Array ( [0] => 13 )

Podcast K44

Cronaca

  • Falsi poliziotti derubano un camionista in Germania

    Falsi poliziotti derubano un camionista in Germania

    Un uomo con giacca blu scuro con scritta Polizei ha sottratto contanti dal portafoglio di un autista in un parcheggio di una stazione di servizio a Bockenem, in Bassa Sassonia. La polizia cerca testimoni e invita a verificare sempre l’identità degli agenti.

Normativa

Mare

  • Cma Cgm potenzia i terminal container con United Ports

    Cma Cgm potenzia i terminal container con United Ports

    Nasce la joint-venture United Ports tra Cma Cgm e Stonepeak, che riunisce dieci terminal container in sei Paesi. L’operazione vale 2,4 miliardi di dollari e consolida l’integrazione verticale del gruppo francese nei principali gateway logistici globali.

Autotrasporto

  • Video | RevTruck non si ferma, su strada e in cava

    Video | RevTruck non si ferma, su strada e in cava

    Questo episodio della serie video K44 Storie su Ruote racconta la vicenda di RevTruck, azienda di autotrasporto veneta che ogni giorno opera in strada, in cantiere e in cava. Ha recentemente rinnovato la flotta con ribaltabili su autotelaio Daf.

    Dsv accelera l’integrazione di Schenker

    La revisione comunicata da Dsv a febbraio 2026 anticipa a fine 2026 il completamento dell’integrazione di Db Schenker, 20 mesi dopo la chiusura dell’acquisizione. Le sinergie annue restano a 9 miliardi di corone danesi, ma con impatto pieno previsto nel 2027.

    A novembre 2025 il gruppo danese annunciò la completa integrazione in Italia, mentre negli altri Paesi, prima tra tutte la Germania, prevede di completarla entro la fine del 2026.

    Dsv ha diffuso i risultati 2025 e le previsioni del 2026. L’obiettivo è raggiungere un Ebit tra 23 e 25,5 miliardi di corone e ridurre l’indebitamento.

    All’inizio del 2026 l’integrazione di Db Schenker in Dsv cambia marcia e accelera. All’inizio di febbraio, gruppo danese ha comunicato che il processo sarà completato entro la fine del 2026, quindi in venti mesi dalla chiusura dell’acquisizione, anticipando di circa due anni la tabella di marcia iniziale che indicava il 2028 come orizzonte di completamento. La revisione non riguarda solo le scadenze: sposta in avanti la piena ricaduta economica delle sinergie, che Dsv continua a stimare in 9 miliardi di corone danesi l’anno (circa 1,2 miliardi di euro) ma con un impatto pieno atteso nel 2027 anziché nel 2028. Questa anticipazione in concreto significa un effetto più rapido su rete, capacità e modalità di gestione dei clienti.

    Nel perimetro dell’operazione, Dsv costruisce un’entità che supera i 40 miliardi di euro di ricavi e opera in oltre 90 Paesi, con una rete di circa 1.850 sedi. A febbraio 2026 la forza lavoro globale è indicata in 151.751 persone, dopo che nella fase immediatamente successiva alla chiusura il gruppo comunicò o una dimensione superiore a 160mila addetti. L’integrazione è guidata direttamente dal Ceo Jens H. Lund e da un vertice riorganizzato con figure provenienti sia da Dsv, sia da Schenker, in una logica di continuità e selezione delle competenze. Tra le nomine, emergono quelle di Vishal Sharma come Group Chief Commercial Officer, Helmut Schweighofer alla guida della divisione Road e Saskia Blochberger come responsabile della sostenibilità. La scelta di mantenere le tre divisioni operative storiche di Dsv - Air & Sea, Road e Contract Logistics - consente una convergenza per “blocchi” funzionali, assorbendo nelle attività esistenti competenze specialistiche di Schenker come logistica di progetto, servizi espressi e logistica per fiere ed eventi, molto importanti in Germania.

