Array ( [0] => 10 )

Primo piano

Podcast K44

Normativa

Cassa integrazione al terminal container della Spezia

Come ampiamente previsto, la drastica riduzione delle partenze delle portacontainer dai porti cinesi a causa dell’epidemia di Covid-19 nel Paese asiatico, ha avuto ripercussioni circa un mese dopo in quelli italiani, che hanno visto un’altrettanto drastica riduzione degli approdi e quindi della movimentazione di contenitori.

Ne subisce le conseguenze anche il porto della Spezia, dove il 21 marzo 2020 la società terminalista La Spezia Container Terminal e i sindacati confederali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno firmato l’accordo per la cassa integrazione di 343 dipendenti, tra cui 228 operai e 115 impiegati e quadri. Il terminal resta comunque operativo, anche perché le navi stanno ripartendo dai porti cinesi, mentre la cassa integrazione avviene a rotazione per nove settimane.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

  bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 

 

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

Logistica

Mare

  • Contship punta sulla Spezia e sull’intermodale

    Contship punta sulla Spezia e sull’intermodale

    Contship Italia ha illustrato i progetti per lo sviluppo dell’attività in Italia, al centro dei quali c’è il terminal container della Spezia e il potenziamento dei servizi di trasporto intermodale svolti da Sogemar, Hannibal e Rail Hub Melzo.