Il Gruppo Binotto ha portato alla Iaa Transportation 2026 Ita Evo, evoluzione dell'Intelligent Tipping Assistant, il sistema dedicato alla sicurezza dei veicoli industriali ribaltabili. Il dispositivo venne anticipato alla fiera tedesca due anni fa e oggi è in vendita e lavora su alcune flotte italiane. Il ribaltamento, ambito tradizionalmente legato all'idraulica, ottiene così un controllo basato su sensoristica e gestione dei dati, che trasforma il sistema in uno strumento per controllare le condizioni operative del veicolo. Il principio di funzionamento parte dal fatto che durante il sollevamento del cassone cambiano di continuo la geometria, la distribuzione dei carichi e le condizioni di stabilità dell’intero camion e il sistema li rileva e li interpreta mentre l'operazione è in corso. Nel ribaltamento la sicurezza dipende dall'interazione di più fattori: condizioni del terreno, posizione del veicolo, distribuzione del carico e modalità di scarico. Ita Evo raccoglie le informazioni relative al ciclo di ribaltamento e le usa per restituire una lettura in tempo reale dell'operazione.
La sensoristica è l'elemento distintivo della nuova generazione. Binotto ha messo a punto Ita Evo con una serie di prove sul campo, fino all'impiego su una flotta operativa in condizioni particolarmente impegnative, comprese applicazioni in cava. L'obiettivo dall'azienda è passare dai dati alle decisioni in tempo reale, in modo che l'operatore possa intervenire prima che una condizione operativa diventi critica.
Rispetto ai sistemi tradizionali cambia la logica di impiego. L'Intelligent Tipping Assistant non si limita a segnalare un'anomalia: tiene sotto controllo in modo continuo il comportamento del veicolo durante il lavoro. I dati raccolti descrivono le modalità d'uso del mezzo e le condizioni in cui avvengono gli scarichi e il ribaltabile diventa così una fonte d’informazioni che può entrare nella gestione digitale della flotta. Grazie a questo sistema , la sicurezza si affida alla combinazione di hardware, elettronica e dati, che si aggiunge ai componenti meccanici e idraulici e ai dispositivi di protezione.
Il gruppo mantiene il proprio patrimonio progettuale nei cilindri telescopici, nelle pompe, nelle prese di forza e nei sistemi idraulici per veicoli ribaltabili e vi affianca una componente digitale che controlla quanto avviene durante il ciclo di lavoro. Binotto insiste anche sulla semplicità di installazione: Ita Evo è stato progettato per ridurre l'impatto dell'integrazione sul veicolo e limitare i tempi di fermo della flotta durante il montaggio, un aspetto che pesa soprattutto sui veicoli da cava, cantiere e movimentazione di materiali, dove la disponibilità del mezzo incide direttamente sulla produttività.
Massimiliano Barberis








































































