Saf-Holland ha presentato allo Iaa Transportation 2026 Saf Fusion, una nuova famiglia di sospensioni per applicazioni sui veicoli industriali con portata dell’assale fino a 11 tonnellate. Rispetto alla soluzione Saf finora impiegata in questo segmento, la nuova pesa oltre 40 chilogrammi in meno per assale, quindi almeno 120 chilogrammi in meno su un intero tridem. La produzione in serie per i primi impieghi è prevista per il secondo trimestre del 2028.
Saf Fusion si colloca nella gamma tra Saf Intra, sospensione progettata per le applicazioni da 9 tonnellate, e Saf Modul, che copre carichi fino a 14 tonnellate. Nelle applicazioni più impegnative, oltre le capacità di Saf Intra, finora è stato necessario ricorrere a Saf Modul, mentre la nuova famiglia si potrà applicare anche nelle configurazioni più gravose da 9 tonnellate, per esempio quelle con pneumatici gemellati. Il progetto deriva dall'integrazione dei marchi del gruppo: "La nuova famiglia di sospensioni combina una tecnologia Assali Stefen consolidata e già affermata sul mercato con la competenza Saf nello sviluppo degli assali", ha spiegato Alexandre Charpiot, presidente Emea di Saf-Holland. Per i clienti, ha aggiunto, significa meno peso e maggiore flessibilità applicativa.
La base è una sospensione sviluppata da Assali Stefen e presente sul mercato da molti anni, che Saf-Holland ha perfezionato adeguandola ai propri livelli qualitativi. Il tubo assale, i componenti del sistema frenante, il mozzo e i cuscinetti ruota provengono da Saf, mentre il braccio della sospensione, in due parti, deriva dalla tecnologia Assali Stefen. L'unità anteriore del braccio è standard e quella posteriore si configura in base alle applicazioni e alle esigenze dei veicoli. Tra le caratteristiche di Saf Fusion c'è il collegamento brevettato tra braccio della sospensione e tubo assale, che non richiede manutenzione: nelle soluzioni con cavallotti e contropiastre, gli elementi di fissaggio vanno controllati e, se necessario, riserrati a intervalli che dipendono dal piano di manutenzione e dalle condizioni d'impiego, mentre con Saf Fusion questi interventi non sono necessari. Saf-Holland attribuisce alla somma di minor peso e minori esigenze di manutenzione un contributo alla riduzione del costo totale di esercizio e all'efficienza operativa del veicolo.
Saf-Holland sta adattando la tecnologia Assali Stefen alle dimensioni e alle geometrie della propria offerta. L'obiettivo principale è unificare le interfacce di collegamento al telaio tra Saf Fusion e Saf Modul. I supporti balestra e i distanziali diapress sono progettati per essere uniformi tra le due famiglie, così i costruttori di rimorchi possono usare gli stessi componenti per requisiti di carico diversi, con minore complessità progettuale e processi produttivi migliori. Lo sviluppo riguarderà assali rigidi e sterzanti, in configurazione a ruota singola e gemellata, con combinazioni di pneumatici fino a 11 tonnellate. Tra gli impieghi principali Saf-Holland indica semirimorchi ribassati, trasporto legname, cisterne, ribaltabili per impieghi gravosi e rimorchi ad assi centrali. Dopo l'avvio della produzione in serie per i primi impieghi, nel secondo trimestre del 2028, la famiglia sarà ampliata progressivamente con altre varianti.
P.R.







































