    Il fulcro dell’operazione è proprio la Germania, sia per la dimensione storica di Schenker sia per le implicazioni industriali e sindacali. Dsv ha annunciato investimenti per un miliardo di euro in tre-cinque anni per sviluppare sedi, infrastrutture e soluzioni di trasporto e ha impostato un percorso d’integrazione che nella seconda metà del 2025 ha dovuto passare dall’accordo con i consigli di fabbrica, definito un passaggio decisivo per poter allineare processi e strutture.

    Sul territorio tedesco a gennaio 2026 sono partite le fusioni legali delle prime società e a febbraio l’integrazione ha coinvolto ulteriori unità operative. Sul fronte dell’occupazione, le stime comunicate nel tempo oscillano tra riduzioni mirate in Germania, indicati in 1.600-1.900 posizioni su 15mila addetti Schenker nel Paese, e un taglio complessivo del 6-8% della forza lavoro globale, pari a circa 13mila posizioni, con un’attenzione alla riduzione di profili impiegatizi e alla produttività. Dsv ha anche dichiarato impegni sociali per due anni dopo la chiusura e il mantenimento generale di accordi e condizioni individuali in quel periodo.

    L’approccio Paese per Paese è uno degli elementi che spiegano l’accelerazione annunciata a febbraio 2026. In Italia, Dsv ha completato l’unificazione di strutture e sistemi entro novembre 2025, definendo anche il nuovo organigramma nazionale, mentre a fine 2025 l’integrazione strutturale complessiva aveva raggiunto il 30%, circa il doppio dell’obiettivo originario del 15%. La stessa logica di esecuzione per aree e mercati emerge anche fuori dall’Europa: nelle Filippine l’integrazione risulta completata nel dicembre 2025 con fusione formale annunciata a livello locale. Sul piano complessivo, nei dati di metà 2025 veniva indicato che oltre 40 Paesi erano già integrati o in fase di integrazione, con l’obiettivo di ridurre le discontinuità operative e proteggere la continuità del servizio. Per i committenti, ciò significa una transizione che mira a stabilizzare in anticipo piattaforme operative e modelli di relazione, evitando i tipici problemi post fusione, dall’allineamento delle anagrafiche al ciclo di fatturazione.

    Il capitolo delle sinergie resta il perno economico dell’operazione. Nel 2025 Dsv indica sinergie realizzate per 800 milioni di corone danesi (circa 107 milioni di euro), superiori alla forchetta iniziale di 500-600 milioni (67-81 milioni di euro), e per il 2026 stima almeno 4 miliardi di corone danesi (538 milioni di euro), in un percorso che porta al livello annuo di 9 miliardi nel 2027 (1,21 miliardi di euro). Tutto ciò combina razionalizzazione delle reti di trasporto, ottimizzazione di strutture logistiche in Road e Contract Logistics, centralizzazione di funzioni di supporto e unificazione del servizio clienti con team singoli.

    Il guadagno non dipende soltanto da sovrapposizioni di sedi o funzioni, ma dalla capacità di far convergere standard, sistemi e pianificazione della capacità tra modalità diverse, soprattutto dove Schenker aveva un’impronta forte e processi più “locali”. Gli analisti ritengono che la sfida più delicata sia nell’integrazione tecnologica: Schenker avrebbe sofferto di vincoli d’investimento sotto Deutsche Bahn, con sistemi interni meno flessibili, mentre Dsv porta esperienza d’integrazione su larga scala e un’impostazione più omogenea, con l’uso d’intelligenza artificiale in processi come dogane e prenotazioni. La convergenza digitale è la condizione per abilitare visibilità dei flussi, documenti unificati e decisioni più rapide lungo la catena, oltre a integrare strumenti sviluppati in Schenker, dalla previsione volumi alla gestione automatizzata delle assegnazioni e alla computer vision in magazzino.

    Il rovescio della medaglia è nei costi una tantum e nei rischi di esecuzione. Il programma d’integrazione è stimato in 11 miliardi di corone danesi (circa 1,5 miliardi di euro) con una quota importante nel 2026, contabilizzata come voci straordinarie insieme ai costi di transazione e ristrutturazione. Per il 2025 le spese d’integrazione sono stimate dagli analisti tra 2 e 2,5 miliardi di corone danesi (268-336 milioni di euro).

