È entrato in funzione a ottobre 2026 a Novi Ligure il nuovo deposito per container vuoti del Gruppo Spinelli. L'area è di proprietà del gruppo, si estende su 56mila metri quadrati e ha richiesto un investimento di 14 milioni di euro. Si aggiunge ai 42mila metri quadrati di Vignole Borbera, deposito potenziato di recente, e porta a circa 100mila metri quadrati la superficie che l'operatore genovese dedica nel Basso Piemonte ai vuoti che gravitano sul porto di Genova. L'azienda presenta la nuova capacità come complementare all'area di Erzelli 2 a Genova Cornigliano, che occupa in locazione con un contratto in scadenza il 31 ottobre. "Garantiamo così la continuità dei nostri livelli di servizio e l'operatività ai volumi che movimentiamo, nonostante la progressiva contrazione nel territorio genovese degli spazi destinati ai container vuoti", ha spiegato Mario Sommariva, presidente della capogruppo Spinellil. Il sito piemontese avrà però anche un'altra funzione: Sommariva ha annunciato lo sviluppo di servizi per container pieni e rotabili in importazione ed esportazione delle imprese del Nord Ovest, possibile perché Novi Ligure rientra nella Zona Logistica Semplificata del Porto e Retroporto di Genova.
Intanto, sull'area di Erzelli 2, ricavata nelle ex aree siderurgiche dell'Ilva, l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale vuole realizzare il nuovo autoparco per i veicoli industriali. Il primo settembre l'ente ha sciolto le riserve sul progetto e ha avviato i tavoli tecnici per inserirlo nel nuovo Piano regolatore portuale. La proposta dell'Osservatorio Trasporti Genova prevede una struttura modulare multipiano con oltre 360 stalli, officina, distributore e gestione digitale dei flussi, da realizzare per lotti successivi. La prospettiva dello sgombero ha mobilitato i sindacati e a fine giugno la Filt Cgil ha chiesto di mantenere Erzelli 2 come deposito di vuoti, al servizio degli autotrasportatori che vi ritirano i contenitori per le spedizioni in esportazione, e di cercare per l'autoparco un'altra località, per esempio ampliando il parcheggio vicino all'aeroporto. A luglio la Fiom Cgil ha proclamato lo stato di agitazione dei metalmeccanici del deposito, una cinquantina di addetti tra movimentazione e riparazione dei container, con il blocco degli straordinari.
A poche centinaia di metri, Società per Cornigliano ha intanto bandito una gara per assegnare in locazione per quattro anni le aree denominate "Sot e adiacenze", a valle della ferrovia Genova-Savona, tra via della Superba e la foce del Polcevera. Il bando, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 ottobre, riguarda 32.285 metri quadrati suddivisi in due comparti da 17.040 e 15.245 metri quadrati. Circa 6.949 metri quadrati del secondo comparto sono già oggi nella disponibilità di Spinelli. Le offerte vanno presentate entro le 12.00 del 30 ottobre. Le aree sono destinate ad attività portuali, con l'esclusione del deposito all'aperto di merci alla rinfusa. L’uso degli spazi dovrà convivere con le attività di messa in sicurezza, bonifica e controllo ambientale ancora in corso, compresi gli interventi sulla falda.
Dalle prime indiscrezioni emerge che finora i candidati sarebbero due: la stessa Spinelli per proseguire sulle aree Sot le attività di Erzelli 2 e Derrick. Nessuno ha però finora presentato un’offerta. Le due aziende si sono già confrontate più volte sui depositi di vuoti a ridosso del porto. Il primo bando di Società per Cornigliano per Erzelli 2 fu annullato dal Tar Liguria su ricorso di Derrick e nella gara successiva, conclusa nel giugno 2020 senza la partecipazione di Derrick, l'area fu assegnata a Spinelli, che ne è diventata conduttrice nel novembre 2021 con un contratto di due anni prorogato di altri tre. Spinelli ha invece impugnato senza successo davanti al Tar e al Consiglio di Stato la subconcessione senza gara dell'area vicina all'aeroporto usata da Derrick. Nel dicembre 2022 Aeroporto di Genova ha poi assegnato quegli spazi a Spinelli per due anni a partire dal 2023.

































































