Il ministero dell'Interno, tramite la Direzione centrale per la Polizia sìStradale, Ferroviaria e per i Reparti speciali della Polizia di Stato, ha diramato il 19 marzo 2026 una circolare (numero 300/Strad/1/0000007988.U/2026) che ridisegna le procedure operative per i controlli su strada dei veicoli che trasportano merci pericolose in regime Adr. Il provvedimento nasce da una specifica richiesta del ministero dei Trasporti e traduce in norme operative i contenuti della Direttiva europea 2022/1999, con l'obiettivo di uniformare, per tutti gli organi di controllo nazionali, le modalità di trasmissione, gestione e archiviazione dei dati raccolti durante le ispezioni.
Il fulcro della riforma è l'adozione di una nuova "Lista di controllo" in formato Pdf editabile. Lo strumento sostituisce i precedenti moduli cartacei e introduce una funzione di tracciabilità automatica: al momento del salvataggio del file, il sistema genera un identificativo univoco posto in alto a destra del documento, che garantisce l'univocità e la rintracciabilità di ogni singolo accertamento. La digitalizzazione del processo non elimina tuttavia il contatto fisico con il conducente: al termine di ogni ispezione, l'organo di controllo è tenuto a consegnare una copia cartacea della lista compilata, assicurando così trasparenza immediata nei confronti del soggetto controllato.
Sul piano del flusso informativo, la circolare istituisce un obbligo di rapporto mensile. Le liste di controllo devono essere trasmesse al ministero dei Trasporti entro la fine di ogni mese, usando la lettera di trasmissione allegata al provvedimento. Un elemento operativo di rilievo riguarda la classificazione dei documenti da inviare: le liste devono essere suddivise in due elenchi distinti, il primo contenente i controlli in cui sono state accertate violazioni all'articolo 168 del Codice della Strada, il secondo riservato ai controlli che non hanno evidenziato irregolarità. Questa distinzione obbligatoria impone alle forze dell'ordine un passaggio aggiuntivo di smistamento prima di ogni invio mensile, con implicazioni dirette sull'organizzazione interna dei comandi. L'ambito di applicazione della circolare non si limita alle forze di Polizia statale. Le Prefetture sono incaricate di estendere le nuove disposizioni anche ai Corpi e Servizi di Polizia locale presenti sul territorio di competenza, ampliando così il perimetro degli enti soggetti agli obblighi di rendicontazione verso il ministero dei Trasporti.



































































