Maersk ordina otto portacontainer
Maersk ha firmato un ordine per otto nuove portacontainer di grandi dimensioni con il cantiere New Times Shipbuilding in Cina, nell’ambito del programma di rinnovo della flotta. Le unità faranno parte di una nuova serie da 18.600 teu, tutte con le stesse caratteristiche tecniche, e saranno consegnate tra il 2029 e il 2030. Le navi avranno una lunghezza di 366 metri e una larghezza di 58,6 metri, risultando più compatte rispetto all’attuale standard massimo di 400 metri per le portacontainer. La scelta progettuale è legata alla necessità di garantire maggiore flessibilità operativa lungo la rete attuale e futura della compagnia. Le nuove costruzioni saranno equipaggiate con motori a doppia alimentazione che potranno usare sia carburante tradizionale sia gas liquefatto. Con questo ordine, il portafoglio navi in costruzione di Maersk sale a 33 unità complessive. Quattro di queste sono previste in consegna entro la fine del 2026.
Traffico Suez in ripresa
Nel 2025 il traffico navale nel canale di Suez ha registrato una flessione del -3,4%, con 12.758 navi transitate rispetto alle 13.213 del 2024. La dinamica annuale resta condizionata dalla crisi di sicurezza nel Mar Rosso, che dalla fine del 2023 aveva spinto molte compagnie ad abbandonare la rotta, anche se negli ultimi mesi dell’anno si è osservata una graduale ripresa dei transiti. Il confronto con gli anni precedenti evidenzia tuttavia un ridimensionamento strutturale, con volumi inferiori del -51,7% rispetto al record del 2023 e del -46,5% rispetto al 2022. Le navi cisterna hanno mostrato una lieve crescita annua del +0,7%, attestandosi a 4.991 unità, ma restano sotto i livelli pre-crisi, mentre le altre tipologie di navi sono diminuite del -6,0% a 7.767 transiti. Il tonnellaggio netto Scnt complessivo ha raggiunto 521,7 milioni di tonnellate, in calo del -0,6% sul 2024 e con riduzioni molto più marcate nel confronto con il 2023 e il 2022. I segnali più positivi arrivano dall’ultimo trimestre del 2025, quando i passaggi sono saliti del +9,0% a 3.426 navi e il tonnellaggio del +23,8%. Nel solo mese di dicembre i transiti hanno raggiunto 1.138 unità, con un aumento del +13,1% su base annua, confermando una ripresa ancora parziale ma progressiva del traffico nel canale egiziano.
Risultati Hapag Lloyd 2025
Secondo dati preliminari di Hapag Lloyd, nel 2025 i ricavi di gruppo hanno raggiunto 21,1 miliardi di dollari (18,6 miliardi di euro), con un Ebitda pari a 3,6 miliardi di dollari (3,2 miliardi di euro) e un Ebit di 1,1 miliardi di dollari (1,0 miliardi di euro), collocandosi nella fascia alta delle previsioni ma sotto il livello dell’anno precedente. La crescita degli scambi globali e l’avvio della rete Gemini hanno sostenuto un aumento dell’8% dei volumi trasportati, saliti a 13,5 milioni di teu. Nello stesso periodo il nolo medio è sceso dell’8% su base annua a 1.376 dollari per teu. I risultati sono stati penalizzati dall’aumento dei costi legato al dirottamento delle navi via Capo di Buona Speranza e dalle spese di avviamento della rete Gemini. I risparmi di costo connessi al nuovo assetto operativo hanno iniziato a emergere nella seconda metà del 2025 e saranno pienamente visibili nel 2026. Effetti una tantum non monetari registrati nel quarto trimestre hanno avuto un impatto positivo sui conti. Il gruppo pubblicherà il bilancio annuale 2025 con dati certificati e la previsione per l’esercizio in corso il 26 marzo 2026.
Locomotive diesel per Tcdd
Il vettore ferroviario merci statale turco Tcdd ha ordinato 35 locomotive diesel Euro4001 a sei assi Co'Co’ al costruttore Stadler, destinate ai servizi merci pesanti su linee non elettrificate e con forti pendenze. I mezzi sono progettati per operare in condizioni gravose e saranno realizzati nello stabilimento di Valencia, uno dei principali poli industriali di Stadler, in collaborazione con Stadler Service Türkiye, Aykal Group e Certifer Türkiye. Le locomotive saranno conformi agli standard sulle emissioni Euro stage V e alle specifiche tecniche di interoperabilità Tsi, con dotazioni di sicurezza che includono il sistema Etcs livello 2 e il sistema nazionale Ats turco. L’impiego di trazione diesel resta necessario in Turchia perché circa metà della rete ferroviaria non è ancora elettrificata e molte tratte attraversano aree montuose che richiedono elevata potenza di trazione. Parallelamente, Tcdd sta ampliando la flotta elettrica per sostenere l’obiettivo governativo di portare l’elettrificazione al 90% della rete nei prossimi anni. In questo quadro, nel mese di maggio l’operatore ha ricevuto le prime cinque locomotive elettriche E5000 su un totale di 95 unità prodotte a livello nazionale da Türasaş, con consegne complete previste entro il 2028.
Nuove portacontainer Yang Ming
Yang Ming ha comunicato la consegna della Ym Willpower, prima di cinque nuove portacontainer doppia alimentazione a Gnl da 15.500 teu ordinate nel 2023 dalla compagnia con sede a Taiwan. La cerimonia di battesimo si è svolta presso il cantiere Hd Hyundai Heavy Industries di Ulsan, in Corea, insieme a quella dell’unità gemella Ym Worthiness. Le due navi fanno parte di una nuova serie progettata per l’impiego di carburanti alternativi e saranno inserite sulla rotta Asia-Mediterraneo. La Ym Willpower entrerà in servizio nel collegamento Md2, che tocca i porti di Busan, Shanghai, Ningbo, Kaohsiung, Shekou, Singapore, Tanger Med, Valencia, Barcellona, Genova, La Spezia, Fos, Singapore e Busan. La Ym Worthiness sarà consegnata nel corso del secondo trimestre del 2026. Le nuove unità rientrano nei programmi aziendali orientati al raggiungimento dell’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050.
P&O rafforza nel Nord Europa
P&O Ferries rafforza l’offerta di trasporto merci nel Mare del Nord con il noleggio a lungo termine della nave ro-ro Lismore, entrata nella flotta nel febbraio 2026. L’unità, gemella della Longstone, è impiegata sulla rotta Zeebrugge–Tilbury e incrementa la capacità dedicata al traffico non accompagnato all’interno della rete Nord Europa del gruppo. La nave dispone di 4.076 metri lineari di carico e può trasportare fino a 290 unità di merce, consentendo di assorbire volumi aggiuntivi da spedizionieri, operatori logistici e caricatori. P&O Ferries prevede che l’impiego congiunto di Lismore e Longstone possa aumentare la capacità settimanale della rotta fino a 9.000 metri lineari. Il servizio è rivolto in particolare al traffico di semirimorchi e unità non accompagnate tra Regno Unito ed Europa continentale. La nave è progettata per accogliere diverse tipologie di carico, inclusi carichi eccezionali, veicoli a guida autonoma, rimorchi, unità sollevabili, macchinari, telai e auto commerciali. L’incremento di capacità mira a sostenere i piani di crescita di clienti attivi nei settori automotive, industriale, retail e project cargo.










































































