CargoBeamer potenzia la Domodossola-Liegi
CargoBeamer ha raddoppiato la frequenza del servizio ferroviario intermodale tra Domodossola e Liegi, portando a sei le circolazioni settimanali sulla linea. Il collegamento, avviato a gennaio, ha visto l’incremento già dall’inizio di febbraio, consolidando la presenza dell’operatore sull’asse tra le Alpi e il Belgio. La rotta verso Liegi si affianca ai servizi già attivi da Domodossola verso Kaldenkirchen e Stoccarda, rivolti a tutte le tipologie di semirimorchi. L’attivazione della linea per Liegi segna inoltre l’ingresso dell’azienda nel mercato belga, ampliando il perimetro operativo in un nodo strategico per i flussi logistici europei. Il servizio intercetta anche i traffici rimasti senza alternativa dopo l’interruzione, lo scorso dicembre, dell’autostrada viaggiante Novara Friburgo. La nuova relazione Domodossola-Liegi vuole assorbire parte di questi volumi, trasferendoli verso il trasporto intermodale non accompagnato.
Accordo ferroviario Trieste Ungheria
Un nuovo accordo ferroviario tra Trieste e l’Ungheria consolida il percorso di sviluppo di Adria Port, il terminal ungherese in fase di realizzazione nello scalo del Friuli Venezia Giulia. Adria Port Zrt ha firmato un’intesa di cooperazione strategica con Gysev Cargo Zrt per attivare un collegamento ferroviario tra il porto di Trieste e il mercato ungherese, con lo scopo di creare un servizio ferroviario regolare tra Nord Adriatico e Ungheria. L’accordo è stato sottoscritto da Péter Garai per Adria Port e da András Riegler e Péter Tisza per Gysev Cargo. Il progetto prevede la realizzazione di un terminal dedicato all’Ungheria all’interno del porto di Trieste, che diventerà uno sbocco marittimo diretto ai traffici del Paese centro-europeo. La scorsa settimana i vertici di Adria Port hanno partecipato a Budapest a un incontro tecnico con il Comitato trasporto marittimo della Magyar Szállítmányozók Szövetsége e con l’Associazione dei porti danubiani ungheresi, presso la sede di Budapest Freeport Logistics. Nel corso della riunione sono stati illustrati lo stato di avanzamento del progetto, il modello di sviluppo del terminal e le possibili integrazioni con il sistema logistico ungherese. Il confronto con spedizionieri e operatori si è concentrato sui collegamenti ferroviari, sulle capacità previste e sulle modalità d’inserimento dei flussi ungheresi nei servizi marittimi attivi a Trieste, con l’obiettivo di costruire una catena logistica integrata tra porto, ferrovia e mercato interno.
A Qingdao primo ormeggio automatico di portacontainer
Il 21 febbraio la nave portacontainer Zhi Fei ha attraccato nella banchina automatizzata del porto di Qingdao, nella provincia dello Shandong, completando l’intero processo in modalità senza equipaggio. È la prima realizzazione nel Paese di un ciclo completamente automatizzato che comprende navigazione, attracco e operazioni portuali per una portacontainer. L’ormeggio è avvenuto con precisione tramite sistemi di guida autonoma e fissaggio dello scafo con ventose a vuoto, senza intervento manuale. L’intera operazione di ancoraggio è stata completata in meno di trenta secondi. Dopo l’attracco, gli impianti automatizzati di movimentazione hanno operato in modo coordinato. Il sistema di controllo e gestione intelligente del terminal A Tos e il sistema di controllo intelligente delle attrezzature A Ecs, sviluppati internamente, hanno diretto le gru a ponte automatiche e i veicoli a guida automatica, consentendo l’esecuzione delle operazioni di carico e scarico dei container. La Zhi Fei è la prima nave mercantile cinese con capacità di navigazione intelligente, dotata di un sistema sviluppato internamente e di tre modalità operative: guida con equipaggio, guida a distanza e guida senza equipaggio. Il progetto integra nave e terminal in un’unica architettura digitale per l’automazione completa delle operazioni portuali.
Algeciras digitalizza gli accessi camion
Il terminal Tti del porto di Algeciras avvia un sistema di prenotazione dei camion, diventando il primo terminal container in Spagna ad adottare una soluzione digitale strutturata per la gestione degli accessi lato terra. Il sistema consente la pianificazione anticipata dei flussi, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e ottimizzare la capacità dei varchi e delle risorse di terminal. Le prenotazioni sono gestite a livello di veicolo, associate alla targa e validate automaticamente all’arrivo, con verifica di puntualità, mancate presentazioni, cancellazioni e fasce di punta tramite indicatori di qualità. L’iniziativa si inserisce in un percorso di digitalizzazione già avviato negli ultimi anni, che comprende l’introduzione del servizio di pesatura Vgm ai gate e aggiornamenti dei sistemi per migliorare l’efficienza dei processi lato terra. Gli ordini di trasporto restano invariati e il sistema si configura come un livello digitale aggiuntivo rivolto alle imprese di autotrasporto. Le finestre di prenotazione hanno durata di trenta minuti e consentono la gestione di più ordini nella stessa visita. La piattaforma è già operativa in diversi terminal del Nord Europa con volumi ai gate superiori rispetto allo scalo andaluso, fornendo un riferimento per l’applicazione nel porto di Algeciras. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Passify, società tecnologica tedesca specializzata nel coordinamento digitale dei flussi di camion nei terminal container. Alla fase di prova e messa a punto ha contribuito anche l’associazione Algeciras Bay Container Transport Association con le imprese associate, per adattare il sistema alle esigenze operative locali.
Medway investe nella ferrovia francese
Medway, controllata del gruppo Msc, rafforza la propria presenza nel mercato ferroviario francese con un investimento di circa 45 milioni di euro destinato all’acquisto di otto locomotive e 350 carri intermodali dedicati ai servizi in Francia. Le nuove unità dovrebbero essere locomotive Stadler Euro6000, che si aggiungono alle 16 già ordinate nel 2021 per Spagna e Portogallo. L’ingresso operativo in Francia s’inserisce in una strategia di espansione lungo l’asse Iberia–Francia–Europa centrale. A dicembre 2025 Medway France ha avviato i primi servizi commerciali tra Caffiers e Dunkerque, con treni fino a 3.600 tonnellate di materie prime per l’industria siderurgica. Le Euro6000 sono locomotive elettriche Co-Co con potenza superiore a 6 MW e sforzo di trazione fino a 500 kN, omologate per Francia, Spagna e Lussemburgo. Possono operare a 1,5 kV CC, 3 kV CC e 25 kV CA, garantendo interoperabilità tra le diverse reti elettrificate. L’operazione rientra nella strategia di integrazione verticale di Msc, orientata al controllo diretto degli assetti ferroviari per collegare porti, terminal interni e clienti industriali. In Francia il fulcro è il terminal trimodale di Paris-Bruyères, sviluppato da Medlog per integrare ferrovia, vie d’acqua interne e gomma. L’espansione completa un percorso già avviato con il rafforzamento dei collegamenti tra Spagna e Francia e con accordi industriali mirati a consolidare flussi intermodali continui verso il Nord Europa.







































































