Paolo Pessina è stato confermato presidente della Federazione Nazionale Agenti, Raccomandatari Marittimi e Mediatori Marittimi (Federagenti), con una votazione unanime dell'assemblea riunita il 15 ottobre a Roma. Dopo la nomina, Pessina ha definito il momento "così delicato e complesso" e ha indicato due fronti. Sul piano internazionale pesano le crisi geopolitiche, che "incidono sull'operatività dei nostri porti e anche su quella delle imprese che Federagenti rappresenta". Su quello nazionale c'è la discussione sul testo di riforma portuale, già "entrata nel vivo" ma destinata a svilupparsi nel corso del 2027, che a giudizio del presidente "potrà segnare una svolta negli equilibri consolidati della portualità" e anche nelle scelte di priorità per le infrastrutture portuali e per il loro coordinamento all'interno del sistema logistico.
Il percorso professionale di Pessina parte dal gruppo Contship di Angelo Ravano, dove si è formato professionalmente maturando esperienza nella portualità, nell'intermodalità e nel rapporto tra nave e porto. Dal giugno 2020 al giugno 2024 ha presieduto Assagenti Genova per due mandati. Il passaggio alla guida di Federagenti è stato deliberato all'unanimità dall'assemblea nel 2024 e reso pubblico il giorno seguente. Dal novembre 2006 lavora in Hapag-Lloyd, nell'area Italia, come direttore dell'amministrazione e direttore delle risorse umane.







































































