Fortidia ha annunciato il 6 gennaio 2026 l’acquisizione di Parcelvalue con l’obiettivo di rafforzare le attività italiane nelle spedizioni di pacchi ed estendere la copertura oltre i confini nazionali grazie a un modello più digitale e leggero rispetto alle reti tradizionali. L’operazione s’inserisce nella strategia di consolidamento del gruppo, che in Italia è già presente con Mail Boxes Etc e che ha una base di 3.200 centri in 57 Paesi, con oltre 14mila addetti e 850mila clienti professionali serviti a livello globale.
ParcelValue, fondata nel 2011, è una società con sede legale a Chiasso, in Canton Ticino, che opera come broker indipendente specializzato in spedizioni espresse per imprese, con un’impostazione multicorriere. La sua rete commerciale in Italia si sviluppa attraverso diciassette imprenditori che operano senza sedi fisiche sul territorio e la società ha consolidato anche una presenza in Francia, guidata da Aurelio Balconi.
Il punto distintivo di Parcelvalue è l’intermediazione indipendente: invece di proporre il servizio di un singolo vettore, la piattaforma consente alle aziende di confrontare in tempo reale soluzioni e tariffe di diversi corrieri internazionali e nazionali, scegliendo di volta in volta la soluzione più adatta in base a urgenza, destinazione, peso e dimensioni. L’elenco dei vettori integrati comprende nomi come Dhl, Ups, Fedex, Poste Italiane e Gls. Questo impianto, per un bacino d’imprese che spesso non ha volumi tali da negoziare condizioni dirette, vuole trasformare in processo standard ciò che normalmente richiede tempo commerciale e competenze operative: confronto delle offerte, prenotazione del ritiro, produzione documentale e gestione delle eccezioni.
I vantaggi che Parcelvalue rivendica sul mercato si concentrano su trasparenza dei costi, controllo delle spedizioni e semplificazione del lavoro operativo. L’azienda comunica una tariffazione “all inclusive”, presentata come prezzo comprensivo dei costi accessori per ridurre scostamenti tra preventivo e addebito finale, tema sensibile nelle spedizioni espresse dove i supplementi incidono in modo rilevante sui consuntivi. Sul piano del controllo delle consegne, la società offre un tracciamento proattivo con verifiche ripetute durante la giornata e controlli di stato più volte al giorno, con l’obiettivo di rilevare eventuali anomalie prima che diventino reclami e ritardi non gestiti. A questa base si affianca una proposta di assistenza su più livelli che nel 2025 è stata aggiornata con un progetto specifico.
Nel 2025 Parcelvalue ha concentrato parte delle attività su innovazione e servizio al cliente, in particolare con il lancio di Blue, un agente virtuale basato su intelligenza artificiale generativa sviluppato in collaborazione con Responsa. Blue è stato pensato come supporto continuativo, attivo 24 ore su 24 e sette giorni su sette, per rispondere a richieste ripetitive, verificare lo stato delle spedizioni, controllare ticket di assistenza e fornire indicazioni operative anche su aspetti doganali e documentali, lasciando alla squadra umana la gestione dei casi più complessi.
L’acquisizione da parte di Fortidia mette in relazione due modelli che, in prospettiva, possono risultare complementari. Da un lato la rete fisica di Mail Boxes Etc, basata su centri servizi e prossimità, dall’altro una rete di imprenditori senza punti vendita e una piattaforma digitale per confrontare e gestire spedizioni in autonomia. Paolo Fiorelli, presidente e amministratore delegato di Fortidia, inquadra l’operazione come un passaggio per “costruire una piattaforma globale di riferimento nelle soluzioni per le imprese”, con l’obiettivo di arricchire l’offerta di spedizione e generare valore di lungo periodo per clienti e partner.
Secondo i dati Agcom, nel periodo di dodici mesi a marzo 2025 i ricavi del settore pacchi in Italia hanno raggiunto 6,858 miliardi di euro, in crescita del 3,8%, con volumi pari a 1,144 miliardi di invii e un aumento del 6% sul periodo precedente, mentre nel primo trimestre 2025 i ricavi da pacchi sono stati 1,726 miliardi di euro, +4,6% sul primo trimestre 2024: La componente internazionale è indicata in crescita dell’8% nei ricavi. In un mercato dove la domanda è spinta dal commercio elettronico e dalla crescita delle spedizioni transfrontaliere, i broker multicorriere puntano a ridurre complessità e variabilità dei costi per le imprese, soprattutto nei flussi che richiedono competenze doganali e gestione delle eccezioni.




























































