (in questo caso, tale misura è obbligatoria). Un sovraccarico superiore al 15% è considerato un'infrazione molto grave , con sanzioni maggiori.
Nel trasporto di container, lo spedizioniere è obbligato a comunicare all'autotrasportatore, anche in via telematica, il peso lordo del container trasportato. Se tale informazione manca o è sbagliata, lo spedizioniere è considerato corresponsabile nel caso di sovraccarico. Il testo precisa che "Nelle operazioni di trasporto intermodale, le informazioni relative al peso lordo di un container imballato sono fornite alla parte successiva che si prende carico del container".

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