Dif Distribuzione Italiana Food, network specializzato nella logistica distributiva di prodotti alimentari a temperatura controllata e ambiente, ha annunciato il 21 gennaio 2026 a Montoro il completamento dell’acquisizione del network Coldline. L’operazione prevede l’ingresso in Dif Network delle società già affiliate a Coldline, rafforzando così il presidio territoriale nei principali distretti agroalimentari italiani, con un ampliamento del numero di operatori aderenti e una maggiore prossimità ai luoghi di produzione.
Dif Network, oggi parte del Gruppo Torello, opera come cabina di regia di una rete di imprese di trasporto specializzate nell’alimentare e nelle bevande. Nato come sistema di distribuzione alimentare in groupage a temperatura controllata, il network è focalizzato sulla gestione integrata dei flussi di fresco, gelo e ambiente e rappresenta dal 2014 il braccio del Gruppo Torello dedicato alla distribuzione alimentare e all’ultimo chilometro. La sede operativa principale è nel polo logistico di Piacenza, affiancata da un radicamento storico a Montoro, sede del Gruppo, e da una presenza estesa in più regioni italiane.
La struttura del network comprende 46 aziende affiliate e otto filiali Torello dedicate alla distribuzione, con tre hub strategici localizzati a Piacenza, presso l’Interporto di Bologna e a Caserta. A questi si affianca una rete di 54 punti di ritiro che garantisce una copertura nazionale capillare, dal singolo bancale ai flussi più strutturati. L’integrazione con le attività del Gruppo Torello e con Gts rafforza ulteriormente la capacità operativa, mettendo a disposizione oltre 300mila metri quadrati di magazzini e un sistema intermodale strada–rotaia con collegamenti anche verso l’estero.
All’interno di questo assetto si colloca l’acquisizione di Coldline, realtà distinta dall’omonima azienda manifatturiera attiva nella refrigerazione professionale. Il network Coldline acquisito da Dif opera nella logistica del fresco e del gelo e apporta competenze operative e presidio territoriale utili a rafforzare la distribuzione alimentare a temperatura controllata. L’ingresso degli affiliati Coldline dovrebbe consentire una riduzione delle percorrenze, una migliore organizzazione dei flussi e una maggiore reattività nelle fasi di raccolta e distribuzione, con benefici attesi in termini di puntualità, affidabilità ed efficienza del servizio, oltre a un impatto positivo sulla sostenibilità grazie alla diminuzione dei chilometri percorsi e all’ottimizzazione dei carichi.
Sul piano dei servizi, Dif gestisce l’intera catena logistica, dal ritiro presso i produttori al cross-docking negli hub, fino alla distribuzione e all’ultimo miglio verso grande distribuzione e distribuzione organizzata, normal trade e canale Horeca A questa offerta si affianca il progetto No Limits, lanciato tra il 2024 e il 2025, che estende la distribuzione di prodotti alimentari ambiente e a temperatura controllata ai principali mercati europei anche a partire da un singolo pallet, rivolgendosi in particolare a piccoli e medi esportatori. Il network dispone inoltre di autorizzazioni per la gestione di magazzini doganali e fiscali per alcolici e vino, rafforzando il ruolo di fornitore logistico per produttori e importatori.
Dif afferma che l’evoluzione della rete sarà accompagnata da investimenti nei sistemi informativi, con l’obiettivo di armonizzare i processi operativi e rafforzare la tracciabilità lungo l’intera catena del freddo. La società ha indicato come priorità il miglioramento del controllo dei flussi e della qualità del servizio, nel rispetto degli standard di sicurezza alimentare, anche attraverso soluzioni orientate alla logistica collaborativa e all’intermodalità strada–rotaia.
Secondo Umberto Torello, amministratore unico di Dif Distribuzione Italiana Food, l’operazione rappresenta un’integrazione coerente con la storia del network, costruito da famiglie imprenditoriali che hanno investito nella logistica alimentare condividendo obiettivi e valori comuni. Antonio Cuozzo, direttore di Dif Network, ha sottolineato come l’ingresso dei nuovi affiliati consenta di lavorare da subito sul miglioramento del servizio, valorizzando le competenze esistenti e rafforzando il posizionamento del network nel fresco in Italia, con un’estensione operativa verso le principali destinazioni europee.

































































