Incaricotech, azienda attiva nei sistemi di stoccaggio automatico verticale e nelle soluzioni software per la gestione dei flussi logistici, ha completato la validazione del Wms I-Tech da parte del Team Warehouse-logistics dell'Istituto Fraunhofer, che in Italia opera attraverso lo spinoff Induvation GmbH. La verifica riguarda la solidità strutturale della piattaforma, la conformità agli standard internazionali e l'efficacia operativa sul campo.
Per un'azienda che progetta soluzioni per l'intralogistica, il software è l'elemento che governa il funzionamento del magazzino. Incaricotech ha scelto di affidare la misurazione delle prestazioni del proprio Wms a uno dei principali istituti europei di ricerca applicata, sottoponendolo alla valutazione di Fraunhofer Iml. "Oggi il mercato chiede riscontri oggettivi, misurabili e verificabili da terzi, non solo dichiarazioni dei produttori", ha dichiarato Loris Gasparini, amministratore delegato di Incaricotech. "Abbiamo voluto confrontarci con uno standard internazionale per dimostrare ai nostri clienti, dai piccoli impianti alle grandi multinazionali, che il Wms I-Tech è una soluzione matura, sicura e progettata per durare nel tempo. Questo risultato non è un punto d'arrivo, ma la formalizzazione del nostro metodo di lavoro".
Il processo di validazione non si limita all'analisi teorica del codice o delle specifiche: esamina l'architettura funzionale del software e i casi d'uso reali. Gli aspetti considerati sono oltre 3.700, suddivisi in macro-aree che vanno dalla ricezione merci alla spedizione, passando per il miglioramento delle ubicazioni, la gestione delle unità di carico, l'ergonomia dell'interfaccia utente e l'interoperabilità con sistemi Erp, Mes e impianti automatici. Una parte del protocollo si svolge sul campo: 1.700 requisiti vengono testati direttamente "sul sistema in funzione", in installazioni reali dove il Wms gestisce ogni giorno i flussi logistici.
Il percorso ha impegnato per mesi la squadra di Incaricotech. Si parte da un questionario tecnico di circa 2.500 domande, che richiede un'analisi interna dettagliata di configurazioni e logiche di processo. Seguono l'audit in loco, articolato in più giornate di verifiche, e i controlli annuali per il mantenimento degli standard nel tempo. "Rispondere a migliaia di parametri tecnici e dimostrare l'effettiva reattività del sistema sul campo ci ha spinti a ottimizzare ulteriormente le nostre procedure interne", ha sottolineato Riccardo Mari, responsabile tecnico e di sviluppo dell'azienda. "I nostri clienti possono contare su un software pensato per le esigenze attuali e strutturato per evolvere insieme alla supply chain".
La validazione s'inserisce nella strategia di lungo periodo di Incaricotech nella movimentazione automatica e nei magazzini verticali. Per l'ente di ricerca tedesco, il riconoscimento serve a orientare gli operatori nella scelta dei partner tecnologici, in un mercato dei software di gestione del magazzino frammentato e complesso. Per il cliente significa investire in una tecnologia i cui parametri prestazionali sono stati verificati da un ente terzo e neutrale. La presenza di I-Tech nel database ufficiale di warehouse-logistics permette inoltre ai responsabili della logistica di confrontarlo con altri sistemi del mercato, sulla base di dati oggettivi e omogenei.





























































