Array ( [0] => 10 )

Primo piano

Podcast K44

Normativa

Cronaca

    Evergreen lascia Taranto per il Pireo

    Dal prossimo 15 settembre, con la partenza della nave Ever Sigma proveniente da Thamesport, Evergreen Marine Corporation saluta (provvisoriamente?) il Taranto Container Terminal di cui è azionista al 40%.

    Ad approfittarne sarà lo scalo greco del Pireo pronto ad accogliere le grandi portacontainer classe S da 7024 teu impiegate lungo le direttrici del servizio CES (China-Europe-Shuttle). Qualche cancellazione delle toccate in passato era già avvenuta ma il trasferimento dell'hub attorno al quale ruota il servizio nel Mediterraneo è un segnale molto preoccupante. Il primo vero campanello d'allarme da quando la compagnia taiwanese si è insediata nello scalo pugliese diventando prima socio di maggioranza del TCT e, dal 2009, comproprietario insieme a Hutchison Wampoa.

    Questa scelta operativa avrà inevitabilmente ripercussioni anche sui servizi feeder intra-mediterranei. Anche il servizio NAF (Nord Africa) abbandona Taranto in favore del Pireo, che mediamente ogni 12/13 giorni sarà collegato con la nave Ceyla K ai porti di Marsaxlokk (Malta) e Tunisi, mentre restano ancora in sospeso, a causa della guerra, le toccate negli scali libici di Bengasi e Misurata. Per quanto riguarda i servizi ADL (Adriatic Levant) 1 e 2, Taranto vedrà quasi dimezzato il numero delle toccate da parte dei feeder in servizio. Il porto pugliese era stato finora il capolinea delle due linee e veniva scalato in entrambe le direzioni, mentre ora sembra destinato ad essere scalato solamente in uno dei due sensi.

    In pratica si parla di almeno dodici navi al mese che non arriveranno più al Taranto Container Terminal che su base annua perderà circa 250mila teu. Al momento, l'unico servizio di linea che non subisce modifiche è il UAM (U.S. West Coast - Asia - Mediterranean Service), che conferma le due toccate su Taranto in west ed east bound. Il nodo della contesa pare essere legato alla produttività del terminal.

    Il presidente dell'Autorità Portuale, Sergio Prete, ostenta ancora un po' d'ottimismo, considerando questa mossa di Evergreen una "scelta provvisoria, non definitiva". Il numero uno del porto così come il TCT e i suoi soci si sono immediatamente attivati affinché "vengano messe in atto, nel più breve tempo possibile, tutte quelle iniziative necessarie non solo a riportare le linee momentaneamente trasferite, ma anche ad attirare altro traffico nel porto di Taranto".

    In compenso, per chi vuole a tutti i costi vedere il bicchiere mezzo pieno, proprio nel momento in cui Evergreen decide di far scalare altrove le sue navi più grandi, Maersk si affaccia per la prima volta nel porto di Taranto. La compagnia danese inserirà, infatti, una toccata settimanale all'interno del servizio di linea XCL Adriatic Service, operato con le portacontainer Electra e Marina. Ogni venerdì, una nave proveniente da Marsaxlokk (Malta) toccherà Taranto per proseguire il suo viaggio verso i porti di Ancona, Ravenna, Venezia, Trieste, Koper, Rijeka, e di nuovo Marsaxlokk. "Scopo di questa nuova toccata nel porto di Taranto - si legge in un comunicato di Maersk - è offrire a tutta l'area del Sud-Est dell'Italia un'alternativa alla ferrovia".

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

    Accordo quadro tra Astre e Scania per l’acquisto di camion
    Astre ringrazia l’autotrasporto con un video
    Progetto ADRIPASS per avvicinare le regioni europee
    Con Astre Plus i lotti di pallet corrono nell’ultimo miglio
    Menu completo d’intralogistica per gli associati Astre
    LCT collabora con la Protezione Civile contro la Covid-19
    previous arrow
    next arrow
    Slider

     

Videocast K44

Autotrasporto

Mare

TECNICA

K44 videocast: quale sarà il motore del 2040

TECNICA

GM sviluppa un sistema elettrico completo per logistica urbana

TECNICA

Schiphol sperimenta trattore per bagagli autonomo

TECNICA

La Cina progredisce nel camion autonomo

TECNICA

Semirimorchi aerodinamici di Schmitz Cargobull
previous arrow
next arrow
Slider

LOGISTICA

Due viceministri e un sottosegretario ai Trasporti

LOGISTICA

Allarme per l’approvvigionamento dei pallet in legno

LOGISTICA

Supermulta da 773 milioni e denunce a quattro società per i rider

LOGISTICA

Fercam apre da remoto una filiale in Svezia

LOGISTICA

Sindacati interrompono negoziato su Ccnl Logistica e Trasporto
previous arrow
next arrow
Slider

BREXIT

La Brexit frena anche Amazon in Gran Bretagna

BREXIT

DB Schenker riprende le spedizioni per Gran Bretagna

BREXIT

DHL Express sospende alcune spedizioni verso la Gran Bretagna

BREXIT

Palletways sospende spedizioni per Gran Bretagna

BREXIT

DPD riattiva le spedizioni con la Gran Bretagna
previous arrow
next arrow
Slider

CAMIONSFERA

Altera cronotachigrafo, multa di 5500 euro

CAMIONSFERA

Denunciato camionista in Sicilia per manomissione cronotachigrafo

CAMIONSFERA

Cambio al volante di Scania dal primo maggio

CAMIONSFERA

Pontremolese in concessione per completarla

CAMIONSFERA

Arresti a Napoli contro rapinatori dell’autotrasporto

CAMIONSFERA

Guida 21 ore in un giorno e senza AdBlue, multa per autista e azienda

CAMIONSFERA

Arriva un nuovo operatore per il telepedaggio in Italia

CAMIONSFERA

Indagine per omicidio stradale sul tamponamento dell’A32

CAMIONSFERA

Autotrasporto protesta contro due autovelox sulla Fi-Pi-Li

CAMIONSFERA

Sciopero degli autisti della logistica Amazon di Padova

CAMIONSFERA

Tampone in Germania, lunghe code al Brennero

CAMIONSFERA

Il 2021 inizia in positivo per i veicoli industriali

CAMIONSFERA

Ferrovia trans-afghana tra l’Asia centrale e il Mar Arabico

CAMIONSFERA

Pagamento telematico del pedaggio in Marocco con DKV

CAMIONSFERA

Ispettorato Lavoro concede lavoro a chiamata per i camionisti
previous arrow
next arrow
Slider