Smet e Oraigo avviano un progetto congiunto per affrontare il tema dei colpi di sonno alla guida dei camion. L’iniziativa, presentata alla Camera dei Deputati alla presenza del sottosegretario dei Trasporti, Antonio Iannone, e del presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea, Alessandro Giglio Vigna, introduce strumenti per rilevare e prevenire un rischio rilevante per la sicurezza stradale. Il progetto prevede l’utilizzo dei dispositivi Aigo installati sui veicoli della flotta Smet.
Il primo obiettivo è costruire una base dati oggettiva su un fenomeno spesso poco misurato. Attraverso i dispositivi installati a bordo, saranno raccolte informazioni sui casi di sonnolenza, con dettaglio su frequenza, fasce orarie e distribuzione settimanale. Questa fase consente di superare una gestione reattiva del rischio, introducendo un approccio fondato su evidenze e analisi dei comportamenti reali alla guida.
La soluzione sviluppata da Oraigo opera su due livelli. Nel breve periodo, il sistema rileva i segnali di affaticamento e avvisa il conducente con allarmi sonori, visivi e vibrazioni, permettendo un intervento immediato. Nel medio-lungo periodo, i dati raccolti consentono di analizzare numero e durata degli episodi, supportando la definizione di strategie preventive personalizzate e adattate ai diversi contesti operativi.
Il progetto sarà avviato con un gruppo pilota di autisti, selezionati per testare la tecnologia in condizioni operative reali. Questa fase iniziale permetterà di validare l’efficacia del sistema e raccogliere dati utili prima di un’eventuale estensione all’intera flotta o a un campione più ampio. La struttura progressiva del programma consente di mantenere controllo sull’implementazione e di adattare le scelte in funzione dei risultati.
Domenico De Rosa, Ceo di Smet, il fenomeno dei colpi di sonno rappresenta un rischio concreto e spesso invisibile nel trasporto professionale. L’iniziativa con Oraigo introduce la possibilità di misurare il fenomeno in modo oggettivo e intervenire prima che si traduca in un pericolo per i conducenti e per la sicurezza complessiva della circolazione.
Il progetto si inserisce nel percorso di crescita di Oraigo, società attiva nell’ambito neuro-tecnologico applicato alla guida. Nel 2025 l’azienda ha annunciato la chiusura di un round da un milione di euro, strutturato come club deal attraverso il veicolo Oranova, con l’obiettivo di rafforzare l’organico, sviluppare ulteriormente il dispositivo Aigo e la piattaforma Fleets e validare le soluzioni su flotte reali. Il posizionamento combina tecnologie neurofisiologiche e sistemi di analisi dei dati per la sicurezza e l’efficienza operativa, in linea con i percorsi di crescita promossi anche da network come Elite di Euronext.
La società dichiara di aver sviluppato un sistema integrato per la sicurezza delle flotte che combina sensori neurofisiologici, telematica e altri strumenti di bordo, con l’obiettivo di ridurre incidenti e costi assicurativi. In sperimentazioni condotte con flotte di logistica e distribuzione gas, sono indicati risultati come una riduzione del 68% degli allarmi critici dopo tre mesi e l’assenza di incidenti gravi in diciotto mesi di utilizzo continuativo. L’azienda insiste sulla capacità di rilevare anche forme di sonnolenza non evidenti e sul miglioramento delle condizioni operative dei conducenti.



































































