Il 17 ottobre 2026 un ciberattacco ha colpito Bbt, la società con sede a Bolzano che progetta e costruisce la Galleria di Base del Brennero, il collegamento ferroviario di 64 chilometri tra Innsbruck e Fortezza. Gli autori hanno avuto accesso a una parte dei dati raggiungibili tramite Internet e non destinati al pubblico. L'episodio è emerso il 6 novembre, quando il giornale austriaco Tiroler Tageszeitung ne ha dato notizia e la società l'ha confermato, escludendo però che non comporta conseguenze sulle attività operative e sul cantiere. Un suo portavoce ha precisato all'agenzia Dpa che non sono stati coinvolti dati ad alta sicurezza e che non ci sono rischi per il futuro esercizio della galleria.
Dopo aver scoperto l'intrusione, Bbt ha isolato i sistemi coinvolti e incaricato esperti esterni delle analisi forensi. Non è ancora chiaro a quali sistemi siano arrivati gli hacker e quanti dati abbiano sottratto. Secondo il Tiroler Tageszeitung, dietro l'attacco potrebbe esserci il gruppo russofono Everest, che ha inserito la società nel proprio sito di estorsione tra gli obiettivi in Austria. Il servizio specializzato BreachSense indica il 17 ottobre come data della rivendicazione e riferisce del furto di 812 gigabyte di dati, cifra che non ha ricevuto conferme ufficiali. Everest minaccia di pubblicare il materiale se le trattative con Bbt dovessero fallire.
La società statunitense di cibersicurezza ZeroFox descrive Everest come una rete di estorsione internazionale che sottrae dati, minaccia di pubblicarli e chiede denaro alle vittime: secondo i dati di Ransomware.live, le vittime sarebbero state oltre 116 in dodici mesi. Nel settore ferroviario il gruppo ha già colpito il costruttore svizzero Stadler Rail. L'azienda ha comunicato di aver ricevuto da Everest, a metà luglio 2026, una richiesta di riscatto di 10 milioni di franchi (circa 11 milioni di euro), dopo un'intrusione in una piattaforma di scambio dati condivisa con un fornitore, avvenuta con credenziali compromesse. Stadler ha rifiutato di pagare e ha presentato denuncia. Un altro incidente informatico, senza collegamenti accertati con Everest, è stato segnalato il 13 ottobre dalla società danese Femern A/S presso Femern Link Contractors, il consorzio che costruisce il tunnel del Fehmarnbelt tra Germania e Danimarca, con diverse navi ferme nel cantiere di Rødbyhavn.
Antonio Illariuzzi





































































