All'Iaa 2026 di Hannover il nome dell’austriaca Steyr torna a occupare uno spazio nel mondo dei veicoli industriali, però attraverso un modello profondamente diverso da quello del passato. L'ex stabilimento Man, oggi gestito da Steyr Automotive, è diventato infatti una base produttiva per costruttori internazionali e, in particolare, per alcuni nuovi marchi cinesi che stanno entrando nel mercato europeo. Il fenomeno è stato evidente proprio a Hannover, dove nello stand della Steyr erano esposti SuperPanther e Sinotruk, due costruttori cinesi i cui veicoli vengono prodotti, almeno in parte, nello stabilimento austriaco. La produzione cinese arriva così direttamente nel cuore dell'Europa, appoggiandosi a una struttura industriale con una lunga esperienza nella costruzione di veicoli industriali.
Il caso più avanzato è quello di SuperPanther, specializzato in veicoli elettrici a batteria. Alla fiera ha presentato l'eTopas 600, un trattore 4x2 destinato al trasporto pesante a emissioni locali zero, assemblato in Europa proprio a Steyr Automotive e a fine luglio è uscito dalla linea il primo esemplare di serie destinato al mercato europeo. Le prime unità sono già state consegnate a clienti come Dhl, Gress, Temmel e Lontex. L'eTopas 600 è anche un esempio d’integrazione fra tecnologia asiatica e filiera europea. Il trattore utilizza una batteria Lfp Catl da 621 kWh, un'architettura elettrica a 876 V e un assale con due motori elettrici capace di sviluppare 394 kW continui e 692 kW di picco. L'autonomia dichiarata è di circa 600 chilometri in condizioni operative europee, mentre il peso complessivo del complesso può arrivare a 42 tonnellate.
Particolarmente interessante è il sistema di ricarica: l'eTopas 600 dispone di due connessioni Ccs2 che possono lavorare contemporaneamente. In alcune prove sono stati raggiunti 646,7 kW di potenza, un valore che consente, secondo i dati comunicati dal costruttore, di passare dal 20 all'80% della capacità della batteria in meno di 38 minuti quando sono disponibili due punti di ricarica compatibili. SuperPanther indica inoltre, sulla base delle sperimentazioni condotte con i clienti, un consumo medio di 0,94 kWh/km su oltre 70mila chilometri.
La produzione a Steyr non riguarda però soltanto l'elettrico. Dal 3 marzo 2026 Steyr Automotive assembla anche veicoli diesel ed elettrici di Sinotruk, inizialmente attraverso un processo Skd, ossia con moduli pre-assemblati provenienti dalla Cina. All'aumentare dei volumi, l'accordo prevede la possibilità di passare alla produzione Ckd, introducendo ulteriori lavorazioni locali, compresa la costruzione e la verniciatura delle cabine. Per Steyr Automotive il progetto segna un'evoluzione del proprio ruolo industriale: l'azienda mette a disposizione impianti, capacità produttiva, processi e competenze di assemblaggio, diventando un fornitore per costruttori che vogliono avvicinare la produzione al mercato europeo senza realizzare da subito uno stabilimento completamente autonomo.
Il modello assume rilievo nel momento in cui diversi costruttori cinesi cercano di consolidare la propria presenza in Europa: la produzione locale riduce la distanza industriale e logistica rispetto alla semplice importazione del veicolo finito, senza dimenticare che può evitare il pagamento di dazi, e permette, allo stesso tempo, di utilizzare componentistica e fornitori europei. Nel caso di SuperPanther, per esempio, il progetto integra la tecnologia sviluppata in Cina con componenti di aziende come ZF, Schaeffler, Continental e Aumovio.
Massimiliano Barberis






































































