Einride inserirà un modello d’intelligenza artificiale di Nvidia nel sistema che guida i suoi veicoli industriali autonomi, anche se all’inizio non gli affiderà il volante. Il costruttore svedese di veicoli industriali ha annunciato il 21 ottobre 2026 l'avvio della valutazione di Nvidia Alpamayo all'interno di Einride Driver, il proprio sistema di guida autonoma. La sperimentazione su strada è prevista per la seconda metà del 2027.
Alpamayo appartiene alla famiglia dei modelli Vla (Vision Language Action), che interpretano la scena stradale, propongono la manovra che il veicolo dovrebbe compiere e ne espongono il ragionamento. In Einride Driver il modello lavorerà dentro l'architettura di sicurezza sviluppata da Einride, che mantiene l'intera autorità sul veicolo. Non sostituisce quindi il sistema di guida esistente, ma vi si affianca come componente da valutare. Einride sottoporrà Alpamayo a fasi di post-addestramento e distillazione con i propri dati operativi, per adattarlo ai propri camion e alle condizioni operative del trasporto merci. Le prove si svolgeranno in modalità ombra (shadow mode): il modello gira in tempo reale sul veicolo senza impartire comandi, mentre le sue proposte vengono confrontate con quelle del pianificatore di guida di Einride e con il comportamento dei conducenti. Per tutta questa fase il controllo resta ai sistemi di sicurezza già in uso.
"Il nostro vantaggio è sempre stato far viaggiare merci con la guida autonoma nel mondo reale, per clienti reali", ha spiegato Henrik Green, direttore tecnologico di Einride, secondo cui le capacità di ragionamento di Alpamayo potranno contribuire all'evoluzione di Einride Driver e della sua architettura di sicurezza. Essere la prima impresa coinvolta, ha aggiunto, consente di contribuire a orientare il modello verso il trasporto merci. L'obiettivo della sperimentazione è accorciare i cicli di sviluppo e contenere i costi necessari per estendere Einride Driver a nuovi tipi di veicolo e a nuove tratte, in particolare autostradali e punto-punto, all'interno di una rete che serve già clienti.
L'accordo estende la collaborazione annunciata il 21 settembre, con cui Einride ha scelto di sviluppare la prossima generazione di Einride Driver su Nvidia Drive Hyperion, l'architettura di riferimento di calcolo e sensori per la guida autonoma di livello 4, da adattare ai veicoli industriali. Hyperion integra il sistema di sicurezza Halos, mentre l'addestramento e la validazione dei modelli passano per Nvidia Cosmos, già usato da Einride per selezionare i dati delle telecamere e generare scenari sintetici, e per l'infrastruttura di calcolo Blackwell, a cui la società accede tramite un fornitore cloud certificato da Nvidia. Lo sviluppo del sistema di guida, la validazione di sicurezza e le omologazioni restano in capo a Einride.
Intanto il costruttore svedese estende la sperimentazione di veicoli a guida autonoma. In Germania ha avviato a metà settembre, insieme a Lidl, il servizio regolare su strada pubblica di un veicolo industriale elettrico senza cabina di livello 4, senza conducente né operatore di sicurezza a bordo. Il mezzo collega il centro di distribuzione Lidl di Edermünde, vicino a Kassel, con un punto vendita della zona, sulla base di un permesso dell'ufficio federale della motorizzazione (Kba), il primo di questo tipo rilasciato nel Paese. Trasporta 15 europallet e per la guida usa nove telecamere, sei radar e quattro lidar. Nei quattro mesi previsti per la prova dovrà compiere fino a tre viaggi al giorno per trasportare oltre tremila pallet di prodotti secchi. Il passo successivo è un giro di consegne con più fermate, mentre con il gruppo Schwarz, proprietario della catena, sono in corso colloqui per estendere l'impiego dei mezzi autonomi ad altre divisioni.
P.R.








































































