Come può la committenza dell’autotrasporto migliorare le condizioni di lavoro degli autisti dei veicoli industriali? Una risposta può arrivare dal manifesto "Welfare on the Road - Per una nuova mobilità della merce", elaborato da Confindustria nell'ambito del Gruppo Tecnico Trasporti e Logistica e presentato il 13 ottobre 2026 nella sede di Confindustria Brescia. Il documento si articola in dieci punti dedicati alle imprese manifatturiere, partendo dalla carenza degli autisti, valutata in Italia in 25mila unità (valore che sale a 444mila in ambito comunitario). Le misure presentate riguardano l'accesso ai servizi igienici e alle aree ristoro, la gestione dei tempi e dei flussi di carico e scarico, la sicurezza, la flessibilità operativa, il supporto tecnologico e la digitalizzazione, la formazione e la valorizzazione del ruolo degli autisti. Il manifesto prevede anche la possibilità d’individuare in azienda un referente dedicato a controllare i provvedimenti adottati e a gestire i rapporti con i vettori.
Durante la presentazione, il presidente di Confindustria Brescia, Paolo Streparava ha spiegato che "una manifattura competitiva ha bisogno di una logistica altrettanto competitiva", ricordando che il principio vale in particolare per il territorio bresciano, caratterizzato da una forte vocazione industriale e da una marcata apertura ai mercati internazionali e annunciando che Confindustria Brescia intende promuovere le azioni del manifesto presso le proprie associate. Il presidente di Anita, Riccardo Morelli, ritiene che questo manifesto sia uno strumento utile per affrontare la carenza di autisti e ad accrescere l'attrattività della professione a partire dal benessere. Ha anche apprezzato l'impegno di Confindustria sulla responsabilità di filiera, che rafforza la collaborazione tra committenza e imprese di trasporto superando il tradizionale rapporto commerciale.




































































