La distruzione di alcuni apparecchi, tra cui l’aereo cargo più grande del mondo AN-225, non ha impedito alla compagnia aerea ucraina Antonov Airlines di riprendere le attività, usando come hub l’aeroporto tedesco di Lipsia-Halle al posto del suo situato a Hostomel. Lo ha comunicato la società tramite Twitter. La compagnia spiega che "come risultato dell'attacco russo e dell'occupazione del campo d'aviazione, sono stati causati danni significativi alle sue infrastrutture, edifici per uffici, hangar, così come la distruzione dell'AN-74T, AN-26-100, e AN-225". Il primo è un cargo bimotore turboventola, mentre il secondo è un turboelica più leggero. L’esercito russo ha distrutto anche la torre di controllo, gli hangar e l’ufficio amministrativo e ha danneggiato alcuni AN-12, AN-22, AN-28, AN-132D e AN-124. Dopo il ritiro delle truppe russe dall’area di Kiev, la società ha potuto accedere al suo aeroporto e recuperare alcuni AN-124-100, che sono stati trasferiti in Germania, da dove riprenderanno i voli charter. Antonov Airlines darà la precedenza ai voli umanitari per l’Ucraina.




























































