- Waberer’s sostituirà nel 2026 un totale di 925 veicoli tra flotta internazionale e segmento logistico ungherese, per un investimento di circa 57 milioni di euro. L’obiettivo è ridurre ulteriormente l’età media dei mezzi, migliorare disponibilità e continuità operativa e sostenere la strategia ambientale del gruppo.
- Nel confronto europeo, l’età media dei camion nell’Unione europea è pari a 13,9 anni (Acea), mentre la flotta internazionale di Waberer’s si attesta poco sopra i 3 anni a fine 2025 e dovrebbe scendere a circa 2 anni dopo il rinnovo 2026, con benefici su consumi, emissioni e costi di ripristino.
- Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi logistici sostanzialmente stabili ma un marcato incremento della redditività: nei primi nove mesi i ricavi consolidati hanno raggiunto circa 603 milioni di euro (+5%), con utile netto più che raddoppiato a 32,1 milioni, grazie soprattutto al contributo delle assicurazioni.
Nel 2026 Waberer’s proseguirà il programma pluriennale di rinnovo della flotta, con la sostituzione di 925 veicoli industriali tra trasporto internazionale su strada e segmento logistico in Ungheria. L’investimento previsto è pari a circa 57 milioni di euro. L’obiettivo è rafforzare l’elevata disponibilità dei mezzi, garantire continuità del servizio ai clienti e migliorare l’efficienza operativa, in coerenza con la strategia ambientale del gruppo. Le prime consegne dei nuovi veicoli sono attese a inizio maggio 2026, mentre le ultime unità entreranno in servizio entro i primi di novembre. Il piano prevede sostituzioni con cadenza settimanale, in modo da assicurare stabilità operativa lungo tutto l’anno ed evitare impatti sulla capacità di trasporto.
Nel confronto europeo, il posizionamento del gruppo resta orientato a una flotta relativamente giovane. A fronte di un’età media dei veicoli industriali nell’Unione europea di 13,9 anni, a fine 2025 quella dei veicoli impiegati nel trasporto internazionale di Waberer’s era poco superiore a tre anni e dopo il ciclo di rinnovo 2026 è prevista una riduzione verso i due anni. In parallelo è atteso un ulteriore abbassamento dell’età media dei semirimorchi impiegati a livello internazionale.
Il rinnovo della flotta dovrebbe ridurre anche i costi di manutenzione. Secondo quanto comunicato in precedenza dalla società, tra il 2022 e il 2024 il ringiovanimento della flotta ha ridotto i guasti del 39,15%, mentre i costi connessi ai soccorsi e ai ripristini sono diminuiti del 42,56%, passando da 1,35 milioni di euro a 776mila euro.
Il processo di rinnovamento non riguarda esclusivamente la strada. Dall’autunno 2026 la società rumena del gruppo, attiva nella logistica ferroviaria tramite la controllata Psp Group, prenderà in contratto di locazione due locomotive elettriche interoperabili Lema Transmontana di nuova produzione, per un investimento complessivo di circa sei milioni di euro su un periodo di otto anni. Con una potenza di 6.000 kW, le locomotive possono trainare treni fino a 4.050 tonnellate di massa complessiva, equivalenti a 2.600–2.800 tonnellate di carico utile in pianura. Sulle attuali relazioni dell’Europa centrale e orientale, dove i treni merci variano tra 1.700 e 2.300 tonnellate, un singolo convoglio può sostituire il carico di circa 70–90 camion. Le locomotive saranno impiegabili in Romania, Ungheria e Slovacchia, ampliando l’offerta intermodale del gruppo.
Il piano di investimenti 2026 s’inserisce in un esercizio 2025 caratterizzato da un’evoluzione della struttura economico-finanziaria. Nel 2025 Waberer’s ha registrato ricavi logistici sostanzialmente stabili ma un marcato incremento della redditività di gruppo, sostenuto dall’integrazione delle compagnie assicurative Posta Biztosító e Posta Életbiztosító e da effetti cambio favorevoli, mentre è proseguita la riduzione della flotta internazionale Link.
La logistica ha registrato nei primi nove mesi del 2025 ricavi pari a circa 485 milioni di euro (-5%). Nonostante il calo dei ricavi, l’Ebit del segmento è salito leggermente a circa 14 milioni di euro (+2%), grazie a iniziative di sviluppo quali la logistica dei rifiuti, il pieno consolidamento di Mdi, l’espansione dei magazzini conto terzi e il trasporto passeggeri.
Tra i principali eventi del 2025 figura il completamento e consolidamento dell’acquisizione di Posta Biztosító e Posta Életbiztosító, che ha ampliato in modo rilevante il perimetro del segmento assicurativo e generato sinergie operative e di margine. In parallelo è proseguito il ridimensionamento della flotta internazionale Link e la riorganizzazione della logistica in house, con una riduzione dei volumi trasportati ma un miglioramento del mix di attività e della redditività complessiva.
P.R.




































