    Ciò avviene però in un contesto di mercato complesso, con pressione sui noli aerei e marittimi, rallentamento industriale in segmenti come automotive e incertezze geopolitiche, fattori che amplificano l’attenzione della dirigenza su disciplina operativa e protezione dei margini. La stessa concorrenza ha cercato di usare l’acquisizione di Schenker come un’occasione commerciale: alcuni concorrenti hanno dichiarato apertamente di aspettarsi ricavi in arrivo da clienti che cercano diversificazione dei fornitori logistici, anche se le prime evidenze disponibili indicano che l’attrito clienti di Schenker è stato limitato e che la maggior parte dei clienti sarebbe rimasta durante il passaggio.

    In questo quadro si collocano i risultati 2025 di Dsv e le indicazioni per il 2026, che diventano la seconda chiave di lettura dell’aggiornamento di febbraio. Nei risultati annuali pubblicati il 4 febbraio 2026, Dsv riporta per il quarto trimestre 2025 un margine lordo di 19,119 miliardi di corone danesi (2,57 miliardi di euro) e un Ebit prima delle voci straordinarie di 5,592 miliardi di corone danesi (751 milioni di euro), comunicando anche che i dipendenti globali ammontano a 151.751 unità.

    La dirigenza lega la solidità dei conti alla capacità di generare cassa e di finanziare contemporaneamente integrazione e riduzione del debito. Nel terzo trimestre 2025, Dsv generò un flusso di cassa libero di 4.276 milioni di corone danesi (574 milioni di euro) e un tasso di conversione cassa del 96%, con una riduzione del debito netto di oltre 4 miliardi di corone danesi (537 milioni di euro), arrivando a 89 miliardi di corone danesi (11,95 miliardi di euro).

    Le previsioni per il 2026 annunciate a febbraio incorporano l’accelerazione dell’integrazione. Dsv indica un Ebit prima delle voci straordinarie tra 23 e 25,5 miliardi di corone danesi (3-3,4 miliardi di euro), con voci straordinarie intorno a 6,5 miliardi di corone danesi (873 milioni di euro) e un’aliquota fiscale indicata al 28%, anche per effetto dell’anticipo di attività e costi legati alla fusione. Le sinergie attese per il 2026 sono la componente che sostiene l’aspettativa di tenuta del risultato operativo in un anno in cui il mercato può restare sfidante.

    Per gli operatori della logistica e della gestione magazzini, le implicazioni concrete nel breve periodo si articolano in tre punti: la gestione della continuità di servizio durante l’unificazione dei sistemi, il riposizionamento della capacità nei mercati dove Dsv e Schenker hanno sovrapposizioni e la velocità con cui saranno resi omogenei processi e livelli di servizio tra modalità diverse. La società danese sostiene di avere mantenuto punteggi elevati di soddisfazione clienti anche durante una riduzione mirata di oltre 5.000 unità equivalenti a tempo pieno in ruoli impiegatizi, segnalando che l’efficienza si sta cercando soprattutto in funzioni di supporto e coordinamento, più che in capacità operativa sul campo. In parallelo, la spinta su tecnologia e automazione, dall’instradamento alla pianificazione, fino alla gestione dei magazzini, è presentata come leva per aumentare produttività e visibilità lungo le catene di fornitura, elemento particolarmente rilevante per clienti industriali e per flussi ad alta complessità, come i progetti speciali e l’automotive.

    Michele Latorre

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo amplia la rete su Roma e Algeri

    Lufthansa Cargo amplia la rete su Roma e Algeri

    Lufthansa Cargo annuncia a gennaio 2026 una svolta sui trasporti aerei a corto e medio raggio, con al centro Roma e Algeri. Rafforza il ruolo degli hub e l’accesso ai mercati africani ed europei.

Ferrovia

  • Cambiano nel 2025 i flussi ferroviari dalla Cina

    Cambiano nel 2025 i flussi ferroviari dalla Cina

    Il trasporto ferroviario di container tra Cina ed Europa è diminuito nel 2025 del 14,1%, invertendo la ripresa del 2024. Nel sistema China Railway Express i treni superano quota 20mila, ma la crescita si sposta sull’Asia Centrale, che è aumentata a 27,7% toccando i 1,13 milioni teu.

