È entrata in esercizio la mattina del 4 marzo 2026 nell’area di San Benigno, a Genova, la nuova galleria ferroviaria del cosiddetto Trincerone, infrastruttura realizzata da Autostrade per l’Italia nell’ambito delle opere preparatorie alla costruzione del Tunnel Subportuale. L’opera, lunga 410 metri e larga 14, è già predisposta per l’elettrificazione e consente di spostare i traffici ferroviari portuali dalla galleria Romairone. Questo passaggio rende disponibili le aree necessarie alla realizzazione del pozzo di lancio della fresa meccanica per lo scavo della galleria destinata al nuovo collegamento stradale sotto il porto.
Il cambio di tracciato ferroviario rappresenta uno snodo operativo rilevante anche per la gestione dei traffici logistici dello scalo. Grazie al coordinamento tra Autostrade per l’Italia e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il passaggio dalla vecchia alla nuova linea è stato effettuato senza interrompere la circolazione dei convogli merci. La continuità operativa riguarda in particolare i treni provenienti dal parco ferroviario Bettolo-Rugna, entrato in funzione con l’assetto potenziato nel settembre 2025 e destinato a rafforzare il ruolo della ferrovia nella movimentazione dei container del porto.
Il nuovo tracciato ferroviario ha uno sviluppo complessivo di circa 700 metri ed è stato arretrato di 70 metri verso sud rispetto al precedente allineamento. L’infrastruttura è inoltre integrata con la nuova viabilità portuale prevista nell’area di San Benigno, dove si concentrano diversi interventi legati alla riorganizzazione della mobilità tra il porto commerciale, la città e la rete autostradale.
L’intervento s’inserisce nel più ampio programma di potenziamento dell’intermodalità ferroviaria nel bacino portuale di Genova Sampierdarena. Secondo i programmi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, sviluppati in collaborazione con Rfi, sono previsti investimenti complessivi per oltre 133,7 milioni di euro. L’obiettivo è aumentare la capacità ferroviaria del porto e migliorare l’integrazione tra le banchine container e la rete ferroviaria nazionale.
Tra le opere in corso rientra il collegamento a doppio binario tra il nuovo Parco Rugna e la galleria Molo Nuovo, intervento che comprende anche l’elettrificazione della linea. È inoltre previsto il potenziamento della stazione ferroviaria di Genova Marittima Fuori Muro con la realizzazione di nuovi binari da 750 metri, dimensione necessaria per accogliere treni merci completi secondo gli standard europei. A questo si aggiunge la riqualificazione del parco ferroviario Ronco-Canepa, nodo funzionale alla gestione dei convogli diretti verso l’entroterra.
Mara Gambetta



































































