Militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Pavia hanno eseguito il 10 marzo 2026 un provvedimento di confisca definitiva disposto dal Tribunale di Roma – sezione Misure di prevenzione – che riguarda 118 immobili distribuiti su tutto il territorio nazionale e disponibilità finanziarie quantificate in circa 16 milioni di euro. La misura conclude un lungo contenzioso giudiziario e rende definitiva la confisca già disposta nel 2022. Il provvedimento riguarda un imprenditore formalmente residente in Svizzera, di cui non è stato fornito il nome, ritenuto a capo di un’associazione per delinquere operante nel settore della logistica.
L’indagine, condotta dai finanzieri pavesi nell’ambito di un procedimento penale coordinato dalla Procura della Repubblica di Pavia, aveva portato nel 2019 all’esecuzione di dodici ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei membri dell’organizzazione. L’associazione operava nel comparto della movimentazione merci all’interno di grandi poli logistici presenti in diverse aree del Paese ed era accusata di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, oltre che di frode fiscale.
Le attività investigative hanno messo in evidenza il ruolo centrale dell’imprenditore nella gestione di una rete di società attive nella movimentazione delle merci. Secondo gli investigatori, il sistema societario sarebbe stato utilizzato per gestire le attività operative nei poli logistici e, allo stesso tempo, per realizzare condotte di evasione fiscale e intermediazione illecita di manodopera. Nel corso delle indagini è emerso anche il coinvolgimento dell’imprenditore in ulteriori attività illecite. La Guardia di Finanza riferisce di sentenze definitive di condanna e di procedimenti pendenti per reati contro la pubblica amministrazione, il patrimonio e per evasione fiscale. Gli inquirenti hanno inoltre ricostruito operazioni di riciclaggio di capitali di origine illecita, realizzate attraverso la creazione di numerose società, anche estere, intestate a prestanome.
Il patrimonio confiscato comprende 118 immobili tra appartamenti e terreni. Molti dei beni sono situati in località turistiche, tra cui il Lago di Garda, La Thuile, Sestriere e la riviera di Levante. Gli immobili si trovano nelle province di Milano, Brescia, Genova, Aosta e Lodi. Oltre agli immobili, il provvedimento riguarda una polizza assicurativa del valore superiore a un milione di euro e disponibilità presenti su conti correnti bancari.





































