Persone

  • Geodis Italia rinnova il vertice operativo della logistica

    Geodis Italia rinnova il vertice operativo della logistica

    Geodis rinnova il vertice operativo italiano per la logistica con la nomina di Sandro Cappiello alla guida della Contract logistics nel nuovo assetto voluto da Maurizio Bortolan. Riorganizzazione e integrazione dei servizi al centro della strategia per l’Italia.
Nuovo semirimorchio Schmitz, con uno sguardo all’America

TECNICA

Nuovo semirimorchio Schmitz, con uno sguardo all’America
Traton e PlusAI rafforzano l’alleanza sul camion autonomo

TECNICA

Traton e PlusAI rafforzano l’alleanza sul camion autonomo
Catl avvia produzione in serie di batterie a sodio per furgoni elettrici

TECNICA

Catl avvia produzione in serie di batterie a sodio per furgoni elettrici
Volvo FH conferma cinque stelle Euro Ncap nel 2026

TECNICA

Volvo FH conferma cinque stelle Euro Ncap nel 2026
Iveco avvia test per il Livello 4 di guida autonoma dei camion

TECNICA

Iveco avvia test per il Livello 4 di guida autonoma dei camion
previous arrow
next arrow
Come l’intelligenza artificiale agentica entra nella logistica

LOGISTICA

Come l’intelligenza artificiale agentica entra nella logistica
Dsv accelera l’integrazione di Schenker

LOGISTICA

Dsv accelera l’integrazione di Schenker
FS distribuisce con bici cargo a Roma

LOGISTICA

FS distribuisce con bici cargo a Roma
Ceva apre in Europa nuovi hub di prossimità per veicoli

LOGISTICA

Ceva apre in Europa nuovi hub di prossimità per veicoli
LC3 serve logistica Ikea con camion elettrici

LOGISTICA

LC3 serve logistica Ikea con camion elettrici
previous arrow
next arrow
Il 2026 sarà l’anno delle batterie al sodio per i veicoli elettrici

ENERGIE

Il 2026 sarà l’anno delle batterie al sodio per i veicoli elettrici
Sequestrati 260 milioni per maxi frode Iva nei carburanti

ENERGIE

Sequestrati 260 milioni per maxi frode Iva nei carburanti
Petrolio in rialzo dopo le sanzioni Usa alla Russia

ENERGIE

Petrolio in rialzo dopo le sanzioni Usa alla Russia
Antitrust multa sei compagnie petrolifere italiane con 936 milioni

ENERGIE

Antitrust multa sei compagnie petrolifere italiane con 936 milioni
A Trieste i lavori per produrre idrogeno verde

ENERGIE

A Trieste i lavori per produrre idrogeno verde
previous arrow
next arrow
Padrosa realizzerà un parcheggio per camion ad Alessandria

SERVIZI

Padrosa realizzerà un parcheggio per camion ad Alessandria
Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr

SERVIZI

Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr
Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo

SERVIZI

Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo
Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica

SERVIZI

Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica
L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto

SERVIZI

L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto
Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio

SERVIZI

Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio
Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi

SERVIZI

Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi
Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti

SERVIZI

Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti
Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia

SERVIZI

Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia
Nuove tecnologie Geotab per il trasporto refrigerato

SERVIZI

Nuove tecnologie Geotab per il trasporto refrigerato
Sanzione antitrust di 5 milioni sul noleggio veicoli per Ald

SERVIZI

Sanzione antitrust di 5 milioni sul noleggio veicoli per Ald
Circle Group potenzia software per porti e interporti

SERVIZI

Circle Group potenzia software per porti e interporti
Scania realizza una struttura per i camion a Milano

SERVIZI

Scania realizza una struttura per i camion a Milano
Transporeon introduce nuove soluzioni TMS con l’intelligenza artificiale

SERVIZI

Transporeon introduce nuove soluzioni TMS con l’intelligenza artificiale
Pietro Lanza è direttore generale di SB Italia

SERVIZI

Pietro Lanza è direttore generale di SB Italia
previous arrow
next arrow