Un container caricato a Örebro, nella Svezia centrale, può ora raggiungere i porti del Nord Africa passando per l'Emilia e la Liguria senza che la merce venga mai scaricata. È il risultato dell'accordo firmato da Nurminen Logistics e Tarros Group, che hanno avviato un corridoio intermodale tra la regione nordica e il Mediterraneo. Il servizio funziona in entrambe le direzioni ed è già operativo. L’elemento centrale del servizio è il treno che Nurminen gestisce in proprio tra Örebro e Parma, con due partenze settimanali per direzione e un tempo di transito di due giorni e mezzo-tre giorni. Lo scalo emiliano funziona da hub: da qui le merci proseguono su gomma per 109 chilometri fino al Terminal del Golfo (Tdg) di La Spezia, dove s'innesta la rete marittima di Tarros diretta verso il Nord Africa, il Mediterraneo orientale e Malta. Il trasporto stradale, la movimentazione in terminal e la tratta via mare sono affidati a Tarros Group e a Carbox. Il pacchetto comprende anche lo sdoganamento e la relativa documentazione e il cliente può prenotare indifferentemente presso uno dei due operatori, che lo seguono in ogni fase della prenotazione. Marjut Linnajärvi, vicepresidente per le operazioni ferroviarie internazionali e le vendite di Nurminen Logistics, indica nei tempi di transito e nella gestione unificata i punti di forza dell'offerta.
Il corridoio accetta spedizioni di dimensioni molto diverse, dal singolo pallet ai carichi parziali (Lcl), fino ai container completi (Fcl) e ai treni interi. Nel caso dei container, l'unità di carico resta la stessa per tutto il viaggio e passa dal treno al camion e alla nave senza operazioni di scarico e ricarico, riducendo le manipolazioni e con esse il rischio di danni, errori e ritardi. Nei Paesi di destinazione interviene la rete di agenzie di Tarros, con personale locale che coordina le operazioni portuali, le pratiche doganali e la consegna su strada.



































































