Array ( [0] => 12 )

Primo piano

  • Tribunale di Milano revoca commissariamento di Ceva Logistics

    Tribunale di Milano revoca commissariamento di Ceva Logistics

    La Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano ha accolto la richiesta di revocare in anticipo l’amministrazione giudiziaria della Divisione Contract Logistics di Ceva Logistics Italia, imposta nel maggio 2019 nell’ambito dell’inchiesta sul Consorzio Premium Net.

Podcast K44

Normativa

Duecento gallerie autostradali a rischio


L'indagine sulle gallerie stradali è iniziata prima del crollo di una parte della volta, pesante circa due tonnellate, della galleria Bertè sull'autostrada A26, che solo per fortuna non ha causato vittime, ma sorge da un'inchiesta più ampia svolta dal Consiglio superiore dei Lavori Pubblici dopo i crolli dei viadotti, che comprende anche le barriere antirumore (che in alcuni casi sarebbero a rischio di cedimento). Il 7 novembre 2019, il Consiglio ha inviato al ministero dei Trasporti una relazione sulla gallerie, ma solo il 10 gennaio 2020 i quotidiani hanno pubblicato i risultati principali: 105 gallerie della rete autostradale gestita da Autostrade per l'Italia sono a rischio, cui si aggiungono novanta gallerie nelle tratte gestite da altre concessionarie. Questo rapporto è stato acquisito dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'indagine sul crollo del ponte Morandi a Genova.
Tra le gallerie segnalate, c'è anche la Bertè, dove è avvenuto il crollo di parte della volta. I tunnel di Autostrade a rischio sotto gli Appennini tra Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna sono una decina: la Turchino e la Mottarone, sempre sull'A26; la Coronata sull'A10, Genova-Savona; la Monte Quezzi, la Velino, la Monte Sperone e la Maddalena sull'A12; la Bolzaneto Uno, la Monte Sperone e la Monreale sull'A7. Altre gallerie segnalate sono la Tarvisio sull'A23, la Pedaso e la Casello Grottamare sull'A14.
Intanto la chiusura della galleria Bertè sull'A26 in direzione di Genova causa disagi non solo al traffico normale, ma anche all'autotrasporto eccezionale, per il quale quell'autostrada è importante perché alimenta le navi al porto di Genova con prodotti italiani destinati all'esportazione. Tutti i veicoli continuano a viaggiare su una sola corsia per senso di marcia, con scambio di carreggiata tra Masone e Pra' e i veicoli industriali che viaggiano in regime di eccezionalità possono circolare solo la notte, tra le 2.00 e le 2.00 in direzione Genova e tra le 2.00 alle 6.00 in direzione contraria, ma esclusivamente il venerdì e il sabato.

Aggiornamento: la mattina del 10 gennaio è crollato un pezzo della volta della galleria Ricchini sull'A6, con nessun danno ai veicoli e alle persone: la galleria è stata riaperta nella tarda mattinata.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

  • K44 podcast: come comportarsi in caso d’incidente

    K44 podcast: come comportarsi in caso d’incidente

    Questo episodio di K44 La voce del trasporto spiega che cosa si deve fare, che cosa non si deve fare e che cosa è consigliato fare nel caso un veicolo industriale sia coinvolto in un incidente di qualsiasi tipo.

Logistica

  • Sequestro di 11 milioni in coop logistica di Parma

    Sequestro di 11 milioni in coop logistica di Parma

    La Guardia di Finanza di Parma ha sequestrato undici milioni di euro a due cooperative del Gruppo Taddei che operano nella logistica per evasione fiscale. Occupano quasi un migliaia di persone, tra soci e dipendenti.

Mare

  • Scontro sull’autoproduzione tra i due fronti del porto

    Scontro sull’autoproduzione tra i due fronti del porto

    Alla Camera è in corso la discussione su un emendamento al Decreto Rilancio che stabilisce con chiarezza l’impossibilità dell'autoproduzione nelle operazioni di rizzaggio e derizzaggio dei traghetti. E si scalda lo scontro tra armatori e sindacati.