Francesco Di Leverano è il nuovo segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale. La nomina è stata approvata all’unanimità dal Comitato di gestione dell’Ente, riunito su proposta del presidente Francesco Mastro. L’insediamento è previsto per l’11 maggio 2026, al termine delle formalità di rito, con un incarico della durata di quattro anni. La scelta è maturata a seguito della valutazione del curriculum del candidato, ritenuto pienamente aderente ai requisiti previsti dalla normativa di riferimento, in particolare dalla Legge 84/94 e dal Decreto Legislativo 169/2016. Secondo quanto comunicato dall’ente, l’esperienza e la preparazione professionale di Di Leverano si accompagnano a una conoscenza approfondita dei sei scali che compongono il sistema portuale dell’Adriatico meridionale.
Di Leverano, 60 anni, ingegnere, ha svolto un percorso professionale interno alla struttura portuale. Dal 2013 al 2017 è stato dirigente dell’ufficio tecnico dell’ex Autorità Portuale di Brindisi, per poi assumere, dopo la riforma del sistema portuale, la guida del dipartimento tecnico dell’Ente. Il presidente Mastro ha espresso soddisfazione per l’esito della decisione del Comitato di gestione, sottolineando come la scelta sia ricaduta su criteri di merito e competenza. Nel suo intervento ha inoltre ringraziato la segretaria generale facente funzione, Michelina Latorre, per l’attività svolta nella fase di transizione successiva alla nomina presidenziale e alla contestuale uscita del precedente segretario generale.
Il segretario generale svolge funzioni gestionali, organizzative e tecniche. Coordina la struttura amministrativa, predispone gli atti per il Comitato di gestione e garantisce l’attuazione degli indirizzi del presidente. Tra le principali responsabilità rientrano inoltre la gestione delle procedure autorizzative e concessorie, la promozione delle attività commerciali e industriali nei porti e il supporto alla pianificazione operativa. Il ruolo è centrale nell’assicurare continuità amministrativa e integrazione tra gli scali, in un’ottica di sistema.




























































