Camion a idrogeno a Malpensa
Per la prima volta un camion a idrogeno è entrato nei normali flussi della logistica aeroportuale della Cargo City di Milano Malpensa. Il 6 ottobre 2026, Gruber Logistics ha annunciato di avere impiegato un veicolo industriale con celle a combustibile per effettuare consegne agli operatori Bcube Air Cargo e Alha, dopo l’ingresso al Pass4Core, il parcheggio sicuro dello scalo. L’autoarticolato è stato integrato nei processi operativi e digitali attraverso i flussi Smart City utilizzati per gestire spedizioni e consegne. L’iniziativa, realizzata dal trasportatore altoatesino con il supporto di Sea Aeroporti di Milano ed Edison, punta quindi a verificare l’impiego dell’idrogeno in condizioni operative reali e non in una semplice dimostrazione. Il camion deriva dall’esperienza di Gruber Logistics e Scania nel progetto europeo Zefes, dedicato alla sperimentazione di veicoli pesanti a zero emissioni nel trasporto di lunga percorrenza. A Malpensa la prova si collega anche al progetto europeo Olga, finanziato dal programma Horizon 2020 e dedicato alla decarbonizzazione del settore aeroportuale. Sea partecipa alle attività sull'energia e sull'idrogeno, mentre Edison sta sviluppando un progetto per un polo di produzione e distribuzione di idrogeno verde presso lo scalo, vicino al Truck SafePark. L’obiettivo è produrre in futuro idrogeno direttamente nell’area aeroportuale e rifornire i mezzi utilizzati nei servizi collegati allo scalo. La sperimentazione consente così di anticipare sul piano operativo l’impiego della tecnologia rispetto alla disponibilità dell’infrastruttura di rifornimento.
Contships ordina feeder in Cina
Contships Logistics avvia in Cina un programma di rinnovo della flotta che potrebbe comprendere fino a 30 portacontainer feeder. La controllata Clc Newbuildings ha firmato una lettera d’intenti con Hubei Guangji Green Energy Shipbuilding Group per la costruzione di dieci unità da circa 1.300 teu, con opzioni per altre venti navi suddivise in due serie da dieci. I dettagli economici dell’accordo e i tempi di consegna non sono stati resi noti. Se tutte le opzioni saranno esercitate, il programma comprenderà un numero di nuove navi superiore alle 27 unità che compongono attualmente la flotta della compagnia. Le portacontainer saranno realizzate sulla base del progetto ContshipMax Cv1300, sviluppato da Contships con lo Shanghai Merchant Ship Design and Research Institute. Ogni unità avrà una capacità prevista di 1.324 teu e sarà dotata di 340 prese per container refrigerati, destinate al trasporto di merci deperibili e sensibili alla temperatura.
Webfleet amplia accordo con Mobito
Webfleet ha ampliato la collaborazione con Mobito per facilitare l’accesso ai dati generati dai veicoli connessi e il loro impiego nella mobilità e nei trasporti. In base all’accordo, Mobito diventa collaboratore commerciale e rivenditore esclusivo di una selezione di dataset Webfleet, mettendoli a disposizione di aziende, amministrazioni cittadine, autorità stradali, operatori infrastrutturali e fornitori tecnologici. I dati potranno essere utilizzati per applicazioni che comprendono analisi dei trasporti e del traffico, pianificazione urbana, cartografia e controllo delle condizioni stradali. L’intesa estende quindi l’impiego delle informazioni raccolte dai veicoli oltre la gestione delle singole flotte. Mobito punta inoltre a integrare questi dati nei processi dei clienti e a combinarli con altri dataset sulla mobilità, con possibili applicazioni nell’analisi dei veicoli elettrici, della sicurezza stradale e delle principali direttrici utilizzate per le consegne. I dataset condivisi saranno aggregati e anonimizzati e le due società prevedono misure di gestione dei dati finalizzate a impedire l’identificazione di singoli conducenti, veicoli o clienti. Per gli attuali clienti di Webfleet Data Solutions i servizi proseguiranno durante la transizione: Webfleet continuerà a fornire i dataset fondamentali e a supportarne l’erogazione, mentre la gestione dei clienti e i rapporti commerciali passeranno progressivamente a Mobito.
Logicor riqualifica il polo Sordio
Logicor ha completato la riqualificazione di un polo logistico di circa 23mila metri quadrati a Sordio, in provincia di Lodi, affittandolo con un contratto di lungo termine a un operatore paneuropeo specializzato nella consegna di merci e nella logistica. L’immobile si trova a 25 chilometri da Milano ed è collocato all’incrocio tra la Ss9 Via Emilia, l’A58 Tangenziale Est Esterna e l’A1 Autostrada del Sole, con collegamenti verso gli aeroporti di Linate e Orio al Serio. Il sito è stato acquisito attraverso il fondo Mazer, gestito da Kryalos Sgr. La riqualificazione ha comportato la riconfigurazione delle infrastrutture di carico, ora dotate di nove baie per bilici, tre portoni a livello e 58 baie per furgoni, oltre all’ampliamento degli uffici con un nuovo piano terra e un mezzanino. Sul fronte energetico sono previsti illuminazione a led, un impianto fotovoltaico da 550 kWp in fase di realizzazione e un’infrastruttura per la ricarica dei veicoli elettrici. Questi interventi sono finalizzati all’ottenimento della certificazione Breeam In-Use Excellent. Il progetto s’inserisce nel portafoglio italiano di Logicor, che supera 2,1 milioni di metri quadrati distribuiti tra Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana. La società sta inoltre portando avanti progetti di riqualificazione e sviluppo, con particolare attenzione all’area di Pomezia, a sud di Roma.










































































