Dopo tredici settimane consecutive di calo, i noli spot medi del trasporto marittimo di container tra Asia ed Europa tornano a salire e trascinano verso l'alto il World Container Index elaborato da Drewry, che nella rilevazione di giovedì 15 ottobre 2026 segna un aumento dell’indice composito del 3% a 4.485 dollari per container da 40 piedi, mentre una settimana prima era sceso a 4.351 dollari, dai 4.434 del 1° ottobre.
L’aumento percentuale maggiore riguarda la rotta Shanghai-Genova, dove il nolo è cresciuto del 7%, a 3.945 dollari per feu mentre, restando in Europa, sulla Shanghai-Rotterdam la quotazione è aumentata del 6% e ha raggiunto 3.522 dollari. La ripresa delle tariffe giunge in un contesto di offerta in crescita. Per la prossima settimana le compagnie hanno annunciato due partenze cancellate sulla rotta, contro le sei di questa, rileva Drewry attraverso il suo Container Capacity Insight, mentre il ritorno delle navi nel Canale di Suez aggiunge altra stiva. Perciò la società di analisi si aspetta noli stabili nei prossimi giorni.
Sul transpacifico l'andamento è divergente. La rotta Shanghai-Los Angeles guadagna il 3% e si porta a 7.884 dollari, la Shanghai-New York perde l'1% e scende a 10.075 dollari, restando comunque quella più cara tra quelle rilevate dall'indice. In questo caso la capacità non cambia, perchè risultano sei partenze cancellate la prossima settimana, stesso numero di quella in corso. Secondo Drewry le tariffe sono sostenute dalla domanda di importazioni statunitensi, che resta forte e per la settimana entrante la previsione è di una minore volatilità.
Movimenti più contenuti appaiono sulle rotte di ritorno verso l'Asia: la Rotterdam-Shanghai sale del 2% a 639 dollari, la Los Angeles-Shanghai del 3% a 833 dollari. Sull'Atlantico la New York-Rotterdam guadagna il 2% (1.130 dollari), mentre la direttrice opposta cede l'1% e si ferma a 3.075 dollari. Su base annua, l'indice composito segna un aumento del166%. Il divario più ampio rispetto a un anno fa si registra sulla Shanghai-Los Angeles (+259%) seguita dalla Shanghai-New York con un incremento del 211%, mentre sulle rotte europee gli aumenti sono del 117% per Genova e del 111% per Rotterdam.
Drewry collega il rimbalzo dei mercati est-ovest alla ripresa dei flussi di merce dopo la Golden Week cinese e invita i caricatori ad attendersi oscillazioni dei noli, legate al recupero della domanda dopo le festività, agli aggiustamenti di capacità e all'incertezza geopolitica. Sull'Asia-Europa le compagnie tentano intanto di far passare tariffe Fak comprese tra 4.500 e 4.800 dollari per feu, in vigore dal 19 ottobre, la cui applicazione resta però incerta per la società di analisi. Il livello minimo richiesto supera di 555 dollari la quotazione di questa settimana sulla Shanghai-Genova e di 978 dollari quella sulla Shanghai-Rotterdam.
M.G.










































































