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Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

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Autotrasporto

  • Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionale denuncia attese fino a sei ore per l'imbarco a Tremestieri e al Porto Storico di Messina durante l'esodo estivo. Non è un caso isolato: il problema si trascina da anni, tra proteste, esposti e promesse rimaste in gran parte sulla carta.

    Terrorismo non ferma il trasporto con la Tunisia


    Diverse compagnie di navigazione italiane collegano le due sponde del Mediterraneo con servizi di trasporto marittimo di container e carichi rotabili ma da nessuna di queste viene comunicata alcuna limitazione alla normale operatività. Da Grandi Navi Veloci, per esempio, fanno sapere che la compagnia «è in costante contatto con autorità locali e italiane per monitorare lo sviluppo della situazione e presta la massima attenzione alle evoluzioni in corso. Non abbiamo avuto impatti sul nostro servizio, che è rivolto principalmente a clientela di nazionalità o origine magrebina residente in Europa. Al momento non si prevedono cali di domanda".
    Una situazione confermata al Sole24Ore anche da Nando Lombardo, direttore per la Tunisia di Germanetti Trasporti, che ha detto: "Disponiamo di 900 rimorchi e ne muoviamo tra import ed export circa 1600 al mese. Qui in Tunisia la situazione è molto tranquilla. Con i tunisini si lavora davvero bene, vogliamo crescere".
    Ulteriore conferma sulla normalità nelle operazioni di imbarco, sbarco e trasporto negli scali tunisini arriva da Fabrizio Bertacchi, amministratore delegato di STC – Servizi Trasporti Combinati, società genovese di spedizioni e di autotrasporto specializzata sugli scambi fra Italia e Maghreb. "Tutto è assolutamente tranquillo", sottolinea Bertacchi che si dice però preoccupato per quello che potrà accadere nel medio-lungo termine. "Siamo preoccupati perché questo attentato avrà un sicuro impatto sul turismo e ciò significa che l'afflusso di capitali esteri in Tunisia sarà inferiore. Normalmente si parla di miliardi di euro ogni anno". Il dinaro tunisino è una moneta che non può essere importata o esportata e perciò gli acquisti esteri vengono effettuati in dollari o in euro. Meno valute estere significa meno acquisti e quindi meno importazioni.
    A proposito delle principali tipologie di merce trasportate in Tunisia, Bertacchi spiega che "nel Paese ci sono diversi stabilimenti di case automobilistiche, calzaturifici e impianti manifatturieri quindi le importazioni riguardano soprattutto materie prime mentre si esportano prodotti finiti".

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata

     


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